Tony Bennett e Lady Gaga
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Tony Bennett e Lady Gaga
Musica

Tony Bennett festeggia i 95 anni con Lady Gaga a New York

Il grande crooner italoamericano si esibirà per le ultime due volte al Radio City Music Hall di New York insieme alla popstar, con la quale ha inciso nel 2014 l'album Cheek To Cheek

«C'è un certo tipo di musica che dura per sempre e musica contemporanea che si dimentica dopo una dozzina di settimane. Frank Sinatra, Nat King Cole, Count Basie e Louis Armstrong sono ancora famosi, la musica di oggi, invece, suona già vecchia». Parola di Anthony Dominick Benedetto, universalmente conosciuto come Tony Bennett, che oggi taglia il traguardo dei 95 anni.

La famiglia Bennett ha annunciato all'inizio di quest'anno che l'artista soffre di demenza senile dal 2016, ma la malattia non gli ha impedito di continua a registrare canzoni e a intraprendere tournée internazionali. Il grande crooner, vincitore di 20 Grammy Awards (di cui uno alla carriera nel 2001), 2 Emmy Awards e con oltre 100 album all'attivo, festeggerà il compleanno con gli ultimi due concerti della sua straordinaria carriera, insieme all'amica e collega Lady Gaga, con la quale ha inciso nel 2014 il fortunato album Cheek To Cheek. I due concerti "One Last Time: An Evening With Tony Bennett & Lady Gaga", che si terranno il 3 e il 5 agosto Radio City Music Hall di New York, saranno le uniche apparizioni pubbliche condivise dalla coppia quest'estate, mentre si preparano a pubblicare il loro secondo album collaborativo entro la fine dell'anno. La formula dovrebbe ricalcare quella, già collaudata, di Cheek To Cheek, che conteneva alcuni dei brani più belli del Great American Songbook, tra cui Anything Goes, Nature Boy, Lush Life, Let's Face the Music and Dance e It Don't Mean A Thing (If It Ain't Got That Swing). Cheek to Cheek, pubblicato nel 2014, ha conquistato il pubblico e la critica di tutto il mondo, debuttando al 1°posto della classifica americana degli album Billboard 200 e nella Top Ten italiana alla posizione n.6. Il disco ha poi vinto 1 Grammy Award come Miglior album pop tradizionale.

L'inedita coppia artistica si è incontrata per la prima volta nel 2011 dopo che entrambi si erano esibiti sul palco del Robin Hood Foundation Gala a New York City. In quell'occasione Bennett chiese a Gaga di duettare con lui per Duets II, il disco che Tony stava iniziando a registrare in quel periodo insieme a Aretha Franklin, Amy Winehouse, Willie Nelson, Natalie Cole e Andrea Bocelli. Il risultato fu la travolgente cover di The Lady is A Tramp, che spianò la strada ad un album insieme. «Sono onorata e felice di festeggiare il 95esimo compleanno di Tony assieme a lui con questi due concerti speciali» – scrive Lady Gaga sul suo profilo Twitter. «Non potremmo essere più orgogliosi di ospitare un evento così speciale con due degli intrattenitori più iconici del nostro tempo», ha dichiarato in una nota Darren Pfeffer, vicepresidente esecutivo di Madison Square Garden Entertainment. «Sia Tony Bennett che Lady Gaga sono sinonimi di New York City, e renderanno il Great Stage al Radio City Music Hall il luogo perfetto per onorare la loro amicizia decennale e celebrare il 95esimo compleanno di Mr. Bennett».

Gli spettacoli di Radio City vedranno il meglio del Great American Songbook, eseguito con il Tony Bennett Quartet e il Brian Newman Quintet. A questi si uniranno una big band e un'orchestra diretta da Michael Bearden. La collaborazione con Lady Gaga ha avuto l'indiscusso merito di aver reso più accattivante e di aver fatto conoscere anche tra le nuove generazioni l'inconfondibile canto confidenziale e romantico di Anthony Dominick Benedetto, nome che rivela le origini calabresi del cantante americano. Figlio di un commerciante calabrese emigrato a New York da Podargoni, in provincia di Reggio Calabria, e di una sarