Gli scatti della selezioni di oggi ci portano a Washington, DC negli Stati Uniti, a Siberut in Indonesia, a Gerusalemme in Israele, a Pechino in Cina, a Hannover in Germania, a Dacca in Bangladesh, a Baghdad in Iraq e a Plemetina in Kosovo…
“Immagini che scorrono sul monitor delle “agenzie”: il mondo come lo avvertiamo, mediato, non dall’impossibile ritmo continuo delle televisioni, ma dal ritmo discreto degli scatti dei fotografi; un flusso di momenti che inquadrano una giornata. Una serie di “istanti infiniti” che ci aiutano a vedere. Nessuna ambizione di primato estetico – troppo veloce e caotica la selezione; ma, certamente, il valore estetico delle fotografie scelte è parte della loro funzione, non solo “documento”, ma soprattutto espressione delle possibilità della fotografia come media narrativo e rappresentativo.“
