Quest’estate la filosofia di Ronin lascia Milano per approdare sulle coste più iconiche del Mediterraneo. Dall’8 luglio al 23 agosto, Hatsune, il raffinato ristorante omakase guidato dal maestro Katsu Nakaji, inaugura una speciale residenza stagionale all’ interno di Pacifico Rosemary a Porto Cervo, portando nel cuore della Costa Smeralda una delle espressioni più autentiche e contemporanee dell’alta cucina giapponese.

Più di un semplice pop-up, Hatsune Ronin rappresenta l’incontro tra due mondi accomunati da un profondo rispetto per la natura, la stagionalità e l’eccellenza della materia prima. Per la prima volta, la rigorosa tradizione dell’omakase giapponese si confronta con il patrimonio marino della Sardegna, dando vita a un’esperienza gastronomica unica, costruita attorno ai ritmi del mare e alla qualità straordinaria del pescato locale.
L’alta cucina giapponese conquista la Costa Smeralda
L’essenza del progetto rimane fedele all’identità di Hatsune: un percorso degustazione che cambia ogni giorno e che affida completamente allo chef la scelta delle portate, in un dialogo continuo tra tecnica, intuizione e disponibilità degli ingredienti. Per l’occasione, tuttavia, il menù si arricchisce di una nuova dimensione territoriale. Gran parte delle materie prime sarà infatti selezionata direttamente sull’isola, privilegiando pescatori, piccoli produttori e fornitori locali, con l’obiettivo di valorizzare la biodiversità sarda attraverso il linguaggio della cucina giapponese.
Dietro il bancone omakase da dodici posti si alterneranno due allievi del maestro Katsu Nakaji, interpreti di una disciplina che affonda le proprie radici nella cultura degli shokunin, gli artigiani giapponesi che dedicano la propria esistenza alla ricerca della perfezione attraverso la ripetizione, la precisione e il rispetto del gesto. Una filosofia che trova una naturale affinità con l’autenticità del territorio sardo e con il legame profondo che l’isola mantiene con il mare.
Lo stesso Katsu Nakaji sarà presente durante i primi giorni di apertura per inaugurare il progetto e prendere parte personalmente alla selezione delle materie prime. Il suo soggiorno in Sardegna sarà l’occasione per esplorare il territorio, incontrare pescatori produttori locali e dare forma a un menù che nasce dall’osservazione diretta del paesaggio e delle suas risorse. Un approccio che trasforma ogni servizio in un racconto irripetibile, capace di mettere in dialogo due culture gastronomiche apparentemente lontane ma sorprendentemente affini
Il dialogo segreto tra la cultura shokunin e il mare sardo
La storica veranda di Pacifico Rosemary offrirà la cornice ideale per questa esperienza. Qui, immersi nella quiete della macchia mediterranea e lontani dalla frenesia urbana, gli ospiti saranno accolti da un ambiente intimo ed essenziale, progettato per esaltare la centralità del rapporto diretto con gli chef. Un bancone in legno grezzo realizzato su misura dialogherà con le iconiche decorazioni floreali originali del 1969, creando un’atmosfera sospesa tra memoria, eleganza e contemporaneità.
Ogni sera, inoltre, il rito dell’omakase prenderà forma attraverso una successione di preparazioni che celebrano il pescato del giorno, la precisione delle lavorazioni e la sensibilità estetica della cucina giapponese. Un’esperienza pensata per pochi ospiti alla volta, dove il tempo rallenta e ogni dettaglio acquista significato: dalla selezione del pesce alla temperatura del riso, dalla composizione dei piatti al racconto che accompagnerà ogni portata.
Hatsune Ronin sarà aperto dal martedì alla domenica durante il mese di luglio e tutti i giorni nel mese di agosto. Ogni sera saranno disponibili due turni, dalle 20.00 alle 22.00, con dodici coperti per servizio, mantenendo così l’intimità e l’esclusività che caratterizzano l’esperienza omakase.
A completare il progetto, la partnership con Perrier-Jouët, maison simbolo dell’eccellenza francese, che accompagnerà il percorso gastronomico con una selezione di Champagne studiata per dialogare con la delicatezza, la complessità e l’equilibrio delle preparazioni. Un incontro tra culture, territori e savoir-faire che promette di diventare uno degli appuntamenti gastronomici più esclusivi e attesi dell’estate mediterranea.
