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Tecnologia

Eicma riparte, in un mercato robusto e dinamico, anche senza alcuni "big"

Al via a Milano la Fiera dedicata al mondo delle due ruote in ripresa dopo la pandemia

Il presidente Pietro Meda all'inaugurazione è stato chiaro: "Bentornata Eicma, oggi riapre il futuro". La 78° kermesse internazionale di Milano ha aperto questa mattina e dopo lo stop dello scorso anno si presenta con oltre 800 marchi. Al taglio del nastro anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, insieme con il presidente dell'Associazione nazionale ciclo motociclo accessori (Ancma) Paolo Magri e dell'amministratore delegato di Fiera Milano Luca Palermo. Meda nel suo discorso ha dichiarato: "Se c'è una caratteristica che contraddistingue la nostra industria è proprio quella della fedeltà alla propria gente. La necessità di conservare questa relazione con il pubblico e l'assenza di Eicma nel 2020 hanno favorito il diffondersi di iniziative digitali, che da una parte hanno senz'altro tenuto vivo l'interesse attorno alle novità del nostro settore, ma dall'altra hanno conclamato la necessità del contatto fisico ed emozionale con i prodotti. Oggi torniamo in presenza e facciamo ancora di Milano la capitale mondiale delle due ruote".

L'edizione 2021 vede arrivare dall'estero il 47% degli espositori e in particolare da 35 nazioni, non a caso Meda ha spiegato: "Per l'intero settore e per il comparto nazionale, che in Italia genera un valore complessivo di oltre 7 miliardi di euro e offre occupazione a più di 100mila addetti, Eicma rappresenta un'occasione di comunicazione unica, perché permette di avvalersi di questo appuntamento anche come un palcoscenico istituzionale da dove lanciare messaggi, diffondere conoscenza e consapevolezza, rappresentare le esigenze degli utenti della strada e aprire proficui canali di dialogo con decisori politici e operatori". Lo spettacolo di Eicma, che sarà aperta al pubblico da venerdì, non si esaurisce all'interno dei padiglioni ma propone anche negli spazi esterni di Fiera spettacoli, gare ed esibizioni. Opportunità speciali anche per amanti delle eBike, che possono provare gli ultimi prodotti dall'universo delle bici a pedalata assistita all'interno del tracciato realizzato al padiglione 24. Spazio, infine, anche alle start up e al futuro della mobilità su due ruote nell'area speciale a esse dedicata, che quest'anno accoglie 15 realtà innovative internazionali pronte a proporre idee, soluzioni e prototipi.

Mercato comunque in crescita

Seppure il mese di ottobre abbia registrato il primo calo dell'anno in fatto di immatricolazioni, primavera ed estate hanno visto una grande crescita del comparto e l'ultima versione del Codice della strada, che apre ai moto-taxi e alle moto-mediche (trasporto dei sanitari), potrebbe far crescere ulteriormente alcuni segmenti del mercato e gli allestitori specializzati in accessori professionali. Oltre, ovviamente, a una grande crescita dei mezzi elettrici destinati alla mobilità cittadina. Tra le novità 2021 anche la presenza a Eicma dei veicoli commerciali leggeri (Lcv), il cui utilizzo non è comunque strettamente legato all'uso professionale ma vede anche utenti che ne fanno mezzi alternativi per la mobilità spinta dalla passione, come chi deve trasportare moto da corsa oppure movimentare mezzi storici.

Ecco allora che gli allestimenti personalizzati divengono essenziali, con la presenza su questi mezzi di piccole ma attrezzate officine mobili, riserve di carburante, sistemi per il trasporto di componenti particolari, al fine di soddisfare le esigenze degli utenti, privati o professionali, delle due ruote. Che si tratti di proporre mezzi essenziali al lavoro degli artigiani, finanche a chi, da ambulante, effettua riparazioni di biciclette, quello che a Milano si chiama affettuosamente "moto furgun" torna a riprendersi il ruolo da protagonista al centro della laboriosa Lombardia. "Siamo lieti di proporre continue innovazioni per visitatori ed espositori" ha dichiarato Paolo Magri, amministratore delegato di Eicma spa, "l'anteprima di veicoli commerciali al Salone è l'occasione per accendere l'interesse della comunità di appassionati e rendere attuali le sinergie tra le tante aziende che operano all'interno della filiera. Siamo certi che questa sarà un'opportunità per le aziende che esporranno". Da un'analisi delle immatricolazioni avvenute nei primi dieci mesi dell'anno la differenza con il 2019 vede globalmente una crescita del 14,8%, anche se ottobre ha segnato un -13% (principalmente scooter), con gli ultimi due mesi che hanno chiaramente risentito della crisi della componentistica elettronica che affligge anche le quattro ruote. Bisogna però considerare che questa percentuale negativa deriva da un +16.6% calcolato in settembre su due anni fa, mentre restano positive le tendenze per le moto, almeno secondo i numeri che ha diffuso Ancma. Sul 2020 sono stati targati 268.045 nuovi mezzi, per un totale del 23,9%, ma è ovvio che l'anno della pandemia, almeno per le statistiche, deve essere considerato in modo differente.

