Vaticano: quanti soldi in contanti sono sono usciti in un anno
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Vaticano: quanti soldi in contanti sono sono usciti in un anno
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Vaticano: quanti soldi in contanti sono sono usciti in un anno

Il rapporto dell'Autorità di informazione finanziaria parla di 24 milioni di euro. 544 le operazioni denunciate. 4.800 conti Ior chiusi

Il tetto all'uso del contante in Vaticano è superiore a quello dell'Italia: 10 mila euro. Qualsiasi ingresso o uscita di valuta dallo Stato della Città del Vaticano superiore a quella cifra va dichiarato all'Autorità di Informazione Finanziaria (Aif). Nel corso del 2015 i trasferimenti di valuta in contanti dichiarati sono stati 367 in ingresso per un totale di 9.697.570,61 euro e 1.196 in uscita per un totale di 24.122.412,23 euro. Ad essi vanno aggiunti i trasferimenti di valuta in contanti non dichiarati perché al di sotto dei 10 mila euro. Una cifra considerevole. Il dato è contenuto nel rapporto annuale dell'Aif presentato oggi in Vaticano dal presidente dell'Autorità René Bruelhart e dal direttore Tommaso Di Ruzza.
Cresce il numero di operazioni sospette finite sotto la lente dell'Autorità sorta nel 2010 su iniziativa del Vaticano a seguito del confronto con le autorità di controllo internazionali: 544 nel 2015 contro le 147 del 2014. Otto le transazioni sospette sospese nel corso dell'anno passato per un totale di 8.262.562,42 euro e 1.714.800 dollari. Quattro le operazioni congelate per un totale di 7.051.422,42 e 654.800 dollari. 108 le richieste di informazioni inoltrate alle autorità vaticane relative ad operazione degli organismi finanziari posti sotto il controllo dell'Aif. E 17 le operazioni denunciate al promotore di giustizia (il pubblico ministero del Tribunale vaticano). Si è trattato, spiega il rapporto, di casi di evasione o elusione fiscale, frode fiscale e turbativa dei mercati esteri (torna alla mente il caso del finanziere Giampietro Nattino).
380 gli scambi di informazioni con autorità internazionali di controllo finanziario, 199 su iniziativa dell'Aif e 181 su richiesta delle controparti. 4.800 i conti dello Ior definitivamente chiusi.
Dal Rapporto emerge insomma un'attività di controllo finanziario che sta andando a regime anche tra le Mura leonine come auspicato dalle autorità di controllo. E' uscita però dal perimetro della supervisione dell'Aif l'Amministrazione del patrimonio della sede apostolica, Apsa.

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