Gli scatti della selezione di oggi ci portano sull’Etna in eruzione; all’aeroporto militare di Seul, in Corea del Sud; nella Casa dei sogni di Barbie a Berlino; a Bath, in Gran Bretagna, davanti al tunnel più lungo del Paese percorribile a piedi e in bicicletta; a Tokyo, in Giappone, tra le copie del nuovo romanzo di Murakami; a un funerale ebraico ultra-ortodosso a Gerusalemme, in Israele; tra i campi di asparagi quasi maturi a Kirchdorf, in Germania; e al funerale delle tredici vittime di una sparatoria avvenuta nel villaggio di Velika Ivanca, in Serbia.
“Immagini che scorrono sul monitor delle “agenzie”: il mondo come lo avvertiamo, mediato, non dall’impossibile ritmo continuo delle televisioni, ma dal ritmo discreto degli scatti dei fotografi; un flusso di momenti che inquadrano una giornata. Una serie di “istanti infiniti” che ci aiutano a vedere. Nessuna ambizione di primato estetico – troppo veloce e caotica la selezione; ma, certamente, il valore estetico delle fotografie scelte è parte della loro funzione, non solo “documento”, ma soprattutto espressione delle possibilità della fotografia come media narrativo e rappresentativo.“
