Gabriele Antonucci

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I televisori di nuova generazione e gli impianti audio-video sempre più sofisticati permettono di rivivere, sebbene parzialmente, le emozioni di un grande concerto comodamente sul divano di casa, senza problemi di secondary ticketing, né di parcheggio.

Per questo è sempre più fiorente il mercato dei video musicali, suddiviso tra registrazioni di concerti live e documentari sulla vita di grandi personaggi della musica.

Vi proponiamo una selezione di 5 dvd musicali da regalare a Natale agli appassionati delle sette note.

David Gilmour - Live at Pompeii

Nel 1971 i Pink Floyd, prima ancora del clamoroso successo di The Dark Side of The Moon, sono entrati nella storia del rock con Live at Pompeii, un film-concerto senza nessuno spettatore, solamente i tecnici,il mixer e un ombrello blu, diretto da Adrian Maben e distribuito in versione cinematografica solo nel 1974.

Quarantacinque anni dopo la storica registrazione, David Gilmour è tornato il 7 e l'8 luglio 2016 all'anfiteatro romano di Pompei, questa volta davanti a 3.000 fortunati spettatori, per le prime performance rock a svolgersi davanti a un pubblico nell'antico anfiteatro romano, che fu costruito nel I secolo a.C. e sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Parlando dei concerti di Pompei David Gilmour ha commentato: “Si tratta di un posto magico. Farvi ritorno e vedere il palcoscenico e l'arena è stata un’esperienza travolgente. È un luogo di fantasmi”.

Per una curiosa coincidenza del destino, Gilmour si è esibito proprio il giorno del decimo anniversario dalla scomparsa di Syd Barrett, geniale fondatore e frontman del periodo più psichedelico dei Pink Floyd, che ha tributato con una monumentale versione di Shine on you crazy diamond.

Gilmour, rilassato,in forma e fresco della cittadinanza onoraria di Pompei, ha stregato il pubblico con il suono spaziale e al tempo stesso ricco di pathos della sua Stratocaster nera customizzata, con un mix di brani solisti e di successi dei Pink Floyd. Lo spettacolo include canzoni di tutta la carriera di David comprese quelle dei suoi due album più recenti: Rattle That Lock e On An Island.

Black Sabbath - The end

Nichilismo, provocazioni, streghe sensuali, bare socchiuse, messe nere, la volontà autodistruttiva di vivere morendo, ma soprattutto grande rock. Tutto questo, e molto più, sono stati i Black Sabbath di Ozzy Osbourne, gli antesignani dell’heavy metal.

L'iconica band di Birmingham, definita da Dave Navarro come"i Beatles dell'heavy metal", hanno tenuto un ultimo concerto il 4 febbraio 2017 alla Birmingham’s Genting Arena, al termine del The End Tour, prima di ritirarsi dalle scene.

Il comunicato congiunto di Ozzy Osbourne, Tony Iommi e Geezer Butler, diffuso alcuni mesi fa alla stampa, non lascia adito a speranze: “È l’inizio della FINE. Tutto cominciò circa cinque decenni fa con il rompo di un tuono, il lontano rintocco di una campana ed infine quel mostruoso riff che fece tremare la terra. Il suono rock più pensate mai sentito. In quel momento nacque l’Heavy Metal, creato da un giovane band formata da poco più che teenager di Birmingham, Inghilterra. Adesso tutto avrà FINE, il tour finale della più grande band Metal di tutti i tempi, i Black Sabbath. Ozzy Osbourne, Tony Iommi e Geezer Butler concludono il capitolo finale dell’ultimo volume dell’incredibile storia dei Black Sabbath”.

Nello spettacolare dvd The end, i fan dei Black Sabbath ritroveranno la formazione originale, con il luciferino frontman Ozzy Osbourne , il chitarrista Tony Iommi, reduce da una grave malattia, e il bassista Geezer Butler, con tutti i loro successi di quasi cinquant’anni di carriera.

Kraftwerk - 3-D The Catalogue

Impossibile immaginare la dance e la techno, la new wave e l'hip hop, l'inflazionatissimo electro-pop che ascoltiamo oggi senza l’apporto dei brani fondamentali dei Kraftwerk. Celebre la definizione di Derrick May, uno dei maestri della techno: «La techno sono George Clinton e i Kraftwerk chiusi insieme in ascensore».

3 D- The Catalogue è un viaggio cronologico, in 1 dvd e 1 Blu Ray, attraverso il percorso artistico dei Kraftwerk, da Autobahn a Tour de France. Combinando suono e immagine, le performance presentano oltre quattro decenni di innovazione musicale e tecnologica, e includono nuove improvvisazioni, proiezioni e animazioni 3D.

