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Sussex al verde? Meghan Markle vende incontri da 1.700 sterline e i suoi vestiti online

Sussex al verde? Meghan Markle vende incontri da 1.700 sterline e i suoi vestiti online

Dal meet and greet a pagamento alla vendita del guardaroba su OneOff, Meghan Markle trasforma ogni aspetto della sua immagine in business e riapre una domanda scomoda sul modello Sussex.

Circa 1.700 sterline per pochi minuti di conversazione, una stretta di mano, una foto. Il “meet and greet” della Duchessa di Sussex si inserisce in una nuova economia dell’accesso alle celebrità, dove la distanza tra pubblico e personaggio si riduce, ma solo per chi può permetterselo. 

Protagonista, naturalmente, Meghan Markle, che negli ultimi anni ha trasformato ogni apparizione pubblica in un momento attentamente calibrato. I meet and greet a pagamento non sono una novità nel mondo delle celebrity, ma nel suo caso assumono un significato diverso. Non si tratta solo di incontrare un volto noto, ma di accedere — per pochi minuti e a un prezzo tutt’altro che simbolico — a una figura che continua a muoversi tra più identità: ex attrice di Suits, membro “in uscita” della famiglia reale britannica, imprenditrice di sé stessa insieme a Prince Harry. L’esperienza, raccontano, è breve ma costruita nei dettagli. Piccoli gruppi, tempi rigidamente scanditi, una fotografia finale che diventa prova tangibile dell’incontro.

Eppure, mentre si moltiplicano queste occasioni di accesso a pagamento, si apre un altro fronte altrettanto rivelatore. Meghan Markle ha infatti iniziato a vendere parte del suo guardaroba sulla piattaforma OneOff, permettendo al pubblico di acquistare capi dal suo guardaroba personale. Anche qui, la narrazione è quella della sostenibilità, del second-hand di lusso, della moda che circola e si rinnova. Ma il sottotesto è difficile da ignorare: tutto diventa vendibile, persino l’aura personale.

A questo punto la domanda sorge quasi spontanea, ed è meno ingenua di quanto sembri: i Sussex hanno davvero bisogno di soldi? Probabilmente no, almeno non nel senso più letterale. Piuttosto, sembrano perfettamente inseriti in un sistema dove la visibilità deve essere continuamente convertita in valore economico, e dove ogni elemento  può essere monetizzato.

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