Marco Cremascoli
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Laverita

Altro che ridurre gli orari: supermercati aperti sempre

Le voci sulle chiusure anticipate fanno subito scattare il panico. Intanto Roberto Speranza chiude i parchi: «Jogging solo sotto casa»

Caos nel carrello. Con l'ennesima fuga pilotata di notizie il governo ha combinato un altro gran pasticcio. È bastato far circolare l'ipotesi di un possibile provvedimento di chiusura anticipata dei supermercati a scatenare ieri lunghe code ai negozi, soprattutto in Lombardia. Proprio quegli assembramenti, che per quanto ordinati, sono il rischio principale di propagazione del virus. Poi, nel pomeriggio un'altra «soffiata» dei geni del caos. Prima ancora di emanare a ridosso del weekend l'ennesimo decreto su una nuova stretta agli spostamenti, ecco che le solite «fonti di Palazzo Chigi» hanno fatto filtrare alle agenzie di stampa che super, ipermercati e i negozi di generi alimentari resteranno aperti durante il fine settimana.

Poi, in serata, la beffa: con un'ordinanza del ministero della Salute sono state emanate le nuove misure urgenti di contenimento in vigore da oggi fino al 25 marzo: vietato l'accesso a parchi, ville, giardini pubblici e aree gioco; consentito svolgere individualmente attività motoria ma solo in prossimità della propria abitazione e a distanza di un metro da altre persone; vietato lo spostamento verso le seconde case anche quelle usate per vacanza. Infine, verranno chiusi «gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande all'interno di stazioni, nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione degli autogrill in autostrada, che potranno vendere solo cibo da asporto. Restano invece aperti quelli siti in ospedali e aeroporti». Nessun riferimento, dunque ai supermercati. Anche se l'ordinanza sarà valida solo fino al 25 marzo, dando così il tempo a Palazzo Chigi di emanare un decreto ad hoc.

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Marco Cremascoli

Costume

Voglia di cucinare bene. Ricette (e trucchi) di sei grandi chef

  • L'isolamento forzato può offrire anche opportunità: imparare a preparare ricette d'autore con ingredienti di facile reperibilità. Così Panorama ha chiesto a sei grandi chef di regalare ai suoi lettori altrettanti piatti, semplici e gourmand.

  • Andrea Berton: risotto in brodo di gamberi
  • Pino Cuttaia: pasta alla contadina
  • Fulvio Pierangelini: finocchi brasati, salsa speziata alle arance
  • Norbert Niederkofler: tagliatelle di zucchine primaverili
  • Isabella Potì: panna cotta allo yogurt e ananas
  • Davide Oldani: zafferano e riso alla milanese D'O

Andrea Berton: risotto in brodo di gamberi

Ingredienti per 4 persone

PER I GAMBERI:

40 gamberi rosa piccoli, sale e pepe, olio extravergine di oliva

Pulire i gamberi. Scottare in padella velocemente. Regolare di sale e pepe.

PER IL BRODO DI GAMBERI:

carapaci dei gamberi puliti, 30 gr di finocchi, 1 spicchio d'aglio, 50 gr di cipolla, 50 gr di carota, 50 gr di sedano, 100 gr di datterini, 2 dl di olio extravergine

Rosolare le teste con olio, aggiungere le verdure e i pomodori a pezzetti; bagnare con acqua fredda. Lasciare cuocere per 30 minuti e far sobbollire. Passare tutto con il colino fine e recuperare solo la parte liquida.

PER IL RISO:

320 gr di riso Carnaroli, 1,5 lt di brodo di gamberi, sale e pepe, Portare a bollore il brodo di gamberi, aggiungere il riso e cuocere per 15 minuti. A cottura terminata aggiungere le code di gamberetti.

