Maturità, 5 cose da sapere sulle tracce degli scritti
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Maturità, 5 cose da sapere sulle tracce degli scritti
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Maturità, 5 cose da sapere sulle tracce degli scritti

Chi decide le tracce, che possibilità ci sono di fughe di notizie, quanto contano cronaca e anniversari nella scelta del tema....

Polizia contro le "bufale"

Domani, mercoledì 17 maggio, iniziaranno le prove dell'esame di maturità, con il tema di italiano. Come sempre, alla vigilia, migliaia di studenti cercano di indovinare le tracce. Raramente tuttavia i temi vengono azzeccati. Dietro la scelta delle tracce c'è un team di professori ed esperti, che valuta e decide cosa proporre ai maturandi, con la capacità custodire il segreto fino alla fine.

Secondo il portale Skuola.net da cui emerge che 1 candidato su 5 non solo crede che su Internet sia possibile trovare le tracce d'esame prima del tempo ma è pure convinto di essere spiato dalla Polizia durante l'esame. Un dato che, seppure migliorato (nel 2014 1 su 3 confidava con sicurezza nel web) conferma come sia ancora utile la campagna di sensibilizzazione rivolta ai maturandi contro "bufale e leggende metropolitane" avviata, per il settimo anno consecutivo, dalla Polizia Postale in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e Skuola.net con l'obiettivo di debellare il fenomeno ed evitare che gli studenti, oltre a perdere tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della soffiata giusta. "L'esame di maturità è uno dei primi banchi di prova per i nostri giovani - afferma Roberto Sgalla, Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato - pertanto quello che mi sento di consigliare ai ragazzi è di non inseguire sulla rete le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d'esame. Altrimenti, si corre il rischio di perdere tempo prezioso e la concentrazione necessaria per affrontare una prova cosi' importante".

Chi decide le tracce

Gà da dicembre al Ministero si lavora alle tracce della prima prova d'esame alla maturità. Un team di docenti universitari, ispettori tecnici, dirigenti scolastici e prof delle superiori ogni giorno, per mesi, legge e si informa su quello che accade per produrre circa 700 temi diversi. Il gruppo tiene sott'occhio anche anniversari e grandi eventi. Il team tecnico produce quindi una massa enorme di materiali, spulciando giornali e programmi, da cui estrapolare una rosa finale di trenta titoli, che alla fine sarà sottoposta al ministro dell'Istruzione che avrà l'ultima parola. 


Un segreto ben custodito

Le tracce sono top secret fino all'apertura delle buste. Come ha spiegato Francesco Barca, a capo del team che "sforna" le tracce, queste restano segrete fino all'ultimo, anche all'interno del team di lavoro: le indiscrezioni escono sempre dopo l'apertura e l'avvio delle prove. Ogni componente conosce la propria proposta ma non quella degli altri che pure compongono lo stesso team e i pochi "referenti di settore" sono a conoscenza di un numero limitatissimo di prove. In ogni caso c'è comunque la scelta finale affidata al ministro che rende impossibile qualsiasi previsione. Non è mai successo, finora, che vi sia stata una fuga di notizie sui compiti d'esame.

Le influenze esterne

A ogni maturità gli studenti pensano che tutto il tran tran che c'è dietro il toto-esame, possa in qualche modo influenzare le decisioni del Miur e del ministro dell'Istruzione, ma non è cosi. La redazione di Skuola.net, l'anno scorso, ha intervistato l'ex "uomo delle tracce" Luciano Favini, a cui aveva posto proprio una domanda su questo argomento. "Leggiamo tutto, quotidianamente - ha risposto Favini - anche quello che esce sul web come pronostico ma smentisco categoricamente che il ministero controlli le tracce proposte sul toto-esame per poi cambiare le proprie. Comprendiamo la curiosità dei ragazzi ma nessuno di noi puo' svelare nulla: c'è il riserbo assoluto". 

I pronostici per quest'anno

A spigolare tra i pronostici emerge che gli autori favoriti sono Dante e Pirandello, per il primo infatti quest'anno ricorre l'anniversario dei 700 anni dalla nascita. Non mancano neanche i grandi eventi, tra i favoriti ci sono l'Expo e l'Isis. Gli anniversari più importanti sono i 100 anni dell'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale e i 70 anni della liberazione dell'Italia. 

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