Da domenica 8 marzo in prima serata su Rai1 torna Imma Tataranni – Sostituto Procuratore con la sua quinta stagione. Quattro nuove serate (quattro puntate da 100 minuti) per una delle serie più solide e riconoscibili della fiction italiana contemporanea, capace di unire giallo, ironia e racconto sociale senza perdere ritmo né identità.
Al centro, ancora una volta, Vanessa Scalera nei panni del sostituto procuratore di Matera nato dalla penna di Mariolina Venezia. Un personaggio che negli anni è diventato iconico per il suo temperamento spigoloso, l’umanità schietta, l’ironia tagliente e una fragilità mai ostentata ma sempre presente, come una crepa che attraversa ogni indagine.
Una Imma più sola, ma più consapevole
La nuova stagione si apre con una frattura netta: Imma ha scelto di separarsi da Pietro. La figlia Valentina è ormai indipendente, il marito – interpretato da Massimiliano Gallo – sembra distante, assorbito da una nuova opportunità professionale in cui, per la prima volta, si sente valorizzato. Anche sul lavoro l’equilibrio si incrina: Vitali è tornato a Napoli e il nuovo procuratore capo non tollera l’indole da battitore libero della pm.
Imma si ritrova così senza punti di riferimento, costretta a toccare il fondo per trovare lo slancio. E mentre le indagini si concentrano su famiglie disgregate, legami spezzati, relazioni che si sono perse lungo la strada, la sua vita privata riflette gli stessi nodi irrisolti. Il lavoro diventa rifugio e campo di battaglia insieme.
Accanto a lei resta Diana (Barbara Ronchi), alle prese con i propri tormenti, in un intreccio continuo tra casi giudiziari e fragilità personali. Il cuore della serie resta questo equilibrio sottile: il giallo come specchio delle crepe intime.
Le novità del cast: Rocco Papaleo e Lodo Guenzi
La grande novità della quinta stagione è l’ingresso di Rocco Papaleo nel ruolo del nuovo procuratore capo Altiero Galliano, figura rigida e invadente destinata a scontrarsi con l’autonomia e l’istinto di Imma. Un innesto che promette tensione e dinamiche inedite all’interno della Procura.
Entra nel cast anche Lodo Guenzi, nel ruolo del giovane nuovo capo di Pietro, mentre tornano tutti i personaggi più amati: la figlia Valentina, la suocera, la madre di Imma, il Dottor Taccardi e l’archivista Moliterni. Un universo corale che negli anni ha costruito una comunità riconoscibile e affezionata.
Matera protagonista: i luoghi della Basilicata
Anche questa stagione conferma il legame inscindibile tra la serie e il territorio lucano.
Matera, con i suoi Sassi e il patrimonio monumentale, resta la scenografia naturale e narrativa delle vicende di Imma. Accanto alla città, trovano spazio altri luoghi iconici della Basilicata: Venosa, i Laghi di Monticchio, il Parco Scultura La Palomba. Non semplici sfondi, ma ambienti che dialogano con i personaggi, amplificando solitudine, silenzi e contraddizioni.
Tra romanzi e televisione
La quinta stagione è liberamente tratta dai romanzi “Come piante tra i Sassi”, “Via del Riscatto”, “Maltempo” e “Rione Serra venerdì”, pubblicati da Einaudi. Alla scrittura collaborano, oltre a Mariolina Venezia, Salvatore De Mola, Pier Paolo Piciarelli, Michele Pellegrini, Pierpaolo Pirone e Filippo Gili, con la regia di Francesco Amato.
La produzione è una coproduzione Rai Fiction – IBC Movie – Rai Com, realizzata con il contributo della Regione Basilicata e il sostegno della Lucana Film Commission.
Questa nuova stagione promette di spingere ancora più a fondo nella dimensione emotiva del personaggio, senza rinunciare alla struttura del giallo di puntata. Perché, come suggerisce la stessa serie, nessuno si salva da solo. Nemmeno Imma Tataranni.