Pino Cuttaia: pasta alla contadina

Ingredienti per 4 persone

300 gr di ditalini di grano duro, 100 gr di cipollotti freschi, 40 gr di olio extravergine di oliva
250 gr di piselli freschi, 150 gr di lattuga romana, un bicchiere di acqua,100 gr di ricotta fresca, pepe nero, sale

Sgranate i piselli. Togliete al baccello le parti più dure e fatele stufare in un bicchiere d'acqua salata. Fate un soffritto leggero con il cipollotto in un tegame capiente. Aggiungete la lattuga romana lavata e tagliata a striscioline. Aggiungete i piselli sgusciati, uniteli alle bucce già ammorbidite.

Cuocete la pasta in acqua salata, scolatela, versatela nel tegame con le verdure. Aggiungete la ricotta fresca. Nel piatto ultimate con pepe nero di mulinello.

Fulvio Pierangelini: finocchi brasati, salsa speziata alle arance

Ingredienti per 4 persone

4 finocchi con le loro barbe, 3 arance non trattate, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 semi di cardamomo, 2 anice, sale e pepe

Togliere con un pelapatate la parte colorata della buccia di un'arancia (eliminare la parte bianca perché amara). Tritare le buccette ottenute in fili sottili. Spremere le arance e prelevare le barbe verdi dei finocchi. Lavare i finocchi e tagliarli in sei spicchi di uguale dimensione. In una padella di dimensione adeguata, disporre gli spicchi di finocchio in un solo strato e l'olio. Rosolare a fuoco lento. Quando avranno raggiunto un bel colore, girarli con cura e farli dorare nell'altro lato, condire con sale e pepe. Bagnare i finocchi rosolati con il succo delle arance, unire le buccette e le spezie. Cuocere finché la salsa raggiungerà una bella consistenza sciropposa. Decorare armoniosamente con le barbe verdi. Servire come piatto vegetariano principale o in accompagnamento a un pesce al forno o un arrosto di carni bianche.

Norbert Niederkofler: tagliatelle di zucchine primaverili

©Alex Moling

Ingredienti per 4 persone

400 gr di zucchine, 1 cucchiaino di olio extra vergine delicato, 12 fiori di zucchine, farina, birra, 50 gr di formaggio

di montagna, sale e spezie a piacere

Con un coltello affilato tagliate per il lungo la buccia delle zucchine a strisce larghe come una tagliatella. Portate a bollore in una pentola tanta acqua leggermente salata da coprire le zucchine. Sbollentatele per un paio di minuti in modo che si mantengano croccanti. Scolatele e raffreddatele in acqua ghiacciata perché mantengano il colore. Passatele velocemente in padella con un filo di olio, e uno spicchio d'aglio che eliminerete prima che prenda colore. Aggiungete il formaggio stagionato e completate il piatto con i fiori di zucchina che avrete fritto in una pastella leggera di acqua, birra e farina. Per recuperare la parte interna delle zucchine, tagliatela a rondelle, sbollentatela in acqua salata e fatene un'insalata che condirete a piacere.

Isabella Potì: panna cotta allo yogurt e ananas

Ingredienti per 4 persone

Crema cotta

300 gr di yogurt magro a temperatura ambiente, 100 gr di latte intero, 60 gr di miele, 12 gr di gelatina in fogli

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Versare il latte e il miele in pentolino e portare circa a 60° gradi. Aggiungere la gelatina e mescolare fino a farla sciogliere. Aggiungere poi lo yogurt e versare in uno stampo circolare da circa 9 cm di diametro. Fare raffreddare e mettere in frigorifero.

Ananas

1 ananas, 100 gr di zucchero di canna grezzo, 1 limone

Pulire l'ananas, levare il torsolo e tagliare delle fette da circa 1 cm di spessore. In una padella dal fondo spesso cospargere poco zucchero su fiamma media. A questo punto posare le fette di ananas sul caramello caldo. Dopo un paio di minuti girarle dall'altro lato e finire deglassando con il succo di limone. Servire accanto alla panna cotta.

