Spesa al supermarket, 5 app per saltare la fila ed evitare gli assembramenti
(Ansa)
Spesa al supermarket, 5 app per saltare la fila ed evitare gli assembramenti
Tecnologia

Spesa al supermarket, 5 app per saltare la fila ed evitare gli assembramenti

Dal monitoraggio dei punti vendita al biglietto virtuale e il codice per il check-in, ecco le soluzioni per risparmiate tempo e rispettare le norme di sicurezza

Superato l'impasse delle prime settimane, con la curva dei contagi e il numero di vittime in continua crescita giorno dopo giorno, l'Italia ha iniziato a trovare le contromisure al coronavirus. Non c'è ancora quella medica, il vaccino capace di fermare l'emergenza, ma per altri aspetti della quotidianità qualcosa si sta muovendo. Come il settore della grande distribuzione, presa alla sprovvista dall'impennata di richieste online, mentre la distanza di sicurezza e l'esigenza di riempire frigo e credenze ha prodotto per giorni file chilometriche in tutti i principali punti vendita del paese. A distanza di tempo, lo scenario si sta trasformando grazie, anche, all'arrivo di applicazioni che semplificano la vita (cioè la spesa) a clienti e dipendenti.

Fila Indiana

Fila Indiana, l'app per sapere il tempo di attesa per l'ingresso al supermercatoLa prima contromossa all'assalto dei principali supermercati sono state due applicazioni utili per provare a gestire la folla a caccia di scorte: FilaIndiana e DoveFila. Sviluppate rapidamente durante la fase di maggior diffusione del virus, condividono l'obiettivo (intuibile anche dai rispettivi nomi), perché offrono una stima del tempo di attesa che bisogna osservare prima dell'ingresso in un supermercato. Ideata da un team di cinque ingegneri e designer del Politecnico di Milano, FilaIndiana è una web e mobile app (per ora solo per Android) che si basa sulla geolocalizzazione, con gli utenti-clienti davanti al punto vendita chiama chiamati a indicare il tempo di attesa e il numeri di persona in fila prima e dopo il proprio turno. L'aggiornamento è in tempo reale per ogni segnalazione inerente un qualsiasi punto vendita, con il tempo di attesa stimato in relazione ai dati forniti da chi è in sosta davanti al negozio. Va da sé, perciò, che un maggior numero di segnalazioni consentono una stima più accurata, così come l'inserimento dei supermarket ampliano le possibilità di monitoraggio (al momento concentrato su Milano e dintorni).


Dove Fila, l'app che monitora le code

Controllare la coda è il fine di DoveFila, app disponibile via desktop e su App Store e PlayStore, che nasce dalla piattaforma DoveConviene, dedita alla condivisione delle offerte in vigore nelle catene sparse per il paese, con la copertura partita da Roma e allargatasi nel corso delle ultime settimane. Il funzionamento è simile a FilaIndiana, perché dipendente dalle informazioni inviate dagli utenti, che permette a chi è in casa di mappare l'ambiente in tempo reale, scegliere quando uscire e, arrivato in loco, segnalare a sua volta i clienti in coda. In entrambi i casi, si tratta di app lanciate da poco e in costante aggiornamento, che man mano affinano funzionalità e dettagli, tenendo a mente, però, che l'efficacia poggia sulla disponibilità delle persone in fila.

La fila virtuale con uFirst

Un passo in avanti rispetto alle prime soluzioni è assicurato da uFirst, l'applicazione salta fila che permette alle strutture pubbliche e private di gestire la coda mediante la fila virtuale. Un servizio comodo, quindi, per l'azienda e per i clienti, perché nessuno perde tempo (ne abbiamo parlato qui). Per fornire un aiuto concreto, la startup che rientra nell'iniziativa "Solidarietà digitale" promossa da ministero dell'Innovazione propone l'utilizzo della piattaforma gratuito ai retailer fino al prossimo 30 giugno. Ciò significa che si potrà sfruttare la tecnologia quando bisogna recarsi a fare la spesa, in farmacia e negli ambulatori, dove ci si potrà affidare al biglietto virtuale, che si prenota via app da casa, per poi andare in loco quando arriva l'avviso (circa dieci minuti prima) che arrivi il proprio turno. Per la grande distribuzione, la prima a utilizzare il servizio uFirst è Esselunga, che in alcuni punti vendita di Milano permette l'ingresso ai clienti con l'obiettivo di evitare code e assembramenti.

Il codice e la fila alternativa con CoD@casa

Altro rimedio efficace è CoD@casa che facilita l'ingresso allo store Coop ed è per ora attivo in parte della Liguria e della Lombardia (qui i negozi). Realizzata da Sopra Steria e basata sulla piattaforma Salesforce, consente ai clienti di scegliere online una fascia oraria (tra quelle disponibili) e ricevere via mail un codice di prenotazione con cui presentarsi all'entrata per il check-in di verifica. E chi non ha una connessione internet o non è pratico con la tecnologia, può prenotarsi tramite telefono. Gratis per due mesi, il servizio permette sia di mettersi in coda, ma nella fila dedicata a CoD@casa, alternativa a quella standard, oppure di riservare un ingresso per i giorni successivi. Compro da Casa, l'app che supporta le piccole aziendeNata per offrire un supporto alle aziende che da un giorno all'altro sono state costrette a chiudere l'attività, questa applicazione permette ai commercianti di consegnare a domicilio i propri prodotti. Chi vende deve registrare il proprio negozio, con una scheda prodotto che riporta disponibilità e prezzo, e segnalando come, dove e quando può effettuare le consegne, mentre chi compra deve fornire la posizione per scoprire i negozi circostanti (per ora sono pochi ma l'elenco si allunga ogni giorno) e contattare i commercianti in chat o al telefono per accordarsi sulla consegna.

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