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Televisione

Gogglebox: 5 cose da sapere sul nuovo programma di Italia 1

12 gruppi commentano i programmi più divertenti e discussi della settimana tv

Gogglebox, il programma che “guarda chi guarda la tv”.

Gogglebox Italia 1 Le amiche Roselyne e Conny Ufficio Stampa

Un po' metatelevisione (come direbbero gli studiosi di linguaggi televisivi), un po' esperimento sociale. Dopo il clamoroso successo internazionale, sbarca su Italia 1 la versione nostrana di Gogglebox, il programma che "guarda chi guarda la tv", in onda da domenica 23 ottobre in seconda serata. Il meccanismo è semplice e al tempo stesso intrigante: prendi 12 gruppi di ascolto - composti da famiglie, amici o colleghi - riuniscili sul divano per guardare i programmi più divertenti e discussi e installa due telecamere fisse lasciandoli liberi di commentare. Il risultato? Un format tutto da scoprire e tanti personaggi sconosciuti che rischiano di diventare delle celebrità. 

 

Le curiosità sul format

Gogglebox Italia 1 La famiglia Salini Ufficio Stampa

Gogglebox è uno dei format di maggior successo a livello internazionale, un vero e proprio unicum nel panorama televisivo mondiale. Il programma nasce in Inghilterra e dopo in appena due stagioni - su Channel 4 è in onda l'ottava - ha triplicato gli ascolti, conquistando pubblico e critica tanto che alcuni dei protagonisti hanno raggiunto una popolarità clamorosa: tra questi c’è chi è sceso in politica, altri hanno invece sviluppato un programma tutto loro. Oltre allo spin-off con protagonisti solo bambini, è stata realizzata anche una versione celebrity e tra i commentatori sono stati ingaggiati Boy George, Geri Halliwell e Jamie Dornan, protagonista del film 50 sfumature di grigio

Il meccanismo del fixed-show

Gogglebox Italia 1 Maria Teresa e Hiras sono nonna e nipote Ufficio Stampa

Tecnicamente gli addetti ai lavori lo chiamano fixed-show ed è una novità per la tivù italiana. I salotti dei protagonisti non vengono trasformati in set televisivi con cameramen, microfonisti o autori, ma lasciati pressoché intatti: ai lati del televisore sono state installate solo due camere fisse e non ci sarà nessuna presenza umana. I commenti sui programmi più divertenti e discussi della settimana tv appena conclusa vengono registrati integralmente e successivamente montati, così ore e ore di riprese racconteranno tutto ciò che accade, "in modo più vero del vero". "La forza di questo format è quella di mostrare come la televisione abbia ancora il potere di far ridere e piangere", ha spiegato l’ideatrice e produttrice dello show originale, Tania Alexander

I 12 "gruppi di ascolto" protagonisti

Gogglebox Italia 1 Don Mario e Don Donato Ufficio Stampa

Ma chi sono i protagonisti della prima edizione italia di Gogglebox? I nuclei familiari scelti sono molto diversi per ceto sociale, professione, cultura, età e origine. Tra loro, ci sono ad esempio quattro esuberanti fratelli napoletani, una famiglia d’imprenditori milanesi, la principessa Roselyne con l’amica Conny (dirigente di una casa editrice) e ancora due preti, Don Donato (che ama i thriller e gli horror e segue sempre i telegiornali) e mentre Don Mario (appassionato di documentari, talk politici e grandi film storici). Oltre ai commenti, alle preferenze, alle idiosincrasie televisive e alle opinioni scomode, i protagonisti di Gogglebox sveleranno senza accorgersene aspetti curiosi della loro vita quotidiana, modi di dire e manie.

La tv come folocale domestico

Gogglebox Italia 1 La famiglia Bua Ufficio Stampa

Il programma in sei puntate è una produzione realizzata da Stand By Me in esclusiva per Mediaset e ogni settimana si baserà su un'enorme mole di materiale - circa 500 ore - cui verrà data una forma narrativa, cercando di rappresentare tutti i generi tv. "Ci ha colpito molto la reazione delle persone ai telegiornali o ai programmi di approfondimento perché c'è grande empatia e partecipazione", spiega la produttrice Simona Ercolani, che definisce Gogglebox una sorta di viaggio nell'Italia, nelle case degli italiani, tra abitudini e tic. "La cosa più divertente è che si vedranno un sacco di piedi ed un sacco di calzini sporchi perché in tantissimi vedono la tv senza scarpe. I protagonisti di Gogglebox si sono comportati in maniera talmente vera che si sono presentati davanti la tv come sempre, vestendosi male e mangiando. È tutto estremamente autentico". 

 

 

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