Da tempo la sua stella non brillava più come una volta. Poca musica negli ultimi anni e quella poca nemmeno troppo convincente. Da qui il progetto di tornare alla grande con un disco, Britpop, che lasciasse il segno magari guardando indietro verso quegli anni Novanta in cui era stato un trionfatore assoluto in compagnia degli altri eroi del Brit Pop. Su tutti, gli Oasis che giusto l’anno scorso si sono riformati con esiti trionfali in termini di hype e biglietti venduti.
“Volevo creare l’album che avrei voluto scrivere e pubblicare dopo aver lasciato i Take That nel 1995. Era l’apice del Britpop e un’epoca d’oro per la musica britannica. Ho lavorato con alcuni dei miei idoli su questo album: è crudo, ci sono più chitarre ed è un disco ancora più energico e potente del solito. C’è un po’ di ‘Brit’ e sicuramente anche un po’ di ‘pop’. Sono immensamente orgoglioso di questo progetto e non vedo l’ora che i fan lo ascoltino.” ha detto Robbie.
È vero, ci sono più chitarre del solito e quella di Rocket il potente brano d’apertura è suonata da un certo Toni Iommi, 75 anni, da sempre l’anima del sound dei Black Sabbath. Intrgante anche la vena rock di Pretty Face, mentre Spies è una ballad elettrica che attinge a piene mani dal mondo dei fratelli Gallagher.
Cocky si muove senza incertezze nella traiettoria del glam rock 70’s. Carina ma niente di eccezionale. Vince facile All my life, in cui gli echi degli Oasis si moltiplicano ascolto dopo ascolto. Indubbiamente derivativa, ma molto intrigante. Funziona anche il synth pop di Morrissey, ma una delle cose migliori del disco è Human, ballata elettronica sull’intelligenza artificiale che vede alle tastiere e alla chitarra Chris Martin dei Coldplay. It’ok until drugs stop working è infine una piacevole immersione nelle atmosfere del pop british di fine anni 60, prima dell’arrivo di Bowie/Ziggy Stardust.
Bentornato Mister Williams. Non sappiamo come sarebbe andata la sua carriera se avesse pubblicato questo album subito dopo la fuga dai Take That, ma di sicuro sappiamo che le canzoni di Britpop sono la cosa migliore che ha inciso da diverso tempo.
