Il coraggio di una donna - Rossella capitolo secondo da stasera su Rai1
Il coraggio di una donna - Rossella capitolo secondo da stasera su Rai1
Televisione

Il coraggio di una donna - Rossella capitolo secondo da stasera su Rai1

Gabriella Pession è la protagonista della serie tv in costume ispirata alla storia vera di Ernestina Paper, la prima donna italiana laureata in medicina che lottò contro i pregiudizi e la violenza sulle donne

Gabriella Pession torna su Rai1 nella serie dal titolo Il coraggio di una donna - Rossella capitolo secondo. Si tratta di cinque nuove puntate che rappresentano il sequel della prima stagione andata in onda due anni fa con un'audience media di cinque milioni di spettatori. Allora il titolo era semplicemente Rossella. I telespettatori avevano lasciato la protagonista ancora molto giovane e con l'aspirazione di diventare un medico. Adesso l'obiettivo è stato raggiunto: Rossella si è laureata in medicina e inizia anche a prestare la propria opera nell'ospedale di Genova, la sua città come assistente di uno dei professori più importanti, il dottor Ceriani.

Qui, però, deve fare i conti, giorno per giorno, con la mentalità maschilista dei colleghi che non solo la ostacolano e cercano di metterla in difficoltà, ma addirittura fanno di tutto per dimostrare la sua incapacità. Rossella lotterà e naturalmente imporrà la sua professionalità: sotto questo aspetto la serie è rappresentativa di un percorso di emancipazione al femminile che dovrebbe avere ancora altri capitoli. Infatti, la storia televisiva inizialmente prevedeva di arrivare fino al giorno in cui le donne riuscirono ad ottenere il diritto al voto. Ma per adesso non si ha ancora la certezza del terzo sequel.

Nel cast ci sono anche  Danilo Brugia, Toni Bertorelli, Paolo Mazzarelli, Simone Montedoro, Serena Rossi, Teresa Saponangelo, la regia è di Carmine  Elia. La serie è una coproduzione Rai Fiction - Cattleya nata da un'idea di Sergio Silva che ne è anche consulente.

La vicenda si svolge a Genova, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Rossella Andrei ( la Pession) è una ragazza appartenente ad una ricca famiglia di industriali che fa parte della buona società del tempo. Il secondo capitolo  riprende raccontando non solo il conseguimento della  laurea in Medicina di Rossella ma amche la sua difficile vita privata. La donna aveva alle spalle il matrimonio con Giuliano Sallusti (Paolo Mazzarelli) oramai suo ex marito che sta per essere condannato per l'omicidio di Sophie Valeri, uccisa qualche anno prima. Rossella si è stabilita a palazzo Andrei assieme alla fedele Elvira (Anna Melato) il conte Riccardo (Danilo Brugia) la figlia Angelica e Federico, il bambino nato dalla relazione tra Sophie e Giuliano.

Tutti aspettano l'esito del processo Ma il suo ex marito convince l'avvocato a corrompere il giudice che si occupa dell'inchiesta. In questo modo, attraverso una serie di imbrogli si fa scarcerare lasciandosi la prigione alle spalle. Viene nuovamente incolpato e arrestato Riccardo che, costretto ai lavori forzati, riesce a fuggire con alcuni compagni su di una barca, ma una violenta tempesta li fa naufragare. A questo punto tutti pensano che Riccardo sia morto e il suo corpo sia finito in fondo lal mare. Intanto Rossella conosce Lorenzo Malatesta, un nobile decaduto che a Genova gestisce un maneggio. Inspiegabilmente tra i due scoppia la passione. Ma Riccardo è ancora vivo, e Giuliano è deciso fare del male a Rossella.

"In questo secondo capitolo della serie c'è un altro aspetto fondamentale e molto moderno", afferma Gabriella Pession. "È il dramma della violenza sulle donne. Il mio personaggio, Rossella, subirà uno stupro tra le mura domestiche da parte dell'ex marito. Per la società dell'epoca il brutale atto di forza appariva quasi normale, ma la vittima trova il coraggio di denunciare l'uomo e di mettersi contro tutta la Genova falsamente benpensante. La Pession continua: la scena più difficile da girare è stata proprio quella in cui Rossella viene violentata. Senza dubbio una delle prove più difficili della mia carriera. Abbiamo impiegato una giornata intera in un'atmosfera molto tesa. Il collega Mazzarelli, il violentatore nella storia, era agitato al pari e più di me al punto da star male davvero. Alla fine delle riprese eravamo tutti molto provati. Ma era necessario rendere la credibilità della scena in un periodo in cui la violenza sulle donne è drammaticamente sotto gli occhi di tutti".

L'attrice, attualmente impegnata sul set della seconda serie di Crossing lines ideata e prodotta da Ed Bernero (Criminal minds) conclude: "Vogliamo sperare tutti che il coraggio di Rossella sia da esempio per molte donne che ancora oggi subiscono in silenzio violenze sia dentro che fuori le mura domestiche".

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