Ada Masella
Panorama d'Italia

Panorama d'Italia: l'inaugurazione a Firenze con Dario Nardella

Il sindaco ha tagliato il nastro della prima tappa del tour con un richiamo all'importanza per la cittadinanza di eventi inclusivi

“Le città hanno un ruolo centrale nella crescita della vita collettiva e hanno la possibilità di riportare la buona politica al centro degli interessi di tutti incardinandola nella realtà e nei bisogni quotidiani”: Dario Nardella, sindaco di Firenze, orgogliosamente appassionato del proprio ruolo, accoglie con grande cordialità la prima tappa del Tour 2018 di Panorama d’Italia che si è aperta oggi a Firenze, davanti all’Infopoint di Piazza Strozzi, sotto una pioggia breve ma intensa che, come da proverbio, è stata interpretata come un segno di fortuna.

L'apertura della tappa di Firenze di Panorama d'Italia 2018

Dopo la cerimonia, condotta insieme al direttore di Panorama Raffaele Leone, il sindaco è tornato a Palzzzo Vecchio. "Firenze è stata una città simbolo, una città che è stata guida tante volte nei secoli", ha osserato ancora Nardella, “e oggi lo è, come altre città italiane, in un contesto in cui a volte la politica delude e la distanza tra cittadini e istituzioni minaccia di allargarsi in modo pericoloso. Essere vicini alle persone significa dunque essere inclusivi, risolvere problemi, attrarre come Firenze s’impegna e riteniamo riesca a fare, e siamo sicuri che iniziative come Panorama d’Italia concorrano validamente a questa comune visione di una vita collettiva interessante, costruttiva”.

A proposito d’Europa, Firenze riceverà il 7 maggio la visita della commissaria europea Corinna Cretu che tra l’altro esaminerà i cantieri dei trasporti ormai in stato molto avanzato: “Sarà un’occasione di grande sviluppo dei trasporti cittadini ed è per noi il modo di dimostrare all’Europa che questa città e le sue istituzioni hanno saputo avvalersi positivamente dei fondi europei per creare una infrastruttura necessaria da tanti anni”.

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