Giovanni Conversano, da «tronista» a imprenditore dell'etica
Giovanni Conversano, da «tronista» a imprenditore dell'etica
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Giovanni Conversano, da «tronista» a imprenditore dell'etica

Che fine ha fatto Giovanni Conversano, il tronista ante-litteram? Sono stati in molti a chiederselo in questi anni in cui è uscito dal centro della scena per scegliere di vivere una vita ‘dietro le quinte’. Oggi, infatti, Giovanni ha smesso i panni dello ‘sciupafemmine’ e si è trasformato in un family man tutto casa e business. Niente comparsate nei reality per lui che continua a scegliere la discrezione e una vita regolare accanto alla compagna che ha scelto 12 anni fa, Giada Pezzaioli, con cui ha anche creato una società che si occupa di creazione di eventi, marketing e comunicazione.

Ma questo è solo uno degli aspetti della nuova vita di Giovanni Conversano, perché se l’incontro con Giada è stato cruciale per dargli la stabilità affettiva, quello con Paolo Ruggeri, fondatore di un gruppo internazionale che si occupa di diffondere i principi dell’etica tra gli imprenditori per aiutarli a costruire un’azienda di successo, è stato quello che gli ha cambiato la vita professionale.

“A un certo punto - racconta - ho capito che tutti gli errori che avevo commesso, per leggerezza o semplicemente per un eccesso di ottimismo, sarebbero potuti diventare le fondamenta su cui costruire la mia nuova vita. Una vita che avesse un senso e un valore non solo per me e la mia famiglia, ma per il numero di persone maggiore possibile. A mostrarmi questo nuovo percorso è stato Paolo Ruggeri, un imprenditore italiano che ha fondato una società che oggi ha sede in diversi paesi del mondo: dagli Stati Uniti alla Bulgaria, passando per gli Emirati Arabi. Una società che si chiama Open Source Management e che mi ha dato l’occasione di trasformare il Giovanni di Uomini e Donne, che comunque mai e poi mai rinnegherei, nel Giovanni di oggi, un uomo che ogni giorno si sveglia e si impegna con tutto se stesso per aiutare gli imprenditori mettendo a loro disposizione le sue competenze”.

Oggi Giovanni Conversano è il passato di uomo sotto i riflettori, ospite nei salotti tv, abituato a parlare in pubblico e davanti alle telecamere, si traduce oggi in un nuovo presente in cui Conversano è a capo di tre società che occupano stabilmente 30 collaboratori ed è a tutti gli effetti Executive Managing Partner proprio di quella società che gli ha permesso di iniziare la sua nuova vita, OSM.

“Oggi - conferma - assieme al mio amico Gaetano Cordella ricopro questo ruolo per Open Source Management e giro per tutta la Puglia entrando anche in aziende con di grandi dimensioni e con fatturati milionari, per tenere corsi di formazione a manager e imprenditori della mia terra. Ogni volta che entro in una classe so che incontrerò uomini e donne che, esattamente come feci io anni fa, hanno deciso di migliorare loro stessi innanzitutto da un punto di vista etico e sento che attraverso la mia storia, i miei errori e il mio presente, posso aiutarli a compiere un’evoluzione verso un futuro in cui la loro prosperità corrisponde alla prosperità dei loro collaboratori, della loro azienda, del loro territorio e del nostro Paese”.

Non ha rimpianti del periodo in cui era uno degli uomini più desiderati d’Italia.

“In realtà sapevo che la mia strada non sarebbe stata illuminata dai riflettori - conclude - vengo da una famiglia che mi ha sempre tenuto coi piedi per terra: infatti, nonostante gli impegni televisivi, ho finito gli studi e mi sono laureato e poi sentivo che quelle che stavo vivendo nel salotto di Uomini e Donne era solo una fase della mia vita, sentivo che dentro di me c’era qualcosa che ancora non aveva trovato il modo di emergere. Quel qualcosa è potuto sbocciare nel momento in cui ho incontrato Giada e Paolo che mi hanno permesso di tirare fuori i miei desideri più profondi e realizzarli in una famiglia meravigliosa a cui sono legatissimo, e in una società imprenditoriale che ha uno scopo nobile: favorire una crescita etica dell’economia di questo Paese e di ogni altro paese in cui opera. Ecco io oggi sono esattamente questo: un uomo che lavora ogni giorno per costruire un’economia migliore, più equa ed etica”.

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