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Tecnologia

Bancomat e carte di credito fuori uso in Italia, cosa è successo

Il problema sarebbe dovuto a inconvenienti tecnici sulla rete Nexi legati a un disservizio di Ibm. Nei pos i bancomat e le carte di credito non hanno funzionato per almeno mezz'ora

Per circa una mezz’ora secondo le comunicazioni ufficiali, tra le 11:45 e le 12:15. Probabilmente per più tempo - con disservizi a pioggia - stando a quanto si legge dalle testimonianze pubblicate su Twitter, l’Italia è tornata indietro nel passato, a un'era analogica. Non al baratto, ma poco ci mancava.

Impossibile pagare con il bancomat oppure utilizzare i più noti circuiti internazionali, da Visa a Mastercard. Per saldare il conto dal benzinaio al bar, è stato necessario ricorrere alle vecchie banconote. E, se sprovvisti di contanti, chiedere al negoziante di fare credito (anche qui vengono subito fuori le reminiscenze di un'altra epoca) o recarsi presso uno degli sportelli Bancomat, che invece sembra abbiano continuato a operare regolarmente.

Più facile a dirsi che a farsi, specie in situazioni di impedimento oggettivo come un esercizio sperduto nel nulla o se la sosta doveva essere veloce e a ridosso di un appuntamento importante. In tanti hanno dovuto abbandonare il carrello della spesa al supermercato, piuttosto pieno per la spesa di Pasqua.

Come riporta l’agenzia Ansa, il problema sarebbe stato di tipo tecnologico: causato «da inconvenienti tecnici verificatisi sull'infrastruttura di Nexi, principale gestore dei pagamenti elettronici in Italia, e legati a un disservizio di Ibm, uno dei fornitori della paytech». Un concorso di cause, o meglio una reazione a catena. Qualcosa è andato storto nei meccanismi che fanno funzionare due dei gangli vitali dell’infrastruttura dei sistemi di pagamenti nel Bel Paese. Si esclude per il momento un attacco hacker.

La situazione sta via via tornando alla normalità ed eventuali ulteriori problematiche sono legate a intasamenti, alla coda di transazioni accumulate da smaltire. Come quando un'auto che ostruisce una strada viene rimossa dopo un incidente e ci vuole un po' per far ripartire il traffico.

A volerci vedere una coincidenza quasi comica, ad aver alimentato i sospetti che potesse essere stato un'azione di disturbo mirata, è il tempismo troppo perfetto: il blackout è arrivato a breve distanza dall'annuncio del Governo di voler multare, da giugno, chi non accetta Bancomat e carte di credito. Ammesso che funzionino, pare suggerire con un po' di malizia quest'incidente comunque di carattere del tutto eccezionale.

(In aggiornamento).

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Marco Morello

Mi occupo di tecnologia, nuovi media, viaggi, società e tendenze con qualche incursione negli spettacoli, nello sport e nell'attualità per Panorama e Panorama.it. In passato ho collaborato con il Corriere della Sera, il Giornale, Affari&Finanza di Repubblica, Il Sole 24 Ore, Corriere dello Sport, Economy, Icon, Flair, First e Lettera43. Ho pubblicato due libri: Io ti fotto e Contro i notai.

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