Michael Ealy e Karl Urban
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Michael Ealy e Karl Urban
Televisione

Almost Human, la serie tv con gli androidi: 5 cose da sapere

In una Los Angeles del futuro, ogni poliziotto ha un partner robotico...

1) Dalle menti di Fringe, sotto l'egida di J.J. Abrams

Dopo aver già debuttato in Italia su Premium Action, il 20 gennaio ha fatto il suo esordio in chiaro su Italia 1 Almost Human, serie tv americana poliziesca in salsa fantascientifca. Trasmessa negli States da Fox, è ambientata in una Los Angeles del 2048 piena di crimine e caos, dove ai poliziotti umani sono affiancati androidi in quasi tutto simili agli umani. 
Tra i produttori c'è colui che ha rilanciato al cinema la saga di Star TrekJ.J. Abrams, che con questo entusiasmo ha accolto il progetto di Joel Howard Wyman, che ha scritto la serie: "Quando Joel, con cui ho lavorato a Fringe per cinque anni, mi ha lanciato l'idea di Almost Human mi sono sentito come il ragazzino che ero di fronte a L'uomo da sei milioni di dollari, tutto eccitato all'idea di che spettacolo avrebbe potuto essere". 
Serie tv anch'essa fantascientifica e distopica, Fringe ha visto Abrams tra gli ideatori e produttori e Wyman come sceneggiatore, regista e show runner. 

2) Chi sono Karl Urban e Michael Ealy

Protagonisti di Almost Urban sono Karl Urban e Michael Ealy. Il primo interpreta John Kennex, poliziotto che torna in servizio dopo essere stato in coma e menomato da un'imboscata malavitosa. L'altro è invece Dorian, androide del progetto abbandonato "Anima Sintetica", capace quindi di provare emozioni. Proprio per questo è messo accanto a Kennex, per smussare la sua ostilità verso gli androidi e la loro logica insensibile, a cui attribuisce la morte del suo ex socio. 
Karl Urban è una vecchia conoscenza di J.J. Abrams, per cui ha recitato nei panni del cinico dottor Leonard McCoy di Star Trek (2009) e Into Darkness - Star Trek (2013). Ha preso parte anche a un'altra saga cinematografica importante, sempre in un ruolo minore, nei panni di Éomer, Re di Rohan in Il Signore degli Anelli - Le due Torri (2002) e Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re (2003). È stato il Giulio Cesare della serie tv Xena - Principessa guerriera.
Michael Ealy al cinema ha parteciapto a Sette anime (2008) di Gabriele Muccino e Miracolo a Sant'Anna (2008) di Spike Lee. È stato protagonista della serie tv Common Law, anche qui come agente che lavora in coppia con un (detestabile) collega. 
Una curiosità? Non ha lenti a contatto. I suoi occhi sono davvero azzurri.

3) Il rapporto tra tecnologia e uomo

La fantascienza è il mezzo per esplorare le speranze e le paure che abbiamo sui traguardi raggiunti dalla tecnologia e sulla natura umana e per chiederci cosa dell'esperienza umana ci rende diversi da un animale o da una macchina. Anche il titolo della serie, Almost Human, gioca un po' con lo spettatore: a essere "Quasi umano" è Kennex, uomo con una gamba robotica, o Dorian, androide emotivamente evoluto?

4) Impressioni su Twitter, la critica americana

Questi alcuni dei commenti su Twitter a Almost Human dopo il suo esordio su Italia 1. 
La critica internazionale ha dato alla serie tv il 69 dei consensi su Rotten Tomatoes e il 62 su Metacritic. "La loro chimica è fantastica", scrive Entertainmente Weekly riferendosi ai due attori Urban ed Ealy. "Ha azione, intrigo e umorismo, e non è male essere futuristici sul piccolo schermo nel tentativo di evocare un'atmosfera da Blade Runner", è il parere di Hollywood Reporter. "Noioso come una scatola di giocattoli rotti", invece, secondo il Washington Post.

5) Prima e ultima stagione

Consiglio per gli spettatori italiani: non affezionatevi troppo a Almoust Human. La prima stagione è anche l'ultima. Fox ha cancellato la serie a causa delle critiche non troppo positive, degli alti costi di produzione e della programmazione autunnale della rete già completa. 

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