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Il nuovo regolamento sul roaming UE è entrato in vigore: ecco cosa cambia

La Rubrica - TuttoTech

Il nuovo regolamento europeo sul roaming UE è appena entrato in vigore: ecco cosa cambia

Più giga in roaming per tutti con il nuovo regolamento europeo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea lo scorso aprile ed entrato in vigore dall'inizio di questo mese di luglio 2022. Il roaming UE alle stesse condizioni nazionali rimarrà valido fino al 2032, dunque per altri dieci anni. Il nuovo regolamento (2022/612) relativo al roaming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all'interno dell'Unione sostituisce quello in vigore dal giugno 2017, scaduto proprio a fine giugno 2022: vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono i miglioramenti per i cittadini dell'Unione Europea.

Cosa cambia con giga, minuti e SMS con il nuovo regolamento europeo (2022/612)

Le principali novità presenti nel nuovo regolamento riguardano le soglie del traffico dati utilizzabile senza spese aggiuntive. Vi sarà nel tempo una graduale riduzione dei prezzi del roaming all'ingrosso, cioè il prezzo al quale i vari operatori si vendono a vicenda le possibilità di utilizzo delle rispettive reti da parte degli utenti in viaggio: nel gennaio 2022 il prezzo era arrivato a 2,50 euro per giga (IVA esclusa), e dal 1° luglio 2022 siamo arrivati a 2 euro per giga. Nei prossimi anni vedremo la cifra scendere a 1,80 euro (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023), 1,55 euro (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024), 1,30 euro (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025), 1,10 euro (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026) e 1 euro (dal 1° gennaio 2027), sempre per giga e IVA esclusa.

Di conseguenza gli utenti vedono già da ora (e lo vedranno nei prossimi anni con ulteriori cambiamenti) aumentare la quantità di giga di traffico dati da poter utilizzare in roaming all'interno di altri Paesi dell'Unione Europea. La quantità di giga sfruttabile all'estero rimane inferiore rispetto a quella normalmente inclusa nell'offerta a livello nazionale, ma si tratta di piccoli passi avanti che negli anni stanno diventando consistenti: basti pensare che fino a non tanti anni fa osare utilizzare la connessione dati fuori dall'Italia era sinonimo di salasso.

Il limite ai dati utilizzabili in roaming UE esiste solo nel caso di un piano telefonico con dati mensili illimitati, oppure con un prezzo pagato per giga inferiore al massimale all'ingrosso previsto a livello comunitario. Visto che praticamente tutti gli operatori telefonici italiani applicano già per i clienti un prezzo per giga inferiore ai 2 euro (+IVA) previsti dal 1° luglio 2022, possono imporre dei limiti mensili attraverso la seguente formula:

(canone mensile della propria offerta, IVA esclusa / costo per giga, IVA esclusa) x 2

In questo modo è possibile conoscere la quantità minima di dati che ogni mese l'operatore deve permetterci di utilizzare in roaming UE. Ognuno è obbligato a indicare in modo chiaro e trasparente sia le soglie utilizzabili in UE sia il sovrapprezzo massimo eventualmente applicato in caso di superamento delle soglie stesse.

Le limitazioni non riguardano solo i dati, ma anche i minuti di chiamate e gli SMS. Col tempo diminuiranno anche i costi massimi all'ingrosso per telefonate e messaggi di testo: dal 1° luglio 2022 siamo passati da 0,032 euro al minuto e 0,01 a SMS a 0,022 euro al minuto e 0,004 euro a SMS, ma nei prossimi anni scenderemo ulteriormente: dal 1° gennaio 2025 si arriverà a 0,019 euro al minuto e a 0,003 euro a SMS. I principali operatori italiani generalmente offrono tutti i minuti e gli SMS inclusi nell'offerta nazionale.

Le altre novità del regolamento

Il nuovo regolamento consente inoltre agli utenti di usufruire degli stessi servizi a cui hanno accesso nei loro Paesi. Di conseguenza il cliente potrà avere accesso alle connettività 4G e 5G anche in roaming, qualora siano previste all'interno delle offerte nazionali e qualora il Paese abbia la possibilità di offrire tali standard. Il cliente deve essere obbligatoriamente informato attraverso i vari siti web degli operatori e l'eventuale aggiornamento dei contratti.

Il regolamento (2022/612) include qualche altro importante cambiamento. A partire dal 1° luglio 2022:

  • gli operatori sono obbligati a informare tramite SMS circa le tariffe supplementari per i servizi di roaming sulle reti non terrestri (aerei e navi), offrendo strumenti per evitare costi supplementari non voluti
  • i servizi di roaming devono essere interrotti automaticamente se viene raggiunto il limite di spesa predefinito (questo vale anche al di fuori dell'UE)
  • i consumatori devono essere informati su quali servizi possono comportare costi aggiuntivi se effettuati in roaming (ad esempio, chiamate ad assistenza clienti)
  • l'accesso ai servizi di emergenza deve essere garantito gratuitamente, localizzazione della chiamata compresa

Come specificato dall'Articolo 24, nonostante l'entrata in vigore del regolamento sia avvenuta a inizio luglio 2022, gli obblighi relativi ai servizi a valore aggiunto e ai servizi di emergenza saranno applicati dal 1° giugno 2023 (ma non è detto che qualcuno si adegui prima).

Come si comportano TIM, Vodafone, WINDTRE e Iliad

TIM si è adeguata in anticipo, già durante il mese di maggio 2022, approssimando alcune soglie per eccesso. Sul sito dell'operatore è disponibile una pagina dedicata, nella quale sono riportate tutte le informazioni utili per le varie soglie: minuti e SMS possono essere utilizzati all'estero come in Italia, mentre i giga sono limitati secondo un massimale calcolato seguendo la formula vista qui sopra. I clienti possono verificare il traffico disponibile attraverso MyTIM.

Vodafone offre una comoda pagina che consente di effettuare un rapido calcolo dei giga a disposizione in roaming (chiamate e SMS sono inclusi come a livello nazionale): basta inserire il costo mensile della propria offerta (o selezionarla dall'elenco) per vedere quanto traffico dati può essere utilizzato all’estero.

WINDTRE si è già spinta oltre e sta applicando le soglie corrispondenti alla tariffa di 1,80 euro (IVA esclusa) per giga che sarà in vigore dal 1° gennaio 2023. Per verificare le soglie è possibile visitare la pagina messa a disposizione sul sito ufficiale.

Anche Iliad si è ovviamente adeguata al nuovo regolamento, aumentando le quantità di giga utilizzabili in roaming UE fino al 30 giugno 2022. Ad esempio, le offerte dal costo mensile di 9,99 euro passano da 7 a 9 giga. Per maggiori informazioni è disponibile l'apposita pagina sul sito ufficiale.

In quali Paesi si applica il nuovo regolamento

Il nuovo regolamento per il roaming UE si applica in tutti quei Paesi che fanno parte dell'Unione Europea e dell'Area Economica Europea (EEA): la lista comprende, in ordine alfabetico, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte e Martinica), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia (per chi arriva dall'estero, naturalmente), Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Grandi esclusi la Svizzera e il Regno Unito (a causa della Brexit), fatta eccezione per alcuni operatori, che mettono a disposizione le stesse condizioni anche per uno dei due Paesi (o per entrambi, ad esempio nel caso di Fastweb).

Il nuovo regolamento (2022/612) relativo al roaming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all'interno dell'Unione può essere consultato integralmente a questo indirizzo, anche in lingua italiana.

Info: tuttoandroid.net

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