In occasione di Pitti Immagine Uomo 107, la maison Ferragamo ha trasformato il suo storico negozio in riva d’Arno in un set espositivo, rivelando al pubblico le fasi di lavorazione che danno vita alla celebre calzatura Tramezza.
Capolavoro senza tempo, l’incarnazione di una tradizione artigianale che si intreccia con l’innovazione, questa calzatura sfida le mode passeggere per celebrare l’eternità dello stile. Un simbolo di eccellenza e maestria, che incarna l’Heritage del marchio, con una costruzione che fonde materiali pregiati, dettagli meticolosi e un design studiato per offrire comfort e durabilità senza pari.
Il cuore del nome e del progetto Tramezza risiede in uno degli elementi più distintivi della calzatura: uno strato di cuoio flessibile ma resistente, inserito tra il sottopiede e la suola. Questa componente non è solo la base strutturale, ma anche l’elemento che consente alla scarpa di modellarsi al piede di chi la indossa, garantendo una vestibilità personalizzata e una memoria fisica dell’impronta. In sinergia con il cambrione, un raffinato inserto in acciaio brevettato da Salvatore Ferragamo negli anni Venti, la Tramezza offre stabilità all’arco plantare, aggiungendo un livello di supporto invisibile, ma essenziale, alla calzatura.






La realizzazione della Tramezza è un processo che rasenta la perfezione, articolato in 160 fasi di lavorazione e affidato alle mani esperte degli artigiani Ferragamo. Dalla selezione delle pelli pregiate, tagliate con una precisione che rasenta il millimetro, all’assemblaggio della tomaia, ogni passaggio è eseguito con dedizione e rigore. La tomaia, una volta modellata sulla forma, viene cucita alla suola attraverso una doppia cucitura che unisce tre strati di cuoio, per un totale di dodici millimetri di spessore. Questa tecnica non solo conferisce robustezza, ma consente di risuolare la scarpa più volte, prolungandone la vita senza compromettere comfort ed estetica.
Ogni Tramezza è un tributo alla tradizione e alla personalizzazione. Le possibilità di scelta spaziano dalle classiche Oxford, con allacciatura tradizionale o nascosta, ai mocassini e alle double monk, arricchite da lavorazioni brogue o tomaie lisce. Il vitello utilizzato come materiale principale è trattato artigianalmente per ottenere un effetto sfumato che celebra il tocco umano e l’attenzione al dettaglio. Inoltre, ogni paio può essere reso unico grazie alla punzonatura delle iniziali del cliente, un tocco personale che aggiunge esclusività a un prodotto già irripetibile.
Il processo culmina in una fase di rifinitura meticolosa, durante la quale la scarpa viene levigata, lucidata e sottoposta a un controllo qualità rigoroso. Nulla è lasciato al caso: la simmetria, la robustezza delle cuciture e l’armonia dei dettagli sono verificati affinché ogni paio rispecchi gli elevati standard che il nome Ferragamo evoca nel mondo. Ogni Tramezza racconta così una storia di tradizione, innovazione e attenzione al cliente, incarnando il meglio dell’arte calzaturiera italiana e il lusso autentico di un’icona senza tempo.