“Did you exchange a walk on part in the war
For a lead role in a cage? How I wish, how I wish you were here”
Queste parole appartengono a una delle canzoni più iconiche, sentite e straordinarie mai scritte in tutta la storia della musica.
Nella primavera del 1968. Syd Barrett viene più o meno ufficialmente allontanato dal gruppo tanto amato fondato tre anni prima.
A farlo, a nome di tutta la band, è l’amico, forse il migliore, Roger Waters. La decisione è terribilmente aspra, ma necessaria per far sopravvivere quel gruppo destinato a entrare nella leggenda: i Pink Floyd.
Qualche anno più tardi, lo stesso Roger Waters, compone, pensando proprio all’amico, alienato dalla sua stessa vita, “ Wish you were here”, capolavoro che darà il titolo all’album. Album che oggi, 12 dicembre, compie 50 anni. E per celebrare questo capolavoro, in tutto il mondo aprono degli speciali Pop Up Store: Londra, Barcellona, Los Angeles, Parigi, Berlino e Milano.
Fino a domenica 14 dicembre, a Milano, in Via Ripa di Porta Ticinese, 47 (dalle 11.00 alle 23.00), il Pop Up Store ospiterà un’esclusiva edizione “Wish You Were Here 50” della fanzine Brain Damage, stampe, merchandising commemorativo e un’edizione limitata dell’album in vinile bianco.
Sarà possibile acquistare in anteprima tutte le nuove edizioni di “Wish You Were Here 50”: 3LP, 1LP, 2CD, Blu-ray e cofanetto deluxe.
Uno store che sa di storia, musica e arte, con contaminazioni di giochi visivi ideati da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis.
Le canzoni dei Pink Floyd hanno fatto da colonna sonora a intere vite, amori e storie; per questo la band ha creato uno spazio digitale sul proprio sito www.pinkfloyd.com/dear-pink-floyd, dove i fan, protagonisti di questi vissuti, possono partecipare con poesie, ricordi e riflessioni condividendo tutta la magia e i brividi che le canzoni del gruppo britannico hanno regalato a tutto il mondo.
