Freeda si riconferma leader tra le media company italiane
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Freeda si riconferma leader tra le media company italiane

«La nostra community è la nostra principale fonte di ispirazione, che stimola la realizzazione di ogni contenuto». Paola Rini, Country Manager di Freeda Italia. La media company che si rivolge all'universo femminile e alle nuove generazione ha raggiunto risultati da record nel primo trimestre del 2021.

I dati pubblicati da Crowdtangle, società fondata nel 2016 da Andrea Scotti Calderini e Gianluigi Casole, confermano il primato di Freeda nella classifica dei media italiani su Instagram e Facebook, sia per visualizzazione dei contenuti (49 milioni complessivi), sia per interazioni (14,7 milioni). Numeri che vanno ad aggiungersi ai 995 milioni di video views del 2020, con una media mensile di 80 milioni di utenti tra Italia, Spagna, Sud America e Inghilterra.

Freeda, che nasce con la missione di dare voce a storie di donne per ispirare un cambiamento positivo nella società, facendo dell'empowerment femminile uno dei suoi valori cardine, oggi è ai primi posti tra le digital media company di tutto il mondo.

«La narrazione di Freeda è guidata principalmente da figure di ispirazione per le nuove generazioni che, con i loro messaggi, abbattono gli stereotipi e coinvolgono sempre più giovani. Ringraziamo tutti i nostri partner che ci scelgono ogni giorno garantendoci fiducia e sostegno nella prosecuzione del nostro percorso» ha continuato Paola Rini.

Nel corso del primo trimestre del 2021, Freeda ha fornito i propri servizi di brande content per aziende provenienti dal beauty, apparel, largo consumo, finanza, assicurazioni, farmaceutica, automotive. Attività che hanno permesso all'azienda di incrementare il proprio fatturato in Italia del 60% nel periodo gennaio-aprile del 2021, rispetto allo stesso periodo di riferimento nell'anno precedente.

Secondo i ranking 2020 di Sensemakers, Freeda si posiziona al primo posto anche per interazioni nell'attività di branded content su Instagram (+3.5M) e al secondo su Facebook (+525K). Nel primo trimestre del 2021 l'engagement rate medio su Instagram si è attestato al 5%, con picchi fino al 12%. In circostanze specifiche, con un unico video su Facebook sono stati superati 6 milioni di reach e 3 milioni di visualizzazioni. Inoltre, l'attività di branded content ha dimostrato di avere un impatto significativo sull'intention to buy con un uplift fino a 20 punti percentuali.

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Mariella Baroli