Gli spettatori verranno proiettati in un’atmosfera quasi onirica, dove musica e immagini si intersecheranno e si influenzeranno a vicenda, un sabbah glaciale e al tempo stesso coinvolgente.

La loro prima retrospettiva si è tenuta nel 2012 a New York al Museum of Modern Art. Dopo quell’evento, sono seguite varie performance di The Catalogue – 1 2 3 4 5 6 7 8 nei luoghi più prestigiosi: la Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen a Düsseldorf, la Turbine Hall alla Tate Modern di Londra, l’Akasaka Blitz a Tokyo, la Sydney Opera House, la Walt Disney Concert Hall a Los Angeles, il Burgtheater di Vienna, la Fondation Louis Vuitton a Parigi, la Neue Nationalgalerie di Berlino e il Guggenheim Museum di Bilbao.

Peal Jam - Let’s play two

Per celebrare i leggendari concerti sold out che i Peral Jam tennero il 20 e il 22 agosto del 2016 in omaggio alla storica stagione delle World Series Championship di baseball vinta dai Chicago Cubs, è stato girato lo spettacolare documentario Let’s play two, diretto dal regista e fotografo Danny Clinch.

Chicago è la città natale di Eddie Vedder e i Pearl Jam hanno instaurato una relazione duratura con la città e con la squadra di baseball dei Chicago Cubs: un rapporto unico per il mondo dello sport e della musica celebrato nel 2016 con due straordinari concerti al Wrigley Field, lo stadio cittadino altresì definito “Cubs park”, in occasione dei festeggiamenti per la vittoria della World Series avvenuta dopo il più lungo digiuno della storia del baseball, ben 108 anni di distanza dal precedente titolo.

Così, a partire da Ten fino a Lighting Bolt, il film concerto spazia attraverso tutto il catalogo di brani originali e cover che hanno caratterizzato la carriera 25ennale della band. All’interno interviste esclusive e un dietro le quinte che mostra i passaggi spontanei, nel quartiere di Wrigleyville, dall’atmosfera di una vittoria dei Cubs all’anticipazione e alla preparazione dei live della band.

Attraverso gli occhi di Danny Clinch e la voce dei Pearl Jam (Eddie Vedder Stone Gossard, Mike McCready, Matt Cameron, Jeff Ament), il film mostra il passato e il presente sia della band che dei Chicago Cubs e tramite la musica, il sudore e le speranze eterne che accumunano i fan dei Cubs e dei Pearl Jam, viene svelato il viaggio che ha creato questa speciale relazione.

“Nei miei film e nelle mie fotografie mi piace esplorare la relazione esistente tra una band, i suoi fan e la location” racconta il regista di “Let’s Play Two” Danny Clinch. “Quando succede che i personaggi principali del tuo film sono i Pearl Jam, i Chicago Cubs, i loro fan e lo stadio Wringley Field durante un momento storico, sai per certo che sarà epico".

Madonna - Rebel Heart Tour

È disponibile nei formati Doppio CD, DVD, Bluray, DVD+ CD e Bluray+CD il live del trionfale Rebel Heart Tour di Madonna. Codiretto da Danny B. Tull e Nathan Rissman, questo live racconta le due ore di puro spettacolo della regina del Pop.

La tracklist ripercorre l’intera carriera di Madonna, dai classici alle ultime canzoni tratte dall’album Rebel Heart con versioni rivisitate e originali. Il Rebel Heart Tour ha toccato in 7 mesi 55 città in 4 continenti per un totale di 82 concerti + lo special “Tears Of A Clown” fan club show a Melbourne.  Milioni di fan che hanno reso questo tour il più grande campione di incassi di tutti i tempi per una artista solista e donna.

Merito anche del successo del disco, che suona come  l’ideale proseguimento di MDNA del 2012,  per realizzare il quale è stata chiamata una squadra all star di produttori formata da Diplo, Kanye West, Billboard, Avicii, DJ Dahi e Blood Diamonds, Ryan Tedder, Toby Gad, Ariel Rechtshald e dalla stessa Madonna, oltre a guest d’eccezione come Nicki Minaj, Kanye West, Nas, Chance the Rapper e l’ex pugile Mike Tyson.

"Ho due lati della mia personalità – ha dichiarato la popstar italoamericana- Da una parte la provocatrice, la guerriera, la cattiva ragazza. Dall'altra la donna romantica che crede nell'amore e che è pronta a dare il cuore. Rebel Heart è l'espressione di tutti e due questi lati".

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