Scienza: le migliori app del 2013

Dall'astronomia al birdwatching, otto applicazioni da non perdere per tutti gli appassionati di stelle e natura

Chiara Palmerini

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Per chi è curioso di scienza, smartphone e tablet sono oggi una miniera di occasioni per imparare e anche per divertirsi. Panorama.it ha selezionato quelle che considera tra le migliori app degli ultimi mesi, con un occhio alla qualità delle informazioni ma anche alla spettacolarità dell’esperienza interattiva.

1.  Quando passa la Stazione Spaziale?

La Stazione Spaziale Internazionale, in orbita a qualche centinaio di chilometri di altitudine sopra le nostre teste, è uno degli oggetti celesti più facili da osservare. Se seguendo le avventure dell’astronauta italiano Luca Parmitano (tornato a terra un mese fa) vi è venuto in mente di provare a seguire la sua traiettoria in cielo, l’applicazione ISS Detector segnala dove e quando guardare. La app, che ottiene i dati dal Gps e dal giroscopio dello smartphone, avvisa qualche minuto prima del passaggio. Oltre alla stazione, segnala anche i satelliti di comunicazione Iridium. Gratuita. È per Android, ma ci sono applicazioni simili per iPhone

2. Il cielo stellato

Per chi sa a malapena riconoscere la Stella Polare e l’Orsa Maggiore, viene in aiuto The night Sky. È un atlante interattivo della volta celeste. Si punta il telefono verso il cielo e sullo schermo appare una mappa che dice quali stelle, costellazioni, pianeti e galassie e anche satelliti si stanno guardando. Ci sono effetti sonori per fare da sottofondo allo spettacolo e, per una migliore visibilità quando è molto buio, la funzione che rende rossa l‘illuminazione dello schermo. Per iOS, a pagamento. Esistono app simili per Android.

3. In cerca di un altro pianeta Terra

Negli ultimi anni, è aumentato a dismisura il numero dei pianeti scoperti fuori dal sistema solare. Ad oggi siamo a quota 942 confermati. Exoplanet, aggiornata quotidianamente, tiene il conto e fornisce dati, dall’anno della scoperta alla stella intorno a cui orbita ciascun pianeta. Ci sono informazioni su che cosa sono gli esopianeti e su come fanno gli astronomi a identificarli. Infine, una bellissima mappa della via Lattea che consente di “volare”  nell’universo, da casa nostra fino al più lontano esopianeta. Per iOS, gratis. Applicazioni simili per Android.

4. Per sentirsi un po’ come Neil Armstrong

Moon Globe è una specie di Google Earth ma per la Luna. Si esplora la superficie lunare, valli e crateri, si vede il nostro satellite come appare dalla Terra in un preciso posto e momento. Gratis per iOS la versione base, a pagamento quella per immagini con risoluzione migliore. Per Android c’è LunarMap.

5. Chimica affascinante

La chimica, forse perché ha fama di essere astrusa, è di solito trascurata anche nella divulgazione. The Elements rende viva la tavola periodica. Ogni elemento, rappresentato con un campione rotante, si «anima» e ruota a 360°. Ci sono informazioni e dettagli su ciascuno, dalla storia della sua scoperta agli oggetti che lo contengono. Per iOS, a pagamento.

6. Uno zoo di particelle

Il 2013 è stato l’anno del bosone di Higgs, per la cui previsione il fisico Peter Higgs ha ottenuto il premio Nobel. Per una panoramica sintetica e divertente sul mondo delle particelle subatomiche, tra quark, leptoni e muoni c’è Particle Zoo: di ognuna una breve descrizione, qualche cenno sulla storia e informazioni sulle ultime scoperte. Gratis, in inglese, per iOS.

7. Uno sguardo al cervello

Sviluppata dal Cold Spring Harbor Laboratory, negli Stati Uniti, 3D Brain rimane insuperata per navigare all’interno del cervello, conoscere il nome delle varie aree e capire la loro funzione. Si naviga, si ruota, si zooma nelle varie strutture cerebrali. Gratis, per iOS e ora anche per Android.

8. Per appassionati di birdwatching

Binocolo e guida alla mano, il birdwatching richiede un’attrezzatura minima. Se si ha anche il telefonino con sé, un aiuto viene dalle app: Aves pro è fra quelle per l’osservazione in Europa, con i nomi degli uccelli anche in italiano. Del tutto specifica per il birdwatcher di casa nostra è invece BirdScout, sviluppata al Politecnico di Milano: permette di scoprire dove osservare gli uccelli e di condividere i propri avvistamenti. Gratis, per Android.

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