Roger Arpajou
Cinema

Il mistero Henri Pick, tra commedia e giallo con Fabrice Luchini - Video

Una biblioteca che raccoglie i manoscritti rifiutati dagli editori rivela un romanzo bestseller. È l'inizio di un rompicapo da risolvere

Un'idea stuzzicante è all'origine della nuova commedia francese screziata di giallo Il mistero Henri Pick, dal 19 dicembre al cinema: una biblioteca che raccoglie i manoscritti rifiutati dagli editori, che ricorda - in tinte più leggere - il cimitero dei libri dimenticati immaginato nella sua tetralogia dallo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón. In questa biblioteca che conserva gli scarti e i romanzi mai diventati libri una giovane editor scova un testo meraviglioso, destinato a diventare un caso editoriale bestseller. La firma sul testo, però, apre un altro caso alquanto bizzarro: il raffinato autore si firma come Henri Pick, ovvero un pizzaiolo scomparso da due anni. Può un pizzaiolo di provincia aver scritto un romanzo di profondo spessore lettarario e culturale?

A porsi il dubbio è l'istrionico Fabrice Luchini, nei panni del saccente critico letterario e star televisiva Jean Michel Rouche. Accanto a lui nell'indagine, suo malgrado, la figlia del defunto Henri Pick, interpretata da Camille Cottin, protagonista della serie Netflix Chiami il mio agente!.

La regia è di Rémi Bezançon, che ha già diretto Travolti dalla cicogna. Ha realizzato anche la sceneggiatura, insieme a Vanessa Portal, dal libro dello scrittore parigino David Foenkinos, edito in Italia da Mondadori.

In questo video in esclusiva un estratto del film Il mistero Henri Pick:

Il mistero Henri Pick: clip del film

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