Venti pregiudizi sugli europei
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Venti pregiudizi sugli europei

Tutti i luoghi comuni sui Paesi del vecchio continente, da quelli con più bevitori di birra a quelli più malinconici, passando per i più soleggiati, i più piovosi e i più pigri

Italia, Paese del sole e buon vino, Inghilterra il posto in cui non si può fare a meno dell'ombrello, ma almeno ci si consola con buona birra (o un thè). O ancora: Paesi dei più pigri o più malinconi, atei o amanti della buona cucina: la lista dei luoghi comuni sugli europei è lunga, così lunga che qualcuno ha pensato bene di stilare un elenco di tutti i pregiudizi più diffusi. Il risultato sono una serie di mappe , realizzate da Yanko Tsvetkov, che dividono il Vecchio Continente tra nord e sud, ma anche tra est e ovest.

1) Euforici, malinconici o depressi: gli abitanti di Portogallo, Spagna, Italia, metà della Francia, Grecia e dei Balcani sono definiti "euforici"; partendo da Irlanda e Gran Bretagna e arrivando ad est fino alla Turchia sono invece classificati come "malinconici", mentre tutti gli Stati del nord Europa, dall'Islanda alla Scandinavia per finire con le repubbliche ex sovietiche che ci confinano vengono considerati paesi con abitanti "depressi".

2) Classici o moderni: in questo caso la divisione è più netta: tutti i paesi del sud Europa sono considerati "classici", mentre quelli nordici "moderni".

3) Rivoluzionati o tradizionalisti: qui la suddivisione è in tre aree. La prima, più a ovest, parte dal Portogallo e arriva all'Italia compresa ed è zona "tradizionalista". La seconda, "rivoluzionaria", interessa invece la fascia dell'Europa centrale, dall'Inghilterra alla Scandiavia, compresa la penisola balcanica, la Grecia, l'Ungheria e Romania, mentre la terza zona, più a est, è nuovamente ritenuta "tradizionalista".

4) Soleggiati o nuvolosi: l'Europa viene nettamente tagliata in due, in senso orizzonale, con i Paesi "del sole" a sud e quelli "nuvolosi" al nord.

5) Paesi dei pomodori o delle patate: altro luogo comune diffusissimo è quello che divide a metà l'Europa tra i consumatori di pomodori (al sud, dal Portogallo, Spagna, Francia del sud, Italia, Balcani e Grecia) e quelli di patate, tradizionalmente identificati come quelli del centro e nord Europa, dalla Germania in sù.

6) Vino, birra o vodka: se si dovesse "tagliare" l'Europa a seconda del tipo di alcolici che vengono maggiormente bevuti, si avrebbero tre zone. La prima, che comprende tutti i paesi più a ovest, comprese Italia, Grecia e Balcani) che consumano vino; una piccola fetta, che include Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Olanda e parte di Germania e Austria, che consuma birra, mentre tutta la zona a est è classificata come terra tradizionale della vodka.

7) Olio o burro: anche in questo caso la divisione è a metà, tra nord e sud Europa, che i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, che consumano olio e gli altri che preferiscono il burro.

8) Thè o caffè: qui l'Europa risulta come terra in cui si consuma preferibilmente il caffè, pressocché ovunque tranne che nel Regno Unito e nei paesi al confine con la Russia.

9) Sessualmente repressi ed emotivamente repressi: i paesi mediterranei sono classificati come più repressi dal punto di vista sessuale, mentre in quelli nordici, più libertini, ad essere sacrificata sarebbe l'emotività.

10) Cattolici, protestanti o ortodossi: dei Paesi cattolici fanno parte tutti quelli del sud, ad esclusione di Grecia e Stati limitrofi, che sono invece a maggioranza ortodossi, mentre i protestanti si trovano solo al nord.

11) Ricchi e Poveri: difficile "tagliare" l'Europa in base al reddito, ma il risultato è curioso. La divisione in questo caso è tra est e ovest, però l'Italia risulta a sua volta siddivisa tra un centro-nord considerato ricco (Sardegna compresa) e un sud che invece appartiene a quella metà orientale dell'Europa ritenuta povera.

12) Pigri o grandi lavoratori: non saranno felici gli abitanti del sud Europa - Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, ma anche parte della Francia - considerati pigri in confronto agli europei del nord, invece abituati a "sudare" di più!

13) Buona o cattiva cucina: la rivincita dei Paesi del sud Europa passa tutta dalla buona tavola, mentre gli Stati membri del nord sono considerati patria della "cattiva cucina".

14) Chiassosi, stentorei o tranquilli: inutile specificare che tra i più chiassosi ci sono gli italiani delle regioni del sud, i greci, i corsi e gli spagnoli; tra gli abitanti dalla voce stentorea figurano pressocché tutti gli europei dei Paesi della zona centrale, mentre tra quelli "quiet" ci sono tutti i paesi nordici, compresa Gran Bretagna, Olanda e Stati scandinavi.

15) Gay friendly o omofobici: per questa suddivisione, la linea di demarcazione va da sud-ovest a nord est e precisamente prevede che tutti i Paesi europei ad ovest, fino al nord Italia (compresa alta Toscana e Sardegna) sono propensi ad accettare le diversità di genere sessuale, mentre tutti quelli a est, a partire dal centro e sud Italia sono "omofobici".

16) Nuova Europa o vecchia Europa: anche in questo caso, come nel precedente, il Vecchio Continente è tagliato a metà, con la parte occidentale considerata "vecchia Europa", mentre quella orientale è considerata "nuova".

17) Chi lavora 21 giorni all'anno e chi vive 21 giorni all'anno: brutte notizie per i paesi che si affacciano sul Meditarrenao, dal momento che rientrano pressocché tutti nella categoria di quelli dove si lavora solo 21 giorni anno, mentre negli altri si "vive", dunque non si lavora, per la stessa quantità di giorni all'anno.

18) Gente che ha bisogno dell'idraulico e gente che si aggiusta da sola il lavandino: impietoso il giudizio a questo proposito, dal momento che risulta che solo ad est dei Balcani e della Scandinavia la gente sappia ancora come aggiustarsi un lavandino rotto, senza dover ricorrere a qualche idraulico - magari pagato a caro prezzo - per farlo al posto suo.

19) Chi ama camminare e chi star seduto: un'ulteriore conferma del luogo comune, che vede nei Paesi del sud Europa la maggior percentuale di persone che ama star seduta (o oziare?) rispetto agli attivissimi abitanti del nord Europa.

20) Credenti o atei: anche in questo caso si ritiene che i Paesi del sud Europa siano abitati prevalentemente da credenti, mentre in quelli del nord risiederebbero gli atei, con l'eccezione della Polonia.

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