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Turchia: ritirata la legge sul "perdono" degli stupratori

La controversa norma prevedeva che la sentenza di stupro fosse cancellata se l'autore della violenza avesse sposato la vittima

Il partito di maggioranza in Turchia, Giustizia e Sviluppo, Akp, ha deciso di ritirare il controverso disegno di legge che avrebbe permesso di cancellare sentenze per abusi sessuali passate in giudicato, nel caso l'autore della violenza avesse sposato la vittima.

A darne l'annuncio il premier Binali Yildirim, che ha spiegato che una commissione parlamentare apposita discuterà un disegno di legge alternativo, altrimenti saranno Ong, operatori del settore e psicologi ad occuparsene.

La decisione è stata presa dopo che lo stesso presidente Recep Tayyip Erdogan, aveva auspicato che la legge fosse approvata "con il più ampio consenso possibile".

Il disegno di legge era stato votato lo scorso venerdi dal Parlamento di Ankara con un solo voto di scarto, senza quindi ottenere una maggioranza sufficiente. Secondo Yildirim, il ritiro del testo darà ai partitio di opposizione "il tempo necessario a sviluppare le proprie proposte".

Nel fine settimana, la proposta aveva scatenato le proteste sia sui social media, che per le strade in diverse città del Paese.

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