Tra i problemi che la l'associazione della filiera denuncia ci sarebbe la norma contenuta nella bozza del Decreto Concorrenza che porterebbe al regime di risarcimento diretto la gestione dei sinistri anche alle imprese assicuratrici con sede legale in uno stato estero dell'Unione Europea, causando secondo le simulazioni un aumento di almeno il 20% dei premi. In ottobre comunque sono stati immatricolati 17.274 veicoli (-1,7%), con il calo più significativo registrato dal settore dei ciclomotori (1.487 unità, -17,7% sul medesimo mese del 2020), mentre gli scooter che sono stati messi in strada sono stati 9.039 (-2,4%). Tendenza inversa per le moto, che con 6.748 mezzi segnano +3,8%. Cresce anche il mercato dei mezzi elettrici, con un +13% (1.034 mezzi immatricolati) e +140,5% rispetto all'ottobre 2019. Una curiosità; gli italiani amano le suv a due ruote come a quattro: tra gennaio e ottobre abbiamo apprezzato maggiormente le Benelli TRK 502 e 502X, che con 6.240 esemplari immatricolati è la più venduta, evidentemente mostrando di apprezzare la formula crossover, ossia una moto più alta e maneggevole di una da strada, ma non una pura enduro. Ma almeno una moto italiana, poiché invece riguardo agli scooter il podio è tutto giapponese con Honda e i suoi SH125, 350 e 150. Con Piaggio, il Liberty 125Abs, soltanto quarto.

Che cosa vedere

Suzuki ha svelato oggi in anteprima mondiale la Katana MY2022 aggiornata nel motore, ora più potente ed Euro 5, ha a bordo più tecnologia e nuove colorazioni. Nuove le serie speciali GP Edition e Sert Edition, entrambe su base GSX-S950 o GSX-S1000, ispirate nei colori alle Suzuki ufficiali che partecipano ai Campionati del Mondo MotoGP ed Endurance. All'esterno sarà possibile provare fino a domenica 28 le V-Strom 650XT e 1050XT, le GSX-S950, 1000 e 1000GT e Burgman 400

Honda porta la CBR1000RR-R Fireblade 2022 anche in versione SP e la nuova Fireblade SP 30° Anniversario; il nuovo scooter di media cilindrata ADV350 che offre il design ispirato all'X-ADV e specifiche tecniche di alto livello. La nuova 'Touring-Crossover' NT1100 fa il suo debutto in pubblico a un salone internazionale, offrendo comfort, praticità ed eccezionali prestazioni nel turismo, anche a lungo raggio. Infine è confermato il ritorno della Hornet e vengono proposte nuove colorazioni 2022 per SH125/150i, X-ADV, Forza 125, Forza 350, CB650R, CBR650R speciale "30° Anniversario" della Fireblade SP sarà la punta di diamante della gamma sportiva Honda.

Yamaha aggiorna la gamma e punta su modelli hypernaked, crossover, ma soprattutto sul nuovo Ténéré 700, su XSR700, R6 e ovviamente sulla MT-10 SP. Diverse le novità per le gamma hypernaked. Quest'anno ogni esemplare di MT a eccezione dei modelli SP, ci sarà anche nel nuovo colore Cyan Storm, con cerchi nella tonalità azzurro ciano. Ma MT09 ha ora il motore da 35kW mentre lo MT03 viene presentata con un bicilindrico da 321cc omologato Euro5.

Dal gruppo Piaggio finalmente ecco il nuovo scooter elettrico Piaggio 1 con strumentazione digitale a colori, fanaleria full Led, sistema keyless, un capiente vano sotto sella in grado di contenere un casco full jet. E' spinto da un motore elettrico integrato nella ruota posteriore che gli permette la velocità limitata di 45 km/h e l'autonomia fino a 55 km (in modalità Eco) e fino a 48 km in modo Sport. La batteria è posizionata sotto la sella, è estraibile in pochi secondi e trasportabile per effettuare comodamente la ricarica in casa o in ufficio.

Guzzi porta la V100 Mandello svelata in settembre, una stradale che strizza l'occhio al crossover con una struttura tecnica completamente nuova. L'aerodinamica adattativa regola automaticamente la posizione dei deflettori posti al lati del serbatoio da 17,5 litri a seconda della velocità e della modalità di guida selezionata. Quando sono aperte le appendici aerodinamiche riducono la pressione dall'aria al pilota di quasi un quarto. Il motore è nuovo, bicilindrico a V trasversale e con trasmissione ad albero e raffreddamento a liquido.

La cilindrata è 1.042 cc, distribuzione bialbero e quattro valvole, la potenza è dichiarata è 115 cavalli e la coppia massima 105Nm a 9.500 giri. La britannica Triumph porta a Milano dieci modelli nuovi, mentre Harley-Davidson fa parte di quel gruppo di costruttori che hanno deciso di rimandare al 2023 la loro presenza, come Bmw, Ktm-Husqvarna e Ducati. Insomma non siamo ancora fuori dalla pandemia, ma la voglia di libertà spinge più di un due tempi vecchia scuola e l'azienda trasporti milanesi (Atm) sta già registrando l'aumento di acquisti per i biglietti per la stazione di Rho-Fiera. Godiamocela, e dal prossimo anno si vedrà con chiarezza anche chi vorrà lanciarsi nell'elettrico anche per le moto di dimensioni importanti, e chi invece lascerà le batterie definitivamente ai mezzi da città.

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