A distanza di pochi metri al Foro Italico tre italiani in campo. Peccato per chi era sul Centrale per il derby tra Jannik Sinner e Andrea Pellegrino. Si è perso l’impresa di Luciano Darderi che ha eliminato la testa di serie numero due del torneo, il tedesco Aleksander Zverev, dopo aver perso il primo set 6-1 e con grossi problemi fisici nel secondo. Una rimonta spettacolare per l’Italo argentino quasi incredulo alla fine, soprattutto per il 6-0 rifilato al tedesco nel terzo set. Zverev è letteralmente uscito dal campo, mentre Darderi saliva. L’azzurro ha annullato quattro match ball a Zverev nel tiè-break del secondo set per poi chiudere 12-10. Darderi era sotto 4-2 nel secondo set e nel primo gioco della seconda partita aveva chiesto un warming. Sembrava sul punto di crollare, invece non ha mai mollato mentre Zverev perdeva fiducia. Clamoroso il 6-0 di Darderi a Zverev nel terzo set tra il tripudio del pubblico romano e l’incredulità del tedesco. Darderi nei quarti di finale affronterà domani il talento spagnolo Jodar.
Pellegrino fa bella figura con Sinner

Ci ha provato in tutti i modi Andrea Pellegrino nel derby italiano sul Centrale con Jannik Sinner ma il numero uno al mondo è su un alrto livello di gioco. Eppure il pugliese lo ha impegnato soprattutto nel secondo set. Jannik, come gli capita spesso ultimamente ha scelto di ricevere nel primo gioco e ha subito strappato il servizio a Pellegrino. Poi è volato sul 4-0 con Pellegrino che ha pagato forse anche un po’ di emozione per la sua prima volta sul Centrale del Foro Italico. Poi il pugliese si è sciolto e ha provato a giocare il suo tennis. Ma a quel punto Sinner aveva il primo set in mano e ha chiuso 6-2 con la prima palla di servizio che gli è venuta in aiuto nei rari momenti di difficoltà. Nel secondo set però il livello di gioco di Pellegrino è salito, tanto che Sinner in alcune situazioni è apparso persino sorpreso dall’intraprendenza dell’avversario che da fondo campo reggeva lo scambio con Jannik e ha pure dato spettacolo con qualche colpo di volo e qualche palla corta. Equilibrio assoluto fino al 3-3, quando Sinner ha ottenuto il break che ha indirizzato definitivamente la partita. Alla fine Jannik porta a casa la vittoria per 6-2, 6-3 e allunga il suo record. Adesso sono trentuno le vittorie consecutive per il numero uno al mondo nei tornei Atp 1000. Nei quarti di finale in programma giovedì Sinner incontrerà Rublev che ha battuto Basilashvili in tre set.
Musetti si ritira
Continua il calvario di Lorenzo Musetti costretto al ritiro nella partita degli ottavi contro Ruud. “Oggi non volevo ritirarmi perché sono stanco dei ritiri, chiedo scusa per lo spettacolo ma non ero in grado di competere. Qui a Roma ho giocato su una gamba sola e avevo paura di appoggiare la gamba sinistra. Roland Garros? Vedremo, devo fare controlli ed esami per capire. Mentalmente è difficile essere lucidi e propositivi, non mai mi era capitato di avere così tanti infortuni in carriera. Spero che gli esiti degli esami siano positivi per poter andare a Parigi con un atteggiamento diverso. Il futuro della stagione è al momento annebbiato, faccio fatica a pensare a lungo termine”.
