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Shoah, 5 libri per il Giorno della Memoria

Ecco alcuni consigli di lettura per mantenere vivo il ricordo del più grande disastro perpetrato dalla barbarie nazista

'Baci di carta', di Pali Meller

Baci di carta Marsilio

Pali Meller era un architetto ebreo ungherese, vedovo con due figli di 11 e 7 anni. Venne arrestato per aver falsificato dei documenti che attestavano il suo essere ariano. Ma al posto di finire nei lager, Meller fu destinato al carcere di Brandenburg-Gorden, dove si spense 13 mesi dopo, il 31 marzo 1943, a soli 40 anni. I suoi figli, rimasti a casa con la governate, furono i destinatari delle ventiquattro lettere che Meller riuscì a spedire dalla prigionia, ora raccolte in questo libro, ennesima importante testimonianza diretta di chi visse la barbarie.

Pali Meller
Baci di carta
(Marsilio)
173 pagine

'Il comandante di Auschwitz', di Thomas Harding

Il comandante di Auschwitz Newton Compton

La caccia ai gerarchi nazisti alla fine della seconda guerra mondiale ha avuto tra i suoi protagonisti Hanns Alexander, ebreo tedesco che si arruolò nell’esercito inglese per sfuggire alle persecuzioni. Il pronipote racconta la sua storia in questo libro, incentrato in particolare sulle indagini volte a scovare Rudolph Hoss, il comandante di Auschwitz, per portarlo di fronte alla corte di Norimberga.

Thomas Harding
Il comandante di Auschwitz
(Newton Compton)
335 pagine

'Dora Bruder', di Patrick Modiano

Dora Bruder Guanda

Modiano ha guadagnato il Premio Nobel per la Letteratura nel 2014 per “l’arte di ricordare con cui ha evocato i destini umani più difficili da comprendere e ha svelato l’universo dell’occupazione”. Questo romanzo ne è un esempio. Il 31 dicembre 1941 sul Paris-Soir appare l’annuncio di due genitori ebrei, emigrati da tempo in Francia, che cercano la figlia scomparsa. Cinquant’anni dopo Patrick Modiano si imbatte in quelle righe di giornale e prova a ricostruire la vita di Dora, i motivi che l’hanno portata a scappare. Fino al triste epilogo nel campo di Auschwitz.

Patrick Modiano
Dora Bruder
(Guanda)
136 pagine

'La scena interiore', di Marcel Cohen

La scena interiore Ponte alle Grazie

L’autore ricostruisce in questo libro, sulla base di pochi frammenti di ricordi, la tragica storia della sua famiglia. Il 14 agosto 1943 i nazisti rastrellano Parigi. Il piccolo Marcel si salva perché, di ritorno dal parco dove giocava con la governante, viene bloccato in strada dalla portinaia del suo palazzo. Il bambino vede quindi, dal marciapiede di fronte, il padre, la madre, la sorellina appena nata, i nonni paterni, due zii e una prozia che vengono caricati su un camion, destinati al campo di Auschwitz, da cui non faranno mai ritorno.

Marcel Cohen
La scena interiore
(Ponte alle Grazie)
142 pagine

'La memoria rende liberi', di Enrico Mentana e Liliana Segre

La memoria rende liberi Rizzoli

Liliana racconta finalmente la sua storia. Nel 1938 ha otto anni e le leggi fasciste le distruggono la vita. Discriminata come “alunna di razza ebraica”, è costretta lasciare la scuola e, poco dopo, a fuggire con la famiglia. Viene arrestata al confine svizzero, e deportata ad Auschwitz. Dal famoso campo torna solo lei, in un’Italia che sembra non essere ancora pronta a ricordare il recente passato, né tantomeno ad ascoltare la sua testimonianza.

Enrico Mentana, Liliana Segre
La memoria rende liberi
(Rizzoli)
225 pagine

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