Maturità 2016, le cose da sapere
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Maturità 2016, le cose da sapere

Le tracce, le commissioni, i programmi, le prove, i divieti, la certificazione internazionale, il voto

I maturandi italiani sono a metà dell'opera. Archiviata prima e seconda prova ad attendere gli studenti è rimasto, prima del verdetto degli orali, l'ultimo scritto, quello che contiene più domande di diverse discipline, in calendario per oggi, lunedì 27 giugno.

A preparare la prova stavolta non è il Ministero dell'Istruzione, ma le singole commissioni che, insieme alla tipologia delle domande, decideranno quali materie inserire. La tipologia è scelta in base alle simulazioni che i maturandi hanno affrontato nel triennio: potranno esserci quesiti a risposta libera, quesiti con risposta aperta oppure domande a risposta multipla, problemi a soluzione rapida o analisi di casi pratici e professionali.

È ormai pratica diffusa che gli insegnanti comunichino prima ai ragazzi le discipline al centro del terzo scritto. È possibile comunque provare a intuirle considerando che nella terza prova vengono solitamente inserite solo le materie per le quali i professori che compongono la commissione sono abilitati a insegnare e che si escludono le materie dei primi due scritti. In ogni caso non potranno essere più di cinque.

Se per la prima prova si hanno a disposizione 6 ore e per la seconda un tempo che va dalle 4 alle 8 ore (ma in alcuni casi anche piu' giorni), la durata della terza prova e' decisa dalla commissione. Solitamente non supera le 3 ore: in ogni caso i commissari sono tenuti a comunicare in anticipo l'informazione agli studenti. 

Le domande di terza prova saranno corrette, a seconda della materia, dal commissario assegnato, ma il voto finale è collegiale. La sufficienza è fissata a 10 punti, come per gli altri scritti. Il massimo dei voti è 15. Il punteggio ottenuto sarà comunicato insieme a quello di prima e seconda prova al momento dell'uscita dei quadri degli scritti, poco prima che inizino le interrogazioni dell'esame orale.

Le tracce della seconda prova

 Al Classico i ragazzi dovranno vedersela con Greco mentre allo Scientifico, come di consueto, con Matematica. La prova è iniziata alle 8.30 con l'apertura del plico telematico, come già avvenuto ieri per le tracce di italiano. Discipline turistiche e aziendali negli Istituti tecnici per il Turismo, Tecnica di produzione e di organizzazione negli Istituti professionali di indirizzo Produzioni industriali e artigianali, Tecniche della danza al Liceo coreutico, Teoria, analisi e composizione al Liceo Musicale sono alcune delle altre materie selezionate per il secondo scritto negli altri indirizzi di studio.

È Isocrate l'autore proposto al liceo Classico per la versione di greco. È stato proposto ai maturandi un brano tratto dall'opera Sulla Pace (34, 35 e 36). Isocrate esorta i suoi cittadini a non cadere nelle trappola dell'ingiustizia: chi viola le norme si illude di trarne un vantaggio immediato, ma alla lunga finisce in rovina. I comportamenti rispettosi della virtù non solo sono il fondamento di una vita sociale eticamente corretta, ma portano vantaggi indubbi anche sul piano politico ed economico: è questa la descrizione che si trova sulla traccia.

"L'amministratore di un condominio alle prese con l'installazione di un serbatoio per il gasolio per il riscaldamento. Non essendo soddisfatto dei modelli in commercio ti incarica di progettarne uno che risponda alle esigenze del condominio". È uno dei problemi proposti al liceo Scientifico (opzione scienze applicate). Alla richiesta seguono specifiche tecniche e una serie di quesiti matematici per descrivere la forma del serbatoio e per realizzare un indicatore graduato per collegare il livello di riempimento del serbatoio al volume di gasolio effettivamente presente.

Un secondo problema ha un approccio più classico: rappresentata in figura una funzione continua e derivabile da zero a infinito in R e sono indicati alcuni punti significativi sull'asse cartesiano segue una serie di richieste. Per quanto riguarda poi gli altri quesiti, 7 su 10 sono legati ad argomenti di geometria analitica o di analisi; 2 sono sul calcolo delle probabilita' (uno di questi al gioco degli scacchi) e un altro e' di geometria solida sul calcolo di un volume di un liquido in un recipiente.

