Perché Bossetti deve rimanere in carcere

Gravi indizi e pericolo di reiterazione: i motivi per cui il Gip ha respinto l'istanza di scarcerazione

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Un'immagine di Massimo Bossetti tratta dal profilo Facebook – Credits: Massimo Bossetti/Facebook

 

Massimo Giuseppe Bossetti rimane in carcere. Il giudice per le indagini preliminari di Bergamo ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai suoi legali. Troppo pesanti gli indizi di colpevolezza a carico del muratore arrestato il 16 giugno con l’accusa di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio.

La traccia lasciata sugli slip della ragazzina di Brembate, dalla quale è stato ricavato il suo profilo di dna, i video che documentano la sua presenza attorno alla palestra la sera in cui Yara scomparve, e in un percorso non compatibile con un passaggio obbligato di ritorno verso casa, le altre immagini e i riscontri telefonici che smentiscono le sue dichiarazioni rilasciate a caldo.

Tre giorni dopo l’arresto, Bossetti fu interrogato dal gip Ezia Maccora, la stessa che oggi ha respinto l’istanza di scarcerazione, alla quale dichiarò che la sera in cui scomparve Yara lui passò davanti alla palestra perché di ritorno a casa dal cantiere di Palazzago dove lavorava. Ma negli ultimi giorni, la procura, grazie ai riscontri telefonici, le testimonianze dei colleghi, e le immagini riprese da più telecamere fisse, ha raggiunto una certezza: Bossetti non era al cantiere quel pomeriggio, e sarebbe passato più volte davanti alla palestra.

I legali di Bossetti confidavano nel presupposto che fossero venuti meno i tre requisiti sui quali si basa la carcerazione preventiva: pericolo di fuga, inquinamento delle prove, reiterazione del reato. Ma proprio quest’ultimo punto potrebbe aver avuto un peso nella decisione del giudice. È vero che Bossetti non ha precedenti penali, ma dalle ultime indagini effettuate nel suo computer di casa, sono emerse diverse ricerche aventi per oggetto sesso con minorenni. L’ultima, effettuata un mese prima dell’arresto, sembra essere chiaramente indirizzata alla ricerca di una tredicenne. La stessa età di Yara.

 

 

 

  

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