Il vino naturale: quando la sostenibilità fa tendenza

Il mercato del vino naturale prende quota: non solo nicchia

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Svolta green nel mercato del vino: negli ultimi anni infatti sta avanzando inesorabile il movimento delle aziende che producono vino con metodo ''naturale'', una definizione che cerca di andare oltre le certificazioni e proporre non solo un prodotto con caratteristiche di sostenibilità e di purezza incontestabili, ma anche espressione di un modo di essere agricoltore e di essere bevitore. Lo conferma Andrea Scattolin, esperto del settore, il quale spiega che ''coltivare vino naturale significa mettere in conto che una vendemmia possa andare male, dare un vino imperfetto, produrre un prodotto economicamente molto costoso o viceversa non sostenibile per l'azienda. I sapori, i profumi e l'inedito dato da un vino naturale, radicale, sono però impagabili. La conoscenza di questo mondo avviene esclusivamente attraverso l'esperienza e la relazione con i produttori, non esiste certificazione che possa dare un dato così caldo e credibile''. Ed è così che molti agricoltori hanno voluto dedicare tutta o parte della propria produzione alla riscoperta di vitigni antichi, di profumi perduti e di tradizioni che vantano generazioni di storia. Queste esperienze vengono raccontate questo weekend a Wine Live, il Salone del Vino Artigianale, al Palazzo del Ghiaccio di Milano. La kermesse, che si concluderà lunedì, proporrà come al solito tutte le situazioni in cui il vino si può incontrare: degustazioni, conferenze, presentazioni, per approfondire questo mondo così complesso e affascinante. In alternativa, informatevi on line e presso l'editoria specializzata, fate il pieno di benzina, svuotate il bagagliaio e cominciate a viaggiare alla scoperta di questo intrigante mondo.

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