Al liceo per le Scienze umane ai candidati è stato proposto un confronto tra i sistemi scolastici in Italia e in Europa; per l'indirizzo economico sociale è stato scelto un brano di Meuccio Ruini sulla funzione della scuola e libertà di insegnamento. All'istituto tecnico, indirizzo amministrazione, finanza e marketing, dove per il secondo scritto è "uscita" Economia aziendale, i candidati devono affrontare questo tema: c'è una società che lavora nel mercato della meccanica di alta precisione. Un mercato dove la società ha un altro grande competitor e una serie di piccole imprese non concorrenziali. Di questa società viene fornito un estratto del report mensile. Nella prima parte bisogna redigere il budget e presentare lo stato patrimoniale e il conto economico, nella seconda parte bisogna scegliere 2 fra 4 quesiti proposti che riguardano la redazione di varie tipologie di report e analisi finanziarie proposte all'interno dei quesiti stessi. 

La prova di italiano

Umberto Eco sulle funzioni della letteratura è una delle tracce proposte ai maturandi 2016 per il primo scritto di Italiano. Una traccia relativa al Pil per il saggio in ambito economico e il rapporto padre-figlio per quello in ambito artistico. Ai ragazzi è stato proposto di Eco un brano tratto dall'opera Sulla letteratura, una raccolta di saggi pubblicata nel 2002. I saggi, composti per occasioni diverse (conferenze, incontri, prefazioni di libri, ricorrenze), sono accomunati dal fatto che trattano di svariati argomenti di letteratura.

Il suffragio universale è invece la traccia proposta per il tema storico, mentre l'avventura dell'uomo nello spazio è per il saggio breve in ambito tecnico-scientifico.

Anche il valore del paesaggio tra le tracce proposte, per il saggio storico-politico. E alla maturità 2016 approda anche Vittorio Sgarbi. C'è un estratto di un suo discorso, pronunciato in occasione di una manifestazione di commemorazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, tra i documenti a corredo della traccia "Il valore del paesaggio" proposta per il saggio breve in ambito storico e politico.

Tra le fonti dalle quali i maturandi possono trarre ispirazione per il saggio breve artistico-letterario (il rapporto padre figlio nelle arti e nella letteratura del 900) cè l'opera di De Chirico Il figliol prodigo e quella di Umberto Saba Mio padre è stato per me l'assassino. Presenti nelle fonti anche Franz Kafka con la sua Lettera al padre e Federico Tozzi Con gli occhi chiusi. Per il tema sul voto alle donne in Italia (saggio di ambito storico) agli studenti sono stati proposti due brani: il primo di Alba de Céspedes, poetessa e partigiana italo-cubana, tra le prime a denunciare la posizione subalterna delle donna all'interno delle dinamiche sociali; il secondo di Anna Banti, scrittrice toscana che mise al centro di tutta la sua produzione letteraria la condizione femminile, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Anche il tema di ordine generale, che affronta il concetto di confine, propone l'estratto di un'opera, Significati del confine - I limiti naturali, storici e mentali, di Piero Zanini. Ai maturandi è chiesto di riflettere sul concetto di confine, muri e reticolati, confini naturali, l'attraversamento dei confini, guerre per i confini e guerre sui confini. La citazione dell'opera di Zanini apre a considerazioni sul significato etimologico-storico-simbolico

Sono mezzo milione gli studenti (503.452 per l'esattezza, 487.476 interni e 15.976 esterni) che affrontano la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi, dell'esame di Maturità 2016.

Come negli anni scorsi, l'invio delle tracce delle prove scritte è avvenuta attraverso il plico telematico: 'buste' criptate recapitate per via informatica alle scuole.

La "Chiave elettronica è partita alle 8.30. #maturità2016 avviata regolarmente. #primaprova in corso". Lo comunica il Ministero dell'Istruzione sul profilo Twitter. Il Miur Social ha postato anche una foto del momento dell'apertura della busta contenente la chiave del plico delle prove per trasmetterla alle scuole.

Nelle slide che seguono, tutte le cose da sapere su questo importante appuntamento per gli studenti italiani. (Clicca su AVANTI)

Gli scritti

Tre (più una) sono le prove scritte

Prima Prova - Sono quattro le tipologie di traccia proposte: Analisi del testo (tipologia A), il tema di letteratura vero e proprio, per il quale verrà scelto un brano o una poesia di un autore italiano; Saggio breve o articolo di giornale (tipologia B), che sarà a sua volta suddiviso in Artistico-Letterario, Storico-Politico, Tecnico-Scientifico e Socio-Economico; Tema Storico (tipologia C) su un argomento del programma dell'ultimo anno; Tema di ordine generale (tipologia D), incentrato su un avvenimento o tema di stretta attualità. Sei ore di tempo.

Seconda Prova - Cambia a seconda dell'indirizzo. Durata complessiva di 6 ore, ma ci sono delle eccezioni. Nei licei artistici, ad esempio, la seconda prova potrà essere svolta nell'arco di 3 giorni, per 6 ore al giorno, con esclusione del sabato. Nei licei musicali e coreutici, invece, è divisa in due parti: la prima parte ha la durata di 1 giorno per massimo 6 ore; la seconda parte si svolge il giorno successivo e consiste nella prova di strumento (max 20 minuti per candidato) o in una esibizione individuale (max dieci minuti).

Terza Prova - Il quizzone: un test a risposta (chiusa o aperta) o un questionario misto sugli argomenti trattati durante l'ultimo anno. Per queste sue caratteristiche, la terza prova è diversa in ogni classe di Maturità e il suo contenuto è deciso dalla singola commissione che decide pure la durata della prova.

Quarta Prova - Si effettua solo nei licei e negli istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale Esabac e nei licei con sezioni a opzione internazionale

La prova orale

Un colloquio su tutte le materie dell'ultimo anno, di fronte alla commissione al completo, introdotto da una tesina sarà l'atto finale dell'esame. Le commissioni definiscono la data di inizio dei colloqui per ciascuna classe.

Il voto

Il voto finale è composto dalla somma di cinque punteggi: Carriera scolastica, si tiene conto del rendimento dei maturandi negli ultimi 3 anni (da un minimo di 10 punti a un massimo di 25); Prove scritte, per ognuna di esse i commissari dovranno esprimere un punteggio che varia da 0 a 15 punti; colloquio (voto massimo di 30 punti).

Date e commissioni

Sul sito del Ministero dell'Istruzione sono consultabili i nomi dei docenti che compongono le commissioni d'esame per la maturità 2016.

Saranno 12.554 le commissioni che quest'anno esamineranno 24.991 classi per un totale di 503.452 candidati, di cui 487.476 interni e 15.976 esterni. La prima prova scritta si terrà mercoledì 22 giugno, a partire dalle ore 8.30. La seconda prova scritta è in calendario giovedì 23 giugno, sempre dalla stessa ora, mentre il terzo e ultimo scritto, diverso per ciascuna scuola (lo preparano le commissioni a differenza dei primi due che vengono predisposti dal ministero) si svolgerà, dopo il week end di pausa, lunedì 27 giugno.

Tracce telematiche

Viene confermato l'uso del Plico telematico e ribadita la necessità di osservare scrupolosamente le disposizioni relative alle modalità di invio delle tracce delle prove scritte. Il Miur raccomanda l'utilizzo di locali idonei, sicuri e attrezzati, oltre che dignitosi e accoglienti e ribadisce il divieto dell'utilizzo di cellulari e apparecchiature elettroniche nei giorni delle prove scritte. 

I programmi

Mentre gli istituti scolastici si preparano alla maratona degli esami, per i maturandi sono già cominciati gli utlimi "ripassi" forsennati e la corsa a terminare i programmi. Nota dolente, quest'ultima, per parecchi studenti e insegnanti. Secondo un'indagine di Skuola.net su un campione di circa 1600 studenti all'ultimo anno di liceo, istituto tecnico e professionale, gli studenti raramente riescono a studiare, ad esempio, il Novecento per intero: il 42% dei maturandi racconta, a pochi giorni dalla fine della scuola, di non aver ancora finito il programma di storia; nello specifico, il 27% deve ancora terminare la Seconda guerra mondiale, un altro 11% sta studiando solo ora il periodo che intercorre tra i due conflitti e un altro 4% ancora deve affrontare la Prima guerra mondiale. E la situazione non migliora se si parla del programma di Italiano: 1 maturando su 3 difficilmente riuscirà a studiare gli autori del secondo dopoguerra. 

Europass

Da quest'anno le scuole Superiori, per tutti i percorsi di studi, rilasciano assieme al diploma anche il "Supplemento Europass": un documento standard, riconosciuto nell'Unione Europea, che contiene informazioni riguardanti il percorso compiuto dallo studente, le competenze generali e d'indirizzo e le attività professionali cui il diplomato potrebbe accedere se decidesse di proseguire gli studi all'estero.

Le tasse di iscrizione

Per chi dovesse sostenere la Maturità come candidato esterno, è importante verificare di aver pagato la tassa d'iscrizione al momento della presentazione della domanda di partecipazione all'esame.

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