Già il padre della medicina Ippocrate, i romani poi vi hanno creato intorno un vero e proprio stile di vita. Le loro monumentali terme erano destinate non solo al benessere, ma anche ai negoziati, alle alleanze politiche, alle amicizie e alla socializzazione. Dimenticate e poi riscoperte in epoca medioevale, fiorite durante il Rinascimento e diventate poi nel XX secolo un punto fermo per la cura e prevenzione di numerose patologie, le acque arricchite naturalmente di minerali e custodite nel sottosuolo sono la “materia prima” di numerose strutture disseminate in tutta Italia e che poggiano la propria vocazione di benessere su questo prezioso elemento. Intorno alle sue proprietà sono stati creati luoghi di charme nei quali riscoprire un equilibrio psicofisico ottimale. Ecco alcuni indirizzi per una wellness escape a cinque stelle.
FONTEVERDE LIFESTYLE & THERMAL RETREAT (SAN CASCIANO DEI BAGNI – SI)
A quello che fu il palazzo mediceo di San Casciano dei Bagni, voluto dal Granduca Ferdinando I, si accede da un arco trionfale che si eleva dai giardini e che ricorda le arcate degli acquedotti romani. Il portico rinascimentale sorto su una fonte termale con vasche, docce e stanze per le cure è oggi tra i luoghi più famosi del termalismo italiano. Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat, parte di Italian Hospitality Collection porta con sé i segni di una memoria archeologica ed è al contempo un tempio contemporaneo votato al benessere. Quest’anno la forza rigenerante delle acque benefiche si arricchisce del nuovo percorso Equilibrium ayurvedico di autoconsapevolezza, un programma mirato che porta qui l’antica medicina indiana grazie a una sinergia tra il team specialistico di Fonteverde e il Maestro Kuldeepak Singh Settembre Kathait, più conosciuto come Dipu. Nato in un villaggio himalayano e laureato in Economia presso la Bombay University, ha intrapreso gli studi ayurvedici e da 20 anni opera a Fonteverde. Il percorso offerto include un programma nutrizionale, trattamenti mirati e linee guida per affrontare al meglio il rientro a casa.
MEZZATORRE HOTEL & THERMAL SPA (ISCHIA – NA)
La natura di edificio con una visione ampia del Golfo di Napoli ha continuato nei secoli a essere una vocazione per quello che oggi è il Mezzatorre Hotel & Thermal Spa, parte del Gruppo Pellicano Hotels. Da antica torre di avvistamento aragonese a dimora nobiliare, poi pensione e attivo centro culturale negli anni 30 del Novecento, ha accolto tra le sue mura anche il regista Luchino Visconti. Nel 2018, la famiglia Sciò ne è entrata in possesso e oggi quella spinta visionaria è affidata alle cure dell’art director e ceo Marie-Louise Sciò che la custodisce come una perla sul promontorio ischitano con le sue 48 camere e suite ospitate nell’antica torre o in cottage, all’interno del parco di sette ettari. L’isola, antica destinazione termale, trova qui una sintesi virtuosa tra lusso, benessere e attenzione al luogo, alla sua natura e alla comunità. Le terme della spa attingono all’acqua che sgorga a 45 gradi dalla sorgente privata dell’hotel in tre piscine, utilizzate per l’idroterapia, a cui si aggiungono i trattamenti per la cura di patologie respiratorie, reumatismi e dermatiti con i fanghi creati dall’unione di acqua termale e argilla vulcanica. La struttura, così come gli altri hotel del Gruppo, persegue la filosofia “Dolce far Bene” che si impegna in modo concreto in una salvaguardia del territorio e nel sostegno delle persone. In quest’ottica partecipa come membro fondatore al consorzio Ischia is More, che sostiene il turismo e la crescita economica dell’isola.
GROTTA GIUSTI THERMAL SPA (MONSUMMANO TERME – PT)
Grotta Giusti Thermal Spa prende il nome dalla villa di famiglia del poeta ottocentesco Giuseppe Giusti e dalla grotta naturale più grande d’Europa che si estende per più di 200 metri nel sottosuolo del resort con temperature che vanno da 28 gradi a 34, un vapore terapeutico che avvolge la cavità, stalattiti, stalagmiti e volte di roccia. In questo luogo che sembra inventato dalla fantasia di J. R. R. Tolkien e dove si può fare anche spa diving, la riconnessione con la natura è totale. Accanto allo yoga e all’esperienza denominata “floating”, che rievoca quella primordiale nell’utero materno, da quest’anno nella struttura parte di Italian Hospitality Collection è possibile unire i benefici del calore a quello del freddo. Crio&Fitness è una novità per detossinare, ma anche favorire la produzione di endorfine e combattere lo stress. Brevi esposizioni a temperature estreme e il calore delle acque ricche di oligominerali, insieme a massaggi energizzanti, sessioni in palestra e percorsi vita con un personal trainer rendono questo programma un toccasana per il fisico e la mente. A Grotta Giusti si può anche scegliere un pacchetto speciale per vivere esperienze uniche come la serata del “Teatro del Silenzio” organizzata da Andrea Bocelli a Lajatico, sulle colline toscane e prevista il prossimo 22 luglio.
HOTEL TERME MERANO (MERANO – BZ)
Collegato da un tunnel sotterraneo allo stabilimento termale cittadino, l’Hotel Terme Merano è un microcosmo suddiviso in tre ecosistemi. Il progetto unisce in un continuum la struttura alla natura circostante. La Sky spa panoramica è posta in posizione elevata e ha il suo fulcro nella infinity pool di acqua salata, cui si affiancano vasca idromassaggio, sauna, biosauna, area relax e fitness. Fanno parte dell’offerta benessere dell’albergo anche le sessioni di Hata e Ashtanga yo- ga, completate da due workshop annuali dedicati a quest’antica pratica orientale. A stretto contatto con la vegetazione, c’è poi la Garden spa e, attraverso un passaggio coperto che si può percorrere in accappatoio, l’accesso gratuito alle Terme di Merano con le sue 26 piscine per un totale di 879 ettolitri di acqua termale. Fino a settembre sono aperte anche tutte le vasche esterne del complesso termale e gli oltre 52 mila metri quadrati di parco.
BAGNI DI PISA PALACE & THERMAL SPA (SAN GIULIANO TERME – PI)
Terza destinazione termale di Italian Hospitality Collection, e già residenza estiva dei granduchi di Toscana, i Bagni di Pisa Palace & Thermal Spa hanno mantenuto lo splendore del palazzo con le sue volte affrescate, i soppalchi in parquet e i pavimenti in marmo grazie a un attento restauro conservativo. Qui storicamente sono stati accolti artisti, nobili e intellettuali come Giorgio IV d’Inghilterra, Vittorio Alfieri, Carlo Goldoni e la coppia Percy B. e Mary Shelley. Nel resort cinque stelle oggi il fasto dell’antichità si unisce alle tecnologie più sofisticate e i percorsi termali si affiancano a tecniche orientali per un approccio olistico al benessere. Tra le novità 2025, il rituale Quattro Stagioni. Il percorso multisensoriale si ispira alla musica di Antonio Vivaldi e si suddivide in fasi che suggeriscono il trascorrere delle stagioni: l’applicazione di oli essenziali dà il benvenuto alla primavera, il calore del fango termale suggerisce l’arrivo dell’estate, il vapore della grotta termale e il massaggio sotto una pioggia calda ricordano l’autunno e, infine, gli impacchi di fango freddo avvolgono l’ospite di un’atmosfera invernale.
LA POSTA HOTEL & THERMAL SPA (BAGNO VIGNONI – SI)
Sei nuove camere realizzate di recente nell’ambito di un profondo restyling di tutte le stanze del resort hanno innalzato ulteriormente il livello de La Posta Hotel & Thernal Spa, incastonata nel cuore della Val d’Orcia. L’impronta familiare della struttura la definisce fin da quando è stata costruita negli anni ’50 ed è diventata, due decenni dopo, un punto di riferimento termale. Nel 2026 cadrà il decimo anniversario del passaggio di proprietà alla famiglia Costa, a capo del gruppo Casa Costa 1956, nato con l’Hotel La Perla di Corvara. E così la storia de La Posta continua nel solco di una tradizione di accoglienza e di lusso discreto. Al centro di tutto l’ecosistema di Borgo Vignoni c’è l’acqua sulfurea. Nella piazza centrale del paese troneggia una vasca termale rettangolare di epoca romana che originariamente dava ristoro ai pellegrini che percorrevano la Via Francigena. Questa stessa acqua, ricca di minerali come carbonati, solfati, calcio e magnesio, è parte integrante dell’offerta benessere dell’hotel, che include anche la spa con i suoi trattamenti e gli ambienti di detox e relax. In estate, nelle tre vasche esterne della Casa, con le loro diverse temperature e circondate da un rigoglioso giardino, è possibile anche vivere l’esperienza del “Bagno sotto le stelle” il venerdì e il sabato sera.
CASTELLO DI VELONA RESORT THERMAL SPA & WINERY (CASTELNUOVO DELL’ABATE – SI)
Già fortificazione del IX secolo, il Castello di Velona Resort Thermal Spa & Winery da quest’anno è entrato a fare parte della rete dei “Preferred Hotels”, che seleziona nel mondo le migliori strutture indipendenti caratterizzate da una distintiva experience di soggiorno. Questo 2025 coincide anche con un’importante fase di rinnovamento degli interni e delle camere storiche, mentre resta al centro dell’offerta di soggiorno l’Olispa Thermal Retreat, un tempio di benessere affacciato sulla campagna della Val d’Orcia in cui sono stati messi a punto trattamenti a base di piante officinali, olio d’oliva, vinacce. Le due vasche termali all’aperto sono alimentate da una sorgente vulcanica attraverso tre pozzi che attingono a più di 250 metri di profondità. Grazie a un sistema di regolazione termica queste acque arrivano a raggiungere i piacevoli 38 gradi in inverno e i 26 in estate. Tra le attività per chi soggiorna al Castello, anche un romantico volo in mongolfiera per esplorare le crete senesi, così come un sorvolo in elicottero sulle colline grazie all’esclusivo Elipad di cui è dotata la struttura.
GRAND HOTEL CASTROCARO – LUCIA MAGNANI HEALTH CLINIC (CASTROCARO TERME – FC)
Unica nel suo genere, Lucia Magnani Health Clinic si trova all’interno della cornice del Grand Hotel Castrocaro, mirabile esempio del recupero di un edificio degli anni 30 del ’900 del quale conserva ancora i dettagli Déco, e poggia le sue fondamenta su un progetto che va ben oltre il benessere: la Long Life Formula® è stata messa a punto dalla dottoressa Magnani in anni di studio, incentrati sullo stress ossidativo e sulle armi per contrastarlo. La remise en forme si declina in diversi percorsi e in programmi mirati che hanno come target le tensioni da performance lavorative, l’ageing, la vulnerabilità immunitaria, il recupero postoperatorio e l’equilibrio psico-fisico. Una delle materie prime alla base di tutta la sua filosofia sono proprio le acque termali. «Questo tesoro formatosi milioni di anni fa sgorga nella riserva mineraria dei nostri laghetti, dove matura per otto mesi prima di essere utilizzato per le cure termali», ha raccontato la ceo e founder, «insieme alle argille queste acque sono rinomate per trattare problemi come artriti, artrosi, reumatismi e disturbi muscolo-scheletrici e problemi respi- ratori. Sono un’arte curativa, efficace e magica».