Davide Oldani: zafferano e riso alla milanese D'O​

Mauro Crespi

Ingredienti per 4 persone

Per la cottura del riso

320 gr di riso Carnaroli Inverni stagionato, 1,5 l di acqua calda e salata, 100 gr di burro dolce selezione FOO'D Campo dei Fiori by Davide Oldani, 80 gr di Grana Padano Riserva D'O grattugiato, 10 ml di aceto di vino bianco, sale fino, scorza di mezzo limone

Per la salsa di zafferano

100 ml di acqua, 5 gr di maizena diluita in 3 ml di acqua fredda, 1 gr di zafferano in pistilli, 1 gr di sale fino, 1 gr di zucchero Zefiro

Per la cottura del riso

In una casseruola fate tostare il riso, bagnate poco per volta con acqua salata e portate a cottura. Togliete poi dal fuoco, mantecate aggiungendo il burro, il Grana Padano, l'aceto e il sale tenendolo cremoso più la scorza grattugiata di mezzo limone.

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Cronaca

Il coronavirus spiegato ai piccolini

Consigli per studiare da casa: 22. Capirlo meglio con un disegno

Pillole quotidiane per aiutare studenti (e famiglie) a organizzare lo studio in tempi di Covid-19, che nel mondo ha confinato in casa oltre un miliardo di ragazzi. A firma di Marcello Bramati e Lorenzo Sanna, dirigenti e docenti dei licei Faes di Milano, nonché autori di Basta studiare! e Leggere per piacere (Sperling & Kupfer). Ogni mattina alle 8.30 su panorama.it, consigli, dritte e buone pratiche per alunni di tutte le età.

Il caso della settimana è stato il permesso di uscire per una passeggiata con i bambini: prima possibile e poi vietato, comunque ancora dibattuto. Grandi polemiche, ragioni e prese di posizione, tutto e il contrario di tutto in poche ore.

Proviamo a porre anche noi l'attenzione sui più piccoli, perché al di là delle decisioni, senza dubbio anche per i bambini è un periodo nuovo, particolare e delicato.

Tutti loro hanno dovuto abbandonare una quotidianità ricca di incontri: con coetanei, educatori, nonni, istruttori. Ma non solo: da più di un mese non frequentano più luoghi che sembravano un'abitudine consolidata come parchi, negozi e supermercati, l'auto dei genitori, i mezzi pubblici per chi vive in città. Tutti piccoli e grandi divertimenti o momenti di evasione, di routine. Sono privazioni che vanno spiegate e comprese.

In primo luogo, spieghiamo ai bambini che c'è un virus, una malattia che non deve incontrare le persone che stanno loro a cuore, come ad esempio i nonni, e proprio per questo stiamo rimanendo tutti in casa, per fare stare bene tutti, per noi e per chi ha più bisogno di essere protetto. I bambini sono abituati, generalmente, ad avere molto per loro: dagli oggetti ai giochi alla ragione, nel bene e nel male.

Ora tocca anche a loro fare qualcosa per gli altri: presentiamo così questo piccolo grande sacrificio, anche grazie a libri e storie di altruismo che troveremo nei loro libricini, o nelle storie che guardano in televisione, e nelle canzoni che cantano all'asilo. I bambini comprendono i gesti di generosità, ora tocca a loro compierli.

Il virus può anche diventare oggetto di gioco e di apprendimento, perchè è un nemico da disegnare, bruttissimo e colorato, con faccia arrabbiata e armato fino ai denti. Una piccola attività per affrontarlo e combatterlo, con strumenti speciali per combatterlo come mani pulitissime e mascherine indossate, con aiutanti come furgoncini di supermercati e negozi, con supereroi come medici e infermieri. Un grande disegno, tutto da inventare e colorare, per avere le idee chiare e per spiegare cosa sta accadendo.

Infine, spieghiamo ai nostri figli che questo tempo passerà, che torneremo a giocare con loro nei parchi e nei prati. Non succederà domani, ma succederà. E questo li farà sognare, disegnare e sorridere.