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Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano

Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano

La piega a triangolo, che riprende le geometrie dell’architettura del Palazzo dell’Arte, è l’elemento distintivo delle nuove livree prodotte da OLDER Studio.

Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano
Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano
Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano
Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano
Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano
Alessandra Facchinetti disegna le divise di Triennale Milano

Si chiama Codici di Stile ed è la nuova uniform identity di Triennale Milano. Presentata lo scorso fine settimana, l’immagine del personale del Palazzo dell’Arte è stata affidata ad Alessandra Facchinetti, designer con esperienze in Miu Miu, Gucci, Moncler, Valentino e Tod’s, che ha spiegato “Il mio concetto di divisa per Triennale supera l’uniformità della tradizione, dove viene meno l’identità e la valorizzazione dell’immagine coordinata, a favore di uno studio di capi e accessori coerenti con l’immaginario e i valori dell’istituzione. La divisa, come l’etimologia della parola suggerisce, non solo distingue la persona che la indossa, ma rappresenta e consolida l’istituzione, in dialogo tra funzione, praticità ed estetica, in un linguaggio che va oltre il ruolo per diventare codice di stile quotidiano. La divisa diventa manifesto visivo e tangibile dell’identità del museo, elemento riconoscibile significativo di connessione con il visitatore e di esperienza negli spazi condivisi”. Del resto, il progetto, nato all’interno del dipartimento moda di Triennale di cui Luca Stoppini è consulente scientifico, rientra nello scenario più ampio di rinnovamento che coinvolge l’istituzione dal 2020. “Il progetto si inserisce in un percorso generale che intende dare valore alla visione di insieme di Triennale. La curatela non si traduce solo nelle attività espositive, ma il concetto del progetto, della creazione si declina in diversi linguaggi”, ha spiegato Carla Morogallo, Direttrice generale di Triennale Milano, “In questo contesto, il legame fra design e moda si esprime attraverso l’ideazione e la realizzazione di abiti che rappresentano la Triennale contemporanea. Il punto di partenza di ogni nostra attività è la ricerca d’archivio e anche in questo caso è da lì che sono nate le prime idee poi sviluppate con grande maestria da Alessandra Facchinetti. La memoria storica si apre sempre a un dialogo con la contemporaneità, con la dimensione urbana in cui viviamo. La premessa è stata la volontà di comunicare anche attraverso la cura degli abiti che esprimono l’attitudine di Triennale, grazie a un design curato, funzionale e distintivo. La nascita di un codice di stile che esprime un senso di appartenenza e cura coerente con l’identità di Triennale.” Nate dall’analisi dell’archivio fotografico di Triennale e dalla sintesi tra workwear e design d’ispirazione Bauhaus, le divise, prodotte da OLDER Studio, riscrivono l’identità visiva dei mediatori culturali, del personale di guardia, del team di Voce Triennale e dello staff di Cucina Triennale e Terrazza Triennale. Fil rouge del progetto è la tasca con piega a triangolo che riprende tridimensionalità e geometrie dell’architettura del Palazzo dell’Arte.

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