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Merano: weekend per i cultori del relax

La piccola cittadina altoatesina è un luogo perfetto per un weekend all'insegna del benessere, tra cultura e cucina di alto livello.

Complici anche le giornate che si stanno allungando, le fughe per il weekend sono un'ottima occasione per staccare dalla frenesia della città e del lavoro. La ricerca del benessere passa già da questa semplice decisione: mollare tutto per un paio di giorni.

Le destinazioni ideali per queste fughe detox sono molte ma Merano e i suoi dintorni offrono un ottimo rifugio per vivere l'atmosfera tipicamente altoatesina senza doversi mettere per forza gli sci ai piedi. Ovviamente la montagna è vicina e i comprensori più blasonati distano solo pochi chilometri, ma qui si viene per il relax, per godersi una dimensione slow senza però rinunciare a brio e divertimento.

Merano non a caso fu scelta dall'imperatrice Elisabetta d'Austria proprio come meta per il ristoro della mente e del corpo, conquistando nel tempo un ruolo da protagonista nel panorama delle destinazioni termali di livello internazionale. D'altra parte la cittadina altoatesina può vantare un altro asset invidiabile: qui splende il sole 300 giorni all'anno e il clima è decisamente mite anche d'inverno.

Il verde dei giardini, lo scorrere leggero del fiume Passirio che attraversa la località, i docili pendii collinari circostanti sono già un ottimo antidoto allo stress, ma chi vuole affidarsi a mani esperte può fare affidamento sui trattamenti offerti dalle Terme di Merano. La struttura moderna nel centro cittadino è una meta obbligata per chi vuole trovare un'oasi di totale benessere.


Pool Suite Terme di Merano Mark Perna


Le piscine termali sono perfette per riequilibrare lo spirito, ma il consiglio è di accedere alla Spa e scegliere uno dei tanti massaggi a disposizione effettuati da un personale altamente specializzato, la cui qualità fa davvero la differenza. Se cercate invece un'esperienza "luxury chic" è possibile prenotare una delle nuovissime Pool Suite. Queste stanze private, dotate di bagno turco, idromassaggio, zona relax con materasso ad acqua, bagno privato consentono di vivere un'esperienza davvero particolare. Merito anche di alcuni piccoli dettagli come lo spumante, la frutta e la cioccolata artigianale che viene offerta ad ogni cliente. Un must per le coppie.

Per gli amanti delle discipline orientali merita una segnalazione anche il nuovo "Ritiro Yoga" focalizzato sulle pratiche di yoga Hatha e Ashtanga ideali per ritrovare la concertazione, rilassarsi e prepararsi con serenità e consapevolezza alle sfide del nuovo anno. Forte del successo del primo appuntamento organizzato lo scorso novembre, l'Hotel Terme Merano, ha in programma questa attività dal 16 al 19 febbraio 2020.

Il vivace centro di Merano, chiuso al traffico, è poi un ottimo posto per una passeggiata puntellata di suggestioni da vivere e ammirare. I famosi portici sono una quinta scenografica di grande effetto, come gli edifici storici che alternano testimonianze medioevali, della Bella Époque e strutture moderne armoniosamente integrate nel tessuto urbano. Localini per fare shopping e per una degustazione di prodotti locali ce ne sono in abbondanza, così come le attività culturali tra cui i giardini botanici di Castel Trauttmansdorff e il Touriseum, il museo provinciale del turismo.

Ma in un weekend di relax non si dovrebbe trascurare un'altra esperienza in grado di donare una forma di benessere altrettanto rassicurante come il cibo. Mangiare e bere bene a Merano è semplice perché l'offerta culinaria di qualità è davvero ricca ed eterogenea. Lo dimostra chiaramente il menu del ristorante Culinaria im Farmerkreuz, una scelta obbligata per chi ama lasciarsi sorprendere dal palato.


Un piatto creativo del ristorante Culinaria im Farmerkreuz Mark Perna

In cucina Manfred e in sala Stefan Kofler sono in grado di far vivere un'esperienza culinaria di rara delicatezza, moderna ma fortemente ancorata alla tradizione e al territorio. Da una parte ci sono le portate dello chef Manfred mai banali, dall'altra gli abbinamenti perfetti con i vini della zona scelti da Stefan che trasferisce nel racconto dei piatti tutta la passione che i fratelli hanno per questo mestiere.

Più schietta e diretta è invece la cucina di Robert Steiner nella sua originalissima Roberts Stube scavata nella roccia. Il ristorantino, solo 30 coperti, offre un'atmosfera intima e familiare, con una missione dichiarata: magiare quanto più possibile a chilometro zero. Lo chef è infatti un ambasciatore dello Slow Food e dei suoi presidi alimentari, con il vantaggio di trovare nel piatto ciò che serve per apprezzare l'autentica cucina altoatesina.

Infine una segnalazione per dormire. Le opzioni in città sono molte ma Hotel Gartner nella vicinissima Tirolo ha un innegabile valore aggiunto, i proprietari (i coniugi Gartner), che danno il nome alla struttura. Eclettici e curiosi, i padroni di casa sono l'emblema dell'ospitalità di questa terra storicamente aperta alle contaminazioni, non a caso l'albegro è un mix azzeccato di tocchi moderni e stile alpino, il tutto amalgamato da un'accoglienza davvero sincera e spontanea. Buon rifugio per massimizzare il relax.

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