Ultimi segni della presenza della civiltà umana, pochi grattacieli e edifici iconici spuntano dagli oceani che hanno inghiottito il mondo: si riconoscono la Tour Eiffel di Parigi, la Torre della Televisione di Berlino, l'Empire State Building di New York o la Willis Tower di Chicago.

È la spaventosa visione del pianeta Terra dopo l'apocalisse climatica immaginata dall'artista francese François Ronsiaux, che con la sua serie fotografica dal titolo United Land propone dei fotomontaggi di paesaggi urbani completamente sommersi dall'acqua in seguito al disgelo dei poli e all'innalzamento degli oceani di 300 metri.

Realizzato in due anni di lavoro tra il 2012 e il 2014, il progetto "esplora le nozioni di territorialità e le psicosi dell'uomo di fronte alla potenziale sparizione dei suoi spazi vitali". Attualmente è in mostra alla Galerie Olivier Waltman di Parigi, fino al 22 febbraio. 

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