Panorama d'Italia 2017

Eccellenze campane tra creatività, tecnologia e innovazione - FOTO e VIDEO

Dalla mozzarella di bufala al settore aerospaziale, a Caserta per Panorama d'Italia successi e sfide dell'imprenditoria locale

Un territorio che esprime eccellenze in tutti i campi, capace di imporsi a livello nazionale e internazionale: nell’agroalimentare come nell’ingegneria. Nel dibattito “Eccellenze a confronto” gli ospiti di Panorama d’Italia a Caserta hanno messo in luce le qualità (a volte troppo nascoste) di un’imprenditoria effervescente che ha fatto dell’innovazione il suo punto di forza.

Quello che conta è la squadra che fa il risultato, dice Emiliano Casale, assessore alle attività produttive del Comune di Caserta: “Qui di potenzialità ce ne sono tante. Non abbiamo solo la Reggia, ma il Belvedere di San Leucio, la lavorazione della seta, Caserta Vecchia dove è nata la nostra storia. Dobbiamo cominciare a vedere il bicchiere mezzo pieno”.

Panorama d'Italia, "eccellenze" a confronto a Caserta

Aerospazio, settore trainante

“Questo è un territorio che ha bisogno di avere i riflettori accesi”, conferma Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, che definisce tutta l'area come una straordinaria macchina da guerra. Sono 31 le imprese coinvolte e tutte ad alto tasso di tecnologia: “Avere gli occhi e la mente su quello che accadrà tra 30 anni non è semplice. Abbiamo sviluppato tecnologie mettendo insieme imprese leader del settore e piccole aziende di qualità. La prima tranche di progetti è stata pari a 100 milioni di euro. Ogni progetto parte con un bando per raccogliere talenti, giovani ingegneri, ma anche finisci e matematici”.

L’eccellenza della mozzarella dop

Se il settore aerospaziale è un comparto di punta della provincia di Caserta, non lo è di meno l’agroalimentare. Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, sottolinea la necessità di valorizzare la professionalità oltre alla qualità del prodotto: “Il nostro è un asset fondamentale dell’economia italiana. Siamo il primo consorzio con una scuola di formazione del comparto che impiega moltissimi giovani. I posti a disposizione sono andati esauriti in 36 ore dopo l’apertura del bando. L’intenzione è quella di aprire una Academy”.

Per il futuro del Consorzio ci sono progetti ambiziosi: “La mozzarella è il prodotto italiano che si esporta di più, il 35%. Per questo stiamo studiando la possibilità di congelare la mozzarella in vista di un trasporto più adeguato verso mercati lontani. In Giappone e negli Stati Uniti i consumatori hanno esigenze diverse dalle nostre. Ma è giusto che qui il prodotto abbia una marcia in più, qualifica il territorio”.

Il bosco anti inquinamento di Marcianise

Chi al territorio ci ha pensato davvero è Ecobat, “una sentinella”, come l’ha definito il direttore di Panorama, Giorgio Mulè. Azienda specializzata nella produzione di piombo con sede a Marcianise ha bonificato un’area all’esterno dello stabilimento di 35 mila ettari con la piantumazione di 17.500 pioppi. “La nostra è considerata un’impresa eccellente - dichiara l’amministratore delegato Luciano Morelli - facciamo parte di Cobat il consorzio nazionale raccolta e riciclo, crediamo nell’economia circolare, riteniamo che debba essere il futuro dell’industria. Abbiamo deciso di usare la fitodepurazione anziché coprire con una gettata di cemento tutta la zona o asportare il terreno e portarlo in discarica”.

Rivolto agli studenti presenti in sala Morelli invita a una riflessione: “Eccellenza significa amare il proprio territorio, cercare il bello in quello che facciamo. Ragazzi, studiate, andate all’estero a fare esperienze, ma sempre nell’ottica di restituire qualcosa al vostro territorio”.

Luciano Morelli (Ecobat): "Abbiamo bonificato 40 ettari. Ecco come"

Ecobat, lo stabilimento "green" di Marcianise

I nuovi contatori per l’energia

Qualità, dunque, e innovazione. A Caserta nel 2018 l’Enel inizierà una nuova rivoluzione tecnologica: “I nuovi contatori elettronici consentiranno agli utenti di ridurre il proprio consumo energetico", spiega Diego Pirolo, responsabile unità contatore digitale Enel. "Il progetto prevede l’installazione di 3 milioni di contatori sul territorio campano, 32 milioni in tutta Italia, un’operazione per la quale sono stati investiti 2,5 miliardi di euro”.

Le facilitazioni per il credito

E proprio di investimenti per le piccole imprese ha parlato Giancarlo Tammaro, responsabile marketing Banco di Napoli e Sicilia del gruppo Intesa: “Nel 2015 abbiamo avviato un progetto filiere per consentire alle micro aziende del territorio, linfa vitale di grandi imprese eccellenti, di accedere a canali privilegiati per l’accesso al credito. Sono stati realizzati fino ad oggi 49 accordi di filiera per 3 miliardi di volumi d’affari”.

Il vantaggio di una laurea di qualità

Quello casertano, dunque, è un territorio in movimento, ricco di imprese di qualità. Ma per arrivare ad eccellere, avverte Danilo Iervolino, presidente dell'Università telematica Pegaso bisogna avere delle competenze e innovarle continuamente. Circa 200 mila giovani ogni anno lasciano il nostro paese. Voi - è l’invito di Iervolino ai giovani - dovete avere il coraggio di restare. Dobbiamo fare qui la Silicon Valley. Abbiamo teste e capacità, effervescenza creativa”. Pegaso ha 76 mila studenti, fa formazione, ma si occupa anche "di nuove imprese, sostenendo le start up nel loro percorso di crescita”.

Ada Masella
Caserta, 10 novembre, 2017 - Danilo Iervolino (presidente Università Telematica Pegaso)
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