Senza errori arbitrali, Genoa da Champions e Cagliari salvo
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Senza errori arbitrali, Genoa da Champions e Cagliari salvo
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Senza errori arbitrali, Genoa da Champions e Cagliari salvo

Ecco la classifica finale (virtuale) dopo le 38 giornate di Campionato: 11 punti in più al Grifone, Samp fuori dall'Europa come l'Inter

L'ultimo turno della serie A è andato in archivio con un festival di gol e pochi errori da parte dei direttori di gara. Sarà anche stato l'effetto di una giornata con nulla o quasi in palio, ma le polemiche sono state zero. Ha arbitrato bene Rocchi nel big match del San Paolo tra Napoli e Lazio, pur sbagliando la decisione del rigore su Maggio (fallo fuori area). Ok i due rossi a Parolo e Ghoulam. Un errore da matita rossa all'Olimpico di Roma dove la rete vittoria del Palermo è stata realizzata da Belotti in posizione di fuorigioco. Giuste, invece, le decisioni di Nasca sui falli di mano: era da rigore quello di Spolli e sul petto il tocco di Gonzalez. Una curiosità a Marassi dove Ghezzal ha rischiato di vanificare la rete di Palladino togliendo il pallone dalla porta; per sua fortuna aveva già varcato la linea. Sugli altri campi pochi episodi da segnalare. Il campionato finisce, dunque, con una serie di verdetti (virtuali) che si possono così riassumere:

Scudetto alla Juve (ma a vantaggio ridotto)

Il dominio della Juventus è stato così incontrastato da non essere messo in discussione nemmeno analizzando torti e favori arbitrali. I bianconeri, che non hanno avuto grosse polemiche con l'eccezione dell'ormai celebre sfida con la Roma (6° giornata, 5 ottobre 2014) e della trasferta a Napoli che Benitez ha citato come gara chiave in negativo per la stagione dei partenopei e Allegri come momento della consapevolezza. La Juve avrebbe vinto comunque il suo titolo con un margine di assoluta sicurezza sulle inseguitrici. Zero discussioni.

Qualificate alla Champions League: che sorpresa

La grande sorpresa della stagione viene subito dopo la Juventus e porta il nome del Genoa. Ebbene sì, non solo la beffa della licenza Uefa che manca, ma Gasperini può lamentarsi a ragione anche della stagione arbitrale che ha visto i rossoblu privati di 11 punti con i quali, calcolatrice alla mano, il Genoa avrebbe chiuso in zona Champions League insieme alla Roma, confermata nella seconda posizione della classifica reale. Il campionato di Garcia dal punto di vista dei torti e favori è quasi in parità. Anche in questo caso poche recriminazioni, anche se lo strascico delle polemiche anti-Rocchi ha condizionato buona parte del girone d'andata dei giallorossi.

Europa League: Inter penalizzata ma resta fuori

Non tutto è filato liscio nemmeno nella zona che regalava l'accesso all'Europa League. Dando per scontato che la vittoria della Juventus nella Coppa Italia rendeva utile anche la sesta posizione, ecco che il verdetto virtuale della classifica senza errori arbitrali cambia in parte le gerarchie. Dentro la Lazio, scavalcata dal Genoa pur avendo un saldo negativo con gli arbitri (-1), fuori la Sampdoria e Fiorentina salva per il doppio scontro diretto con l'Inter che può lamentarsi dei fischietti (60 punti +5 rispetto alla realtà), ma non avrebbe raccolto abbastanza per qualificarsi. Il Napoli conferma il risultato del campo che vale, però, solo la quinta posizione. 

Retrocesse in serie B: rimpianti Cagliari

Grosse novità anche nella volata per evitare la retrocessione in serie B. Il Cagliari si sarebbe salvato senza qualche torto di troppo (36 punti +2 rispetto alla classifica reale), mentre l'Atalanta (-3) avrebbe chiuso al penultimo posto. Per il Parma, retrocesso, abbiamo voluto calcolare la classifica senza tenere conto delle penalizzazioni e arrivando a un campionato da 29 punti che sarebbe valso il penultimo posto lasciando la posizione da fanalino di coda al Cesena.

Migliori e peggiori, tutti i record di un anno di classifica virtuale

Detto che è stata una stagione sufficiente per la squadra del designatore Messina, al primo anno nel suo incarico, va sottolineato come soprattutto nel finale si sia visto qualche errore di troppo. Peccato, però lo scarso equilibrio in testa e in coda ha limitato i danni evitando che fossero condizionate le volate scudetto e retrocessione. Le squadre più penalizzate dagli arbitri sono state Genoa (11 punti in meno), Udinese (8), Inter ed Empoli (5). Le più fortunate? Juventus (6 punti in più), Palermo (5), Fiorentina e Milan (4). Solo una squadra ha chiuso con lo stesso punteggio virtuale della classifica reale: Napoli. Curiosamente una delle più presenti nelle polemiche stagionali.

Ecco la classifica della serie A dopo la 38° giornata

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus 

81

-6

Roma

71

+1

Genoa

70

+11

Lazio 

68

-1

Napoli 

63

=

Fiorentina

60

-4

Inter

60

+5

Sampdoria

53

-3

Torino

52

-2

Udinese

49

+8

Milan

48

-4

Sassuolo

48

-1

Empoli

47

+5

Chievo

45

+2

Verona

44

-2

Palermo

43

-5

Cagliari

36

+2

Atalanta

34

-3

Parma 

29

+3

Cesena 

26

+2

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