Il giovane "eroe" della metropolitana milanese

Si chiama Lorenzo Pianezza, ha 18 anni e ha "salvato" un bimbo caduto tra i binari della metro

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Un frame tratto da una videocamera di sorveglianza all'interno della metropolitana di Repubblica, a Milano, mostra il giovane Lorenzo con lo zaino pronto a lanciarsi sui binari - 13 febbraio 2018

Redazione

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Si chiama Lorenzo Pianezza, ha 18 anni e dal 13 febbraio è "l'eroe della metropolitana di Milano". Ma lui "eroe" non si sente neanche un po'. È il ragazzo che ha raccolto dai binari della fermata Repubblica della metropolitana gialla della città il bimbo di due anni che, scappato al controllo della mamma, è caduto con il treno in arrivo a distanza di un minuto.

Lorenzo non ci ha pensato un attimo. Anzi, ci ha pensato "solo" un attimo. Un attimo in cui ha capito che avrebbe fatto in tempo a togliersi lo zaino con i libri di scuola, saltare giù, prendere il bimbo e risalire. Detto, fatto.

Ad aiutarlo (indirettamente) una ragazza, tecnico dell'ATM, che avendo visto dalla telecamera che il piccolo era caduto sui binari ha impedito l'arrivo del treno successivo in stazione. Ma questo il giovane Lorenzo non poteva saperlo.

Dopo aver restituito il bimbo alla mamma ha aspettato il primo treno ed è andato via.

"Ho fatto una cosa che mi sembrava giusto fare" ha dichiarato al Corriere della Sera che lo ha contattato al telefono. "Un bimbo così piccolo, una mamma disperata. Anche i miei genitori mi hanno detto che sono contenti di me" ha dichiarato.

Così Lorenzo è diventato un eroe di quella che dovrebbe essere la normalità: aiutare senza chiedere nulla in cambio. Un simbolo della generazione dei Millennials troppe volte accusata di superficialità e ricca invece di modelli di speranza.

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