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Smartphone e tablet

Samsung Galaxy Buds Pro, gli auricolari intelligenti per lo smart working e il divertimento

Cancellano fino al 99 per cento dei rumori molesti, filtrano il vento e altri disturbi per godersi conversazioni cristalline anche all'aperto, abbassano il volume in automatico della musica quando parliamo e sanno come esaltare la qualità di un brano durante l'ascolto

Problema numero uno: bisogna concentrarsi per scrivere un documento o una presentazione, ma i vicini martellano, il bambino si lagna, il gatto è sull'orlo di una crisi di nervi.

Problema numero due: ci si concede finalmente una passeggiata, una tregua dallo smart working, però il vento soffia furioso, il traffico della città è un sottofondo molesto. Il capo chiama, ovvio che aspetti l'attimo in cui, dopo giorni di clausura, abbiamo messo un piede fuori dal portone. Ecco, sente poco o nulla. Ci troviamo a sbraitare tra gli estranei, pentiti di avere lasciato la quiete (relativa) della cucina o il soggiorno.

Problema numero tre: si sta guardando un video sul tablet, arriva una chiamata sullo smartphone, tra mettere in pausa il filmato, connettere le cuffie al cellulare e rispondere, si perde la telefonata. Tutto appare lento, complicato, concettoso.

La soluzione, il salto di tutti questi ostacoli logici e logistici coincide con i nuovi Galaxy Buds Pro, gli auricolari senza fili intelligenti appena svelati da Samsung. Con quella sigla che ne denota la propensione, al di là dell'intrattenimento, all'adattarsi all'uso in ambito lavorativo, al prendersi il privilegio di una dose di arguzia funzionale.

Di serie hanno la cancellazione di rumore attiva che è regolabile, arriva fino al 99 per cento. Vuol dire poter scegliere quanto tappare la bocca al mondo, isolarsi del tutto dal contesto o lasciarne entrare appena un po', quanto basta per capire se serve intervenire (per esempio se il bambino di cui sopra si lancia in un pianto ininterrotto e disperato). Montano pure una rete di microfoni e sensori che fanno da imbuto alle molestie: durante una conversazione mettono al centro la voce nostra e della persona con cui stiamo parlando. Il vento può soffiare, la pioggia cadere, le macchine strombazzare, ma chi ci ascolta penserà che siamo immersi in una quiete sacrale, nel chiuso di una stanza a produrre e digitare, non certo nel mezzo di un viale o di un parco per un po' di sacrosanta, salvifica distrazione.

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Inoltre, possono abbinarsi a due dispositivi in contemporanea. Se sono Samsung, come per esempio i nuovi modelli della serie S21 della casa coreana, fanno un balletto interessante. Supponiamo di guardare l'ennesima serie televisiva: quando arriva una chiamata in entrata sullo smartphone, mettono automaticamente l'episodio in pausa e sono già subito connessi al cellulare. Così possiamo rispondere al primo squillo e, una volta riagganciato, tornare a immergerci nelle storie dei nostri personaggi preferiti. Ancora, se stiamo parlando con qualcuno, per esempio il partner, si dilettano ad abbassare il volume in automatico; se c'è bisogno, possono amplificare i suoni ambientali. Se anziché isolare devono aiutare a stare in guardia, non si tirano certo indietro.

Leggeri e comodi da indossare, protesi all'interno del padiglione auricolare senza sporgere come spazzolini mozzi sulle orecchie, arrivano a 8 ore di riproduzione, che diventano 28 grazie al bonus di ricarica della custodia. Questo con la disattivazione del rumore spenta. Quando è accesa, fanno 5 ore in una volta sola, abbastanza per una maratona di call o di binge watching, con 13 ore supplementari date dal loro scatolotto. E se sono a corto d'energia e servono prima di subito, nessuno problema: cinque minuti di ricarica rapida, il tempo di un caffè, li rianimano per un'ora filata.

Resistenti all'acqua, sono stati costruiti per suonare davvero bene quando gli si chiede di assolvere il compito primigenio degli auricolari, ovvero riprodurre la musica. Senza scendere nei tecnicismi, hanno due driver, uno da 11 millimetri per raggiungere profondità nei bassi, un altro da 6,5 millimetri per la gamma degli alti. La concorrenza non arriva a questa versatilità. Disponibili dal 15 gennaio, costano 229 euro. Arrivano in tre colori: argento, nero e un viola dedicato a chi, accanto alla qualità, cerca un tocco di stile.

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