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Meghan contro Kate, sfida di stile a corte. Chi sarà la preferita del reame?

Meghan contro Kate, sfida di stile a corte. Chi sarà la preferita del reame?
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Il rientro a Londra della duchessa di Sussex accende il duello: da una parte l’allure della futura regina tra midi dress e tailleur impeccabili; dall’altra il guardaroba californiano della rivale fatto di capi oversize e modernità.

Ma un momento di quiete in questo Reame proprio non si può avere? Chissà se questo pensiero è passato per la mente, anche soltanto per attimo, alla Principessa del Galles, Kate Middleton, quando ha saputo del ritorno a sorpresa dei Duchi di Sussex: Harry e Meghan. Della Duchessa, soprattutto. Perché Harry, in fondo, le era simpatico e questa frattura tra fratelli le dispiace pure, alla fine.

Ma quell’americana manipolatrice non le era mai andata giù, figuriamoci ora che si è ritrasferita come se niente fosse, dopo aver fatto per anni la vittima sacrificale torturata dalla famiglia reale britannica. Povera Kate, non c’è dubbio che l’improvviso ritorno a casa dei due cognatini rischia di turbare non solo la quiete familiare, ma di scatenare nuovi confronti tra le due coppie sui media, in particolare tra le due donne. Una nuova guerra che si consumerà a colpi di abiti fruscianti e cappellini coordinati, nuove acconciature e pericolosi tacchi a spillo. La Ditta, come i sudditi di Carlo sono abituati a chiamare la Famiglia, rischia di dover affrontare i fastidi creati da una seconda Corte, formata dai Sussexes e dai loro sostenitori.

L’ombra della seconda corte e il ritorno sulla scena

Con Meghan nella lontana California, tutti gli occhi erano puntati affettuosamente su Kate e lei non aveva rivali. Ma il rientro della Duchessa non significa soltanto un semplice trasloco in un idilliaco paesino delle Costwolds, questo è un ritorno sulla scena in piena regola. Non dimentichiamo che la signora in questione è un attrice e qualsiasi vicenda la veda protagonista, come minimo, si pensa di sfruttarla con una serie su Netflix. E allora magari la principessa del Galles, all’improvviso, potrebbe persino sembrare noiosa, con i suoi abiti iconici, ma troppo classici, le sue mise da countryside e i suoi pargoli perfetti. Certo, Sua Altezza è una tosta, ha sconfitto un cancro, figuriamoci se la spaventa un’attricetta da film di serie B.

Però intanto si è fatta quasi bionda, giusto per cambiare un po’. Le sue mèches color caramello di fine estate sono già un must. Meghan invece, per il momento, rimane fedele al nero corvino e al capello liscio e lucidissimo.

Il rigore sartoriale di Kate tra etichetta e alta moda

Sull’abbigliamento il distacco tra le due non potrebbe essere più netto. Kate sfoggia un’eleganza raffinata e abbordabile allo stesso tempo. Ama gli abiti firmati – il corpetto di pizzo del suo abito di matrimonio realizzato per lei da Alexander McQueen è un gioiello dí delicatezza e proporzioni perfette – ma allo stesso tempo è una fan della moda sostenibile e non disdegna d’indossare un capo più di una volta senza paura di venir criticata.

I modelli delle grandi catene scelti da Kate sono andati esauriti nel giro di pochi minuti dal momento in cui sono stati fotografati indosso a lei. Il suo è uno stile strutturato, che mette spesso in risalto le spalle e si addice ai molti eventi formali a cui la principessa è costretta (si, costretta, perché nessuna donna, neppure una santa, si sorbirebbe entusiasta le centinaia di barbose cene di rappresentanza e visite ufficiali a cui viene invitata). Ama il corto Kate, e con quelle gambe potrebbe permetterselo, ma il protocollo le impone abiti midi, non troppo scosciati. I colori però, possono essere accesi e quindi eccola, in uno splendido abito rosso ciliegia di Preen con scollo asimmetrico e spalle scoperte o in clamoroso vestito da sera dorato, ad anfora, di Jenny Packham indossato sul red carpet della prima dell’ultimo film di James Bond. Nell’ultimo periodo, Kate si è fatta vedere spesso anche in completo pantalone, quasi a inaugurare una nuova fase che predilige più la sostanza del suo impegno che l’apparenza. I suoi sono tailleur impeccabili, con scarpe quasi sempre dal colore coordinato o in una nuance più scura.

Pochi, pochissimi i tacchi bassi per la principessa, che evidentemente ama profondamente le décolleté con tacco a spillo, sopra i quali è perfettamente capace persino di correre. Se ricorre agli stivali, lo fa soprattutto nel tempo libero, quando cammina nel bosco insieme al marito e ai suoi figli. Solo allora, un semplice maglioncino e un paio di jeans vanno bene e sembrano quasi una liberazione dalle costrizioni della moda.

Il guardaroba disinvolto di Meghan e il ricordo di Elisabetta

È molto più libera invece Meghan, che insieme al marito ha rinunciato agli impegni di rappresentanza per vivere da semplice cittadina. Nei suoi anni americani la si è spesso vista in semplici pantaloni diritti, ballerine e camicia oversize a righe, di ritorno in Inghilterra forse tornerà ad un’eleganza più ostentata, benché la nuova residenza nelle Costwolds faccia pensare di più ad un abbigliamento informale e pratico.

Non che la donna non sia capace di sorprendere, con un look sofisticato, naturalmente. Il completo bianco panna con cappa firmato Balenciaga, sfoggiato alla sfilata del designer a Parigi, avrebbe fatto perdere la testa alle fashioniste più critiche. Il bianco, l’avorio e il cammello, sono tra le nuance favorite di Meghan che ricordiamo con cappottino bianco, proprio nel giorno del suo fidanzamento.

Ma la consorte di Harry ama anche le gonne di pelle, gli abiti a campana e le spalline sottili, le giacche oversize e i vestiti fiorati dal taglio a camicia. Molto adatti, quest’ultimi, quando si fa finta di preparare le marmellate vendute con il suo nuovo marchio, nella cucina della casa americana che non era neppure la sua.

Quanto ai cappelli, ai rigidi modelli britannici scelti dalla cognata Kate, Meghan preferisce un classico cappellino con visiera o tutt’al più un cappello di paglia a larghe tese che avrebbe fatto sobbalzare sul trono la regina Elisabetta. Lei si, che non aveva rivali. Con i suoi completini più simili a quelli della vicina della porta accanto che a quelli di una sovrana, declinati nei colori pastello che tanto piacciono alle signore inglesi di una certa età e i suoi leggendari copricapi con cui indicava la strada maestra, non doveva gareggiare con nessuno. Una libertà che Kate e Meghan non possono concedersi. Mamma mia, che stress.

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