Santana in concerto a Roma, Cattolica e Milano
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Santana in concerto a Roma, Cattolica e Milano
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Santana in concerto a Roma, Cattolica e Milano

Il grande chitarrista presenterà i brani del nuovo album "Santana IV",inciso con l'indimenticabile band degli anni Settanta

Santana ha venduto 100 milioni di album e ha suonato per 100 milioni di fan in tutto il mondo

Il Luminosity Tour 2016 del leggendario chitarrista Santana, dopo il concerto di alcuni giorni fa a Cividale del Friuli, proseguirà il 19 luglio alla Cavea dell’Auditorium di Roma, il 20 luglio all’Arena della Regina di Cattolica e il 21 luglio all’Assago Summer Arena nel contesto della rassegna Street Music Art.

Durante i live saranno presentati, oltre ai classici del suo repertorio, i nuovi brani del convincente album di inediti Santana IV, pubblicato il 15 aprile e realizzato con l’indimenticabile line-up dei primi anni Settanta che vedeva, accanto a Santana, Gregg Rolie (tastiere e voce principale), Neal Schon (chitarra e voce), Michael Carabello (percussioni) e Michael Shrieve (batteria).

Vediamo insieme le informazioni sui biglietti dei quattro concerti e alcune curiosità sul grande chitarrista messicano. [Cliccare su Avanti]

1) I biglietti

I biglietti per i concerti italiani sono in vendita su www.livenation.it e tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it. Gli iscritti al Fan Club Ufficiale (SantanaFanClub.com) avranno accesso ad una prevendita anticipata, a partire dalle 10:00 di mercoledì 24 febbraio alle 21:00 di giovedì 25 febbraio. Gli iscritti a My Live Nation avranno accesso ad una prevendita dedicata di 24 ore, a partire dalle 10:00 di giovedì 25 febbraio. Per ogni biglietto venduto 1 euro verrà devoluto alla Fondazione Milagro, l’organizzazione benefica fondata da Carlos Santana e la sua famiglia nel 1998, per sostenere i bambini orfani di tutto il mondo (www.milagrofoundation.org).

2) Woodstock

Il 16 agosto del 1969, quando salirono sull’infuocato palco di Woodstock alle due del pomeriggio, i Santana, nei quali spiccava il talento di un giovane chitarrista messicano di nome Carlos, erano un gruppo quasi sconosciuto, che aveva pubblicato il primo album soltanto un mese prima. Sono bastati quarantacinque minuti di concerto, con un’ indimenticabile esecuzione di Soul sacrifice, per trasformare quella band, che si era formata pochi mesi prima a San Francisco, in una delle più acclamate a livello mondiale.

3) Lo stile musicale e gli esordi

Nessuno, prima di Woodstock, aveva mai sentito quella singolare combinazione tra blues latinoamericano e percussioni afrocubane, nella quale la chitarra di Santana costituiva l’anello di congiunzione tra il Messico e la California. Qui il giovane Carlos si trasferì con la famiglia nel 1961, avviato alla musica dal padre, che suonava il violino in un’orchestra mariachi. Il giovane musicista rimase subito coinvolto dalla nascente scena psichedelica della West Coast, dove la musica e le droghe sintetiche permettevano ai musicisti lunghi viaggi senza il bisogno di muoversi. La band ebbe l’intuizione, rivelatasi felicissima, di non abbandonare le proprie radici messicane , ma di coniugarle con il rock, inserendo anche le melodie languide e i ritmi coinvolgenti che provenivano dall’America Latina.

4) La spiritualità e gli album

Per quanto riguarda i contenuti, una delle costanti della lunghissima produzione del chitarrista messicano è la matrice religiosa e  mistica che permea i suoi album. Dopo la leggendaria performance di Woodstock, i Santana si rimettono al lavoro e danno alla luce quelli che vengono universalmente considerati i loro capolavori, Abraxas, che contiene le gemme Black Magic Woman, Oye Cómo Va e Samba para ti, e Santana III. Con esso si conclude la storia dei Santana e inizia quella di Carlos Santana,  sempre più interessato ad approfondire i suoi interessi spirituali insieme al compagno di fede John McLaughlin con il quale condivide, oltre al talento nel suonare la chitarra, lo stesso guru. Gli anni Ottanti, nonostante i successi dei concerti insieme a Bob Dylan e della colonna sonora de La Bamba, segnano il punto più basso della sua ispirazione, ma Santana stupisce tutti nel 1999 con l’album Supernatural, impreziosito da alcuni artisti provenienti dalla scena hip hop, che gli fa vincere il Grammy Award e lo fa apprezzare anche dalle nuove generazioni.

5) I premi

Santana ha venduto oltre 100 milioni di album e suonato per oltre 100 milioni di fan in tutto il mondo. Ad oggi ha vinto dieci Grammy Awards e tre Latin Grammy Awards. Ha vinto la cifra record di 9 GRAMMY® per un singolo progetto (Supernatural del 1999), compresi Album of the Year e Record of the year per il brano Smooth). Ha inoltre ricevuto il Billboard Century Award (1996), è stato inserito nel Rock and Roll Hall of Fame (1998), ha ricevuto il Billboard Latin Music Awards’ Lifetime Achievement (2009) e il Kennedy Center Honors Award (2013). Carlos Santana, inoltre, è stato nominato dalla rivista Rolling Stone come il #15 nella lista dei Migliori Chitarristi di sempre. E, dopo la pubblicazione di Corazón nel 2014, è uno dei due soli artisti nella storia di Billboard ad avere avuto almeno un album nella Top Ten per sei decadi consecutive dal 1960.

 

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