Una colomba per aiutare l'Armenia. Il nuovo progetto di AGBU
iStock
Una colomba per aiutare l'Armenia. Il nuovo progetto di AGBU
Dal Mondo

Una colomba per aiutare l'Armenia. Il nuovo progetto di AGBU

Lo scorso novembre, dopo 43 giorni di conflitto a fuoco, l’Armenia e l’Azerbaigian hanno siglato un accordo di cessate il fuoco. La repubblica autoproclamata dell’Artsakh è stata costretta a rinunciare all’80% del suo territorio e si trova oggi a far fronte alla distruzione della memoria storica del territorio. Chiese e monumenti sono andati distrutti. La BBC ha riportato come negli ultimi quattro mesi siano scomparsi molteplici simboli della storia armena. In particolare, i report hanno fatto visita a Mekhakavan per investigare la scomparsa della chiesa di Santa Marian Astvatsin. Si pensa che le autorità azere abbiano ordinato la distruzione dell’edificio dopo l’occupazione (ci sono infatti fotografie che attestano come al termine della guerra la chiesa fosse ancora presente). Lo studioso Hratch Tchilingirian ha evidenziato in un testo pubblico su Evn Report come l’Artsakh sia diventato oggetto di una «autenticazione della storia» tipica dei sovietici.

Il chapter milanese dell’AGBU (Armenian General Benevolent Union) - organizzazione fondata nel 1906 da Boghos Nubar per preservare l’identità armena - ha deciso di lanciare una raccolta fondi durante il periodo pasquale. In collaborazione con la pasticceria Panzera Milano è stata organizzata una vendita benefica di colombe artigianali. Ogni colomba (750 gr) costa 27 euro e sarà accompagnata da una sorpresa proveniente dalle montagne armene. «AGBU è la non profit armena più famosa al mondo» ha spiegato Gayane Khodaverdi, presidente di AGBU Milan. «Il nostro obiettivo è quello di fornire aiuti concreti al territorio dell’Artsakh attraverso piccoli e grandi progetti».

Ma questa raccolta fondi pasquale non è l’unico progetto messo in campo dall’associazione. Il gennaio scorso, l’AGBU ha annunciato la nascita dell’Artsakh Research Grants. La borsa di studio è aperta a studenti e studiosi di tutte le origini. «Studenti laureati, accademici, ricercatori, studiosi post-dottorato, scrittori indipendenti, giornalisti freelance e altri interessati a sviluppare una competenza e comprensione dell'Artsakh sono incoraggiati a fare domanda». Lena Sarkissian, membro del consiglio centrale di AGBU e specialista dell’istruzione ha dichiarato: «Abbiamo istituito la sovvenzione per migliorare le competenze e i metodi di ricerca che aiutano a formare l'identità armena per comprendere ulteriormente la realtà armena, promuovere la consapevolezza e costruire una conoscenza affidabile dell'Armenia e dell'Artsakh. Vogliamo controllare e diffondere la nostra narrativa al mondo con dati di qualità, fonti verificabili e ricerche sul campo che resistano alla prova del tempo».

Ti potrebbe piacere anche

I più letti