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Addio ricerche infinite: ora è l’assistente virtuale vi prenoterà il ristorante

Addio ricerche infinite: ora è l’assistente virtuale vi prenoterà il ristorante
TheFork on Alexa+_10

La memoria di Alexa+ aiuta gli utenti a riservare un ristorante attraverso TheFork in pochi passaggi e tenendo conto di preferenze, ricorrenze e dettagli che fanno la differenza

Il futuro delle prenotazioni è vocale. TheFork si unisce ad Alexa+, la nuovissima assistente IA generativa di Amazon. Da oggi, prenotare un tavolo nei tuoi ristoranti preferiti diventa un’esperienza totalmente fluida, intuitiva e personalizzata: basta chiedere, al resto ci pensa la piattaforma leader del settore.

Per scegliere il ristorante giusto, spesso entrano in gioco più elementi: con chi si esce, il tipo di serata che si ha in mente, i gusti delle persone coinvolte o l’atmosfera adatta all’occasione. È proprio qui che fa la differenza uno degli aspetti più interessanti di Alexa+: la sua memoria. Alexa+, infatti, non si limita a rispondere a una richiesta specifica, ma tiene conto delle informazioni condivise nel tempo.

Se in passato è stato detto, per esempio, che Marco è vegetariano, che il venerdì sera si preferiscono posti informali, o che per certe occasioni serve un’atmosfera più romantica, Alexa+ userà quei dettagli quando saranno utili. Così, al momento di organizzare una cena, basterà dire: «Alexa, trova un ristorante per me e Marco domani sera» e Alexa+, ricordandosi di tutte le preferenze, verifica su TheFork le opzioni coerenti. Con Alexa+ non si trova semplicemente un ristorante, si trova quello giusto.

Come Alexa+ semplifica la vita alle persone

«Con l’integrazione di TheFork, Alexa+ dimostra come l’intelligenza artificiale generativa possa davvero semplificare la vita quotidiana delle persone. Non si tratta solo di rispondere a un comando, ma di comprendere il contesto, ricordare le preferenze e accompagnare l’utente lungo tutto il percorso (dalla scelta del ristorante alla prenotazione), in una conversazione naturale e senza interruzioni. È esattamente il tipo di esperienza che vogliamo offrire ai nostri clienti in Italia», commenta Giacomo Costantini, Country Manager Alexa Italia.

«Uno degli elementi chiave per cui le persone utilizzano TheFork è la semplicità e la rapidità con cui è possibile trovare e prenotare il ristorante giusto. Con Alexa+ questa esperienza diventa ancora più naturale e immediata, creando i presupposti per una scelta ancora più pertinente e personalizzata. Non potevamo fare regalo migliore ai nostri utenti attuali e futuri», ha dichiarato Carlo Carollo, Country Manager TheFork Italia.

Addio ricerche infinite: ora è l’assistente virtuale vi prenoterà il ristorante

Cercare, prenotare, organizzare: tutto in un unico flusso

Se all’ultimo ci si ricorda che la cena di anniversario non è stata ancora prenotata, basterà dire ai dispositivi Echo o all’app Alexa: «Alexa, domani è il mio anniversario con Laura. Vorrei mangiare siciliano, preferibilmente pesce. Puoi aiutarmi a prenotare un tavolo non lontano da casa?», e Alexa+ proporrà alcune opzioni disponibili tramite TheFork, suggerendo ristoranti adatti all’occasione e vicini alla propria abitazione. Sapendo che si tratta di un anniversario, privilegerà luoghi più intimi, romantici e adatti a una cena speciale, rendendo la scelta subito più pertinente e personalizzata.

Da lì, tutto prosegue nello stesso flusso: «Perfetto, prenota per due alle 20», poi «Aggiungilo al calendario», e ancora «Prepara un messaggio per mia madre chiedendole di restare coi bambini». Non serve interrompere quello che si sta facendo perché una semplice conversazione naturale permette di gestire prenotazione, organizzazione e promemoria nello stesso momento in cui nasce il bisogno.

Suggerimenti personalizzati per ogni occasione

Le possibilità si ampliano con la stessa naturalezza con cui nascono i programmi migliori. Una cena improvvisata dopo il lavoro può iniziare con: «Alexa, stasera serve un posto carino in zona Navigli che abbia un tavolo per quattro dopo le 20:30». Se tra gli invitati c’è Marco, di cui Alexa+ ricorda la preferenza vegetariana, non serve specificarlo ogni volta: la proposta ne terrà già conto. Una domenica mattina, invece, tutto può partire da: «Alexa, aiutami a prenotare un tavolo per un brunch con Chiara e Andrea vicino al centro». Anche in questo caso, Alexa+ può offrire suggerimenti più pertinenti, ricordando che Chiara preferisce locali tranquilli e che Andrea ama la cucina campana.

Con Alexa+, l’esperienza può iniziare dal dispositivo Echo e continuare sul telefono mentre si esce di casa, senza dover ripartire ogni volta da capo. Alexa+ ricorda il contesto e continua la conversazione, tenendo insieme persone, preferenze, occasione e dettagli pratici.

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