MOVIOLA - Furia Juve: 'Arbitro napoletano'

Guida sbaglia tutto, Conte e Marotta: "Ha detto che non se l'è sentita". Rischio squalifiche

Giovanni Capuano

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Una tempesta perfetta con in mezzo l'arbitro Guida di Torre Annunziata e le sue decisioni che hanno condizionato Juventus-Genoa finita 1-1. Almeno quattro episodi chiave che potevano (dovevano) essere altrettanti calci di rigore: tre per la Juventus e uno per il Genoa. Direzione di gara insufficiente e che è finita al centro della bufera del dopo partita. In campo è successo di tutto: Conte ha inseguito gli arbitri e con lui molti giocatori, sono volati pugni contro i tabelloni pubblicitari (Conte e Chiellini). Materiale che finira anche sul tavolo del Giudice sportivo e che potrebbe portare a squalifiche anche pesanti. Guardate queste foto che ricostruiscono la serata che è stata torrida anche nelle interviste con i clamorosi sfoghi di Conte e Marotta che riportiamo quasi integralmente.

LA FURIA CI CONTE - Ecco lo sfogo dell'allenatore bianconero ai microfoni di Sky.

Partiamo da quel "vergogna" finale che hai urlato. Perchè?

"C'è poco da spiegare, gli episodi sono evidenti. Non è la prima volta che succede, noi usiamo il bon ton, è tempo che diciamo che non vogliamo processi mediatici se capita a noi per gli episodi a favori. Oggi siamo andati oltre. Non accetto che si dica dall'assistente che dice che è rigore mentre l'arbitro mi risponde con "non me la sono sentita". Non esiste una risposta del genere, non è calcio".

Guida ha detto questo?

"Ha detto non me la sono sentita. Non va bene così, sento tante cose e dire che è un vergogna è il minimo. Vogliamo equità visto il lavoro che facciamo in settimana, avrei accettato che mi dicesse che non l'ha visto ma quando due ti segnalano rigore e tu fai coì non va bene".

Pensi a una sudditanza psicologica alla rovescia nei vostri confronti?

"A Parma successe l'anno scorso che parlammo e ci massacrarono dicendo che se ci lamentavamo noi tutti erano legittimati. Oggi si è visto con i 3 minuti di recupero viste le perdite di tempo del Genoa come ha gestito questa gara. Tutti possono sbagliare, ma le responsabilità vanno prese".

L'arbitro di porta ha detto che era rigore?

"Si, ma era evidente. Anche un cieco l'avrebbe visto".

Ballardini ha detto che era involontario...

"Scusate, le mani sono staccate dal corpo. C'è un regolamento, mani in area, ma di che parliamo. Se vogliamo far passare qualcosa che non è ok. Preferivo che Guida dicesse non ho visto, Romeo ha detto che era rigore. Non accetto il non me la sono sentita. Mi dispiace per Guida che è giovane e bravo. Non accetto queste cose però".

Mettendosi nei panni dell'arbitro però è dura vista la disuguaglianza di metro di giudizio ogni domenica...

"C'è un regolamento che dice braccia attaccate al corpo, Granqvist fa rigore. Se vogliamo cambiare i regolamenti va bene, però dare ragione a Ballardini sul fatto che è involontario non è giusto".

Braschi ha detto infatti che il tuo teorema è giusto...

"Non è possibile dire che è involontario dai...".

Anche Collina ha parlato in questi giorni di chiarezza sui mani...

"Non c'è nessuna chiarezza da fare, è rigore sacrosanto. Perchè volete cambiare le carte in tavola? Non posso accettare dinamiche del non me la son sentita. A che servono i giudici se decide solo l'arbitro? L'errore ci può stare non una spiegazione del genere. Non mi interessano gli errori, si può sbagliare. Non accetto questi modi, a questo punto lascia stare e lascia il patentino....".

Tornando al campo la squadra però dimostra di star bene...

"Domani analizzerò la gara da allenatore lasciando stare gli episodi, guardando le cose positive e negative. Questo è il mio compito. Però non voglio più sentire giustificazioni del genere".

Questo però sarà fatto marginale per la vittoria finale del campionato...

"Intanto datemi il rigore, e andiamo sopra a otto su Lazio e Napoli. Invece ora cambia, perchè magari il Napoli domani vince e va a -3 . Sono numeri, è matematica. Noi ci auguriamo che siano sia pro che contro, poi quando sono pro non dovete rompere le scatole. Quando è pro per noi si scatena sempre la terza guerra mondiale. Mettetevi nei miei panni, io non posso accettare sentire cose del genere".

MAROTTA CONTRO GUIDA - Il direttore generale Marotta ha rincarato la dose:

"Non grido quel che ha già detto Conte. Io farò un'analisi più approfondita, che senso ha avere quattro e sei arbitri vista la distonia tra loro? Il fatto è questo, se uno dice una cosa e l'altro risponde con "non mi son sentito" non fa bene ed è una lacuna che fa male al calcio".

Però l'arbitro decide e gli altri consigliano. In questo caso Guida ha visto...

"Se entriamo nell'involontarietà c'è errore del giocatore che interviene scomposto, se mancarlo giustifica il braccio aperto si da un vantaggio netto al difendente. Guardate il rigore che ci hanno fischiato contro a Milano...".

Il regolamento però parla solo volontarietà, Braschi parla d'ampiezza del corpo. C'è difficoltà nell'interpretare....

"Ribadisco. Se un giocatore commette un errore e viene privilegiato dall'uso delle braccia c'è un doppio svantaggio per l'avversario, questo va punito. Sennò uno può tenere allargate le braccia se cicca la palla. C'è un intralcio clamoroso, dietro c'era un nostro giocatore. Il braccio destro è totalmente aperto, trae vantaggio da un suo errore".

Conte ha detto basta bon ton.

"E' un periodo in cui non ci danno rigori netti, ma non è questo il problema. E' incapibile perchè non viene seguita la decisione dell'arbitro di porta che ha la visuale migliore rispetto all'arbitro".

Dove nasce la paura di fischiare contro la Juve secondo lei?

"Non è malafede o altro, è un errore. L'arbitro Guida di Torre Annunziata di Napoli era in difficoltà in questo contesto...".

E' un'affermazione pesante questa...

"Sono giovani ed è difficile misurarsi in certi contesti...".

Allude a simpatie calcistiche?

"No, alludo alle difficoltà in tale contesto. Contesto la designazione, ma non c'è malafede".

Però nel primo tempo c'era rigore per il Genoa...

"Certo, come noi anche loro potevano sbagliarlo. Con questo non giustifico la prestazione non brillante della squadra, ma faccio un'analisi sul movimento. E' una designazione che mette in difficoltà una arbitro giovane. Immaginatevi un arbitro di Torino per il Napoli, cosa si direbbe? Guida è un ottimo arbitro. Se si è deciso di non dare gli arbitri stessa della regione, ci sarà un motivo. Per non creare difficoltà c'era da evitare questa scelta, così metti in difficoltà un giovane arbitro".

Moretti ha detto altro riguardo le esternazioni di Guida...

"Non abbiamo nulla contro il Genoa. Noi abbiamo analizzato la distonia tra arbitri e giudici, Romeo ha la visuale perfetta a riguardo e non viene seguito. Vedete il rigore di Isla, è stato indirizzato dall'arbitro di porta".

Iniziare a pensare alle designazioni però non serve a nulla...

"Io la ritengo infelice questa designazione, non in malafede, ripeto. Si mette in difficoltà arbitro giovane che umanamente rimarrà condizionato. Bisogna evitare queste cose. Immaginate se un arbitro di Torino sfavorisce il Napoli... Che vuol dire non me la sono sentita? Gli errori ci saranno sempre e comunque, però queste designazioni sfavoriscono in primis questi arbitri. Non penso male, è una considerazione umana".

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