Chi sono i Carabinieri del Ros
Arma dei Carabinieri- distintivo dei Ros
Chi sono i Carabinieri del Ros
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Chi sono i Carabinieri del Ros

Chi sono, cosa fanno, come si addestrano. La scheda del Raggruppamento Operativo Speciale dell'Arma - Arresti in Veneto, Busato minaccia vendetta  - L'ironia di twitter  - Panorama: l'inchiesta sul Veneto

Sono specializzati in indagini di polizia giudiziaria in particolare per i sequestro di persona, nella lotta alla criminalità organizzata, nel terrorismo e nel traffico di armi e droga. Si infiltrano all’interno delle bande criminali vivendo, se le indagini lo richiedono, anche per mesi sottocopertura.

Sono gli uomini del Raggruppamento operativo speciale dell'Arma dei Carabinieri, militari estremamente preparati che vivono nell’ombra ma “infiltrati” in ogni livello sociale. Uomini low profile capaci di “intercettare” e ricollocare come in un puzzle, movimenti, malesseri e traffici di soggetti che appartengono alle organizzazioni criminali e terroristiche ma anche a gruppi eversivi e che vivono e si ‘mescolano’ quotidianamente al resto della società. Proprio come è accaduto per i secessionisti in Veneto.

Un’indagine durata anni, basata sull’ascolto, intercettazioni e osservazioni di movimenti, atteggiamenti, singole parole e anche sulla registrazione, quasi certosina, degli acquisti di materiale, apparentemente non significativo, ma che riunito poteva dare vita ad un disegno criminale.

Il Ros è l'unico organo investigativo dell'Arma con competenza sia sulla criminalità organizzata che sul terrorismo. Il Raggruppamento è a livello di brigata ed è inserito nella Divisione unità mobili e specializzate "Palidoro" anche se dipende sotto il profilo tecnico-operativo dal Comando generale.

E’ stato istituito formalmente il 3 dicembre 1990 ed è stato organizzato in una sede centrale che ha il compito di raccordare le attività e fornire supporto tecnico-logistico alle 26 sezioni anticrimine e ai due nuclei sparsi sul tutto il territorio italiano. La sede centrale è articolata in sei reparti, di cui tre costituiscono il Servizio centrale di polizia giudiziaria del ROS.

 Servizio centrale di polizia giudiziaria è diviso in tre reparti che si occupano: di criminalità organizzata di tipo mafioso e ricerca di grandi latitanti, di traffico di armi, narcotraffico e sequestri di persona e di analisi operativa.

Poi c’è il Reparto anti eversione, deputato al contrasto dell’attività terroristica ed eversiva interna ed internazionale; il Reparto crimini violenti, nato il 15 novembre 2011 e il Reparto indagini tecniche.

Ma due anni dopo la sua istituzione, nel 1992, all'interno del ROS, fu creata un'unità speciale il CRIMOR, Unità Militare Combattente, che pochi mesi dopo catturò il Capo dei Capi di Cosa nostra, Totò Riina.

Ma proprio per la altissima specializzazione e le capacità camaleontiche, agli uomini del ROS è anche stato affidato il compito di supportare ‘informativamente’ tutti gli altri reparti speciali dell’Arma: dal Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, dal Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale a quello del  Comando carabinieri antifalsificazione monetaria.

Sono centinaia le operazioni effettuate solamente dai Ros  e altrettante quelle in collaborazione con i reparti speciali della Finanza, il Gico, o della Polizia, lo Sco. Sempre gli uomini del Ros hanno effettuato, nel 2012, una raffica di arresti in varie regioni, per ordine della magistratura di Perugia, nell'ambito di un'operazione contro appartenenti alla Federazione anarchica informale (Fai) e al Fronte rivoluzionario internazionale (Fri). L'operazione portò all'arresto di dieci persone accusate di associazione terroristica anarco insurrezionalista. Gli arresti furono relativi alle indagini per gli attentati del 2009 alla Bocconi, al Cie di Gradisca d'Isonzo (Gorizia); al dg di Equitalia a Roma, la Deutsche Bank di Francoforte e l'Ambasciata greca di Parigi nel 2011.  

Oppure gli arresti eseguiti in Italia ed all'estero, un anno fa, nei confronti di 6 persone per associazione con finalità di terrorismo internazionale ed istigazione all'odio razziale. Al centro delle indagini del Ros una cellula di matrice islamista, con base logistica in Puglia, in stretto contatto con personaggi di spicco del terrorismo internazionale e caratterizzata da un acceso antisemitismo e da un'aspra avversione verso gli stati "infedeli", quali gli Stati Uniti e la stessa Italia. Oppure solo, pochi mesi fa, la maxi operazione contro il narcotraffico condotta con la Guardia di Finanza.  

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