Barbara D'Urso e il suo futuro in tv: verso l'addio a Mediaset?
Ufficio Stampa Mediaset
Televisione

Barbara D'Urso e il suo futuro in tv: verso l'addio a Mediaset?

Va, rimane, passa in Rai, la cerca Netflix. La conduttrice di Pomeriggio5 è al centro di alcuni dei retroscena più gustosi di questo finale di stagione. Dopo il caso Giletti e il passaggio di Fazio a Discovery, il tele-mercato quest'anno è più frizzante che mai

"Barbara se ne va". "Barbara rimane". "La cerca Netflix". "La D'Urso passa in Rai". Da settimane al centro della fanta-tv c'è il destino professionale di Barbara D'Urso. Un anno dopo i rumors che davano per certo la sua uscita da Mediaset, riecco che le indiscrezioni riprendono forma (e sostanza). Dagospia sussurra da mesi circa i propositi dei vertici del Biscione di non rinnovarle il contratto in scadenza a dicembre 2023, altri boatos parlano di un possibile approdo in Rai - esattamente alla corte di Milly Carlucci, forse come nuova giurata di Ballando con le stelle - e negli ultimi giorni ecco l'accelerata improvvisa. Secondo TvBlog, la conduttrice di Pomeriggio5 avrebbe rifiutato l’offerta di un contratto biennale propostole da Mediaset.

"Fine di un'epoca" è l'espressione più utilizzata in queste ore tra gli addetti ai lavori (o livori, dipende dai punti di vista). Del resto, sarebbe difficile dire il contrario. La D'Urso è stata per quasi due decenni uno dei volti di punta di Mediaset, coprendo di fatto tutte le fasce orarie e portando al successo formati cardine dell'ammiraglia del Biscione. Un "potere" che si era progressivamente ridotto, come il numero dei programmi, passati in poche stagioni da quattro a uno. Lo scorso anno, proprio in questo periodo, era trapelata la notizia di un suo addio a Mediaset ma, a sorpresa, Pomeriggio5 restò saldamente in mano alla D'Urso. Che, secondo le ultime notizie riportate dal sito Davide Maggio avrebbe invece avanzato una proposta rifiutata dall'azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi: «La conduttrice ha giocato d’anticipo facendo pervenire ben otto mesi prima della scadenza una richiesta di rinnovo contrattuale che avesse una garanzia ben precisa: un prime time su Canale 5 (l’ultimo è Live – Non è la D’Urso del 2021). Mediaset le ha risposto picche. A Cologno, infatti, le policy aziendali vanno in una direzione diversa da quella dell’esclusiva “a scatola chiusa” come insegna il caso Marcuzzi e non ci sono al momento progetti concreti in prima serata per la conduttrice nei palinsesti in via di definizione». Un no che sa di strappo definitivo? Niente affatto. «La volontà dell'azienda è quella di trattenere l’artista, che da anni presidia il pomeriggio della rete ammiraglia, ma alle proprie condizioni in termini di sostenibilità economica. Così come è vero che Barbara D’urso avrà iniziato a guardarsi intorno», aggiunge Davide Maggio. E dove potrebbe posarsi lo sguardo dursiano? Forse sul bancone di Ballando con le stelle oppure, sparigliando i giochi, lontano dalla tv generalista per approdare su una piattaforma con un progetto totalmente nuovo. La partita è apertissima ma dopo il "caso" Giletti e il passaggio di Fazio a Discoveryuna cosa è certa: il tele-mercato quest'anno è più frizzante che mai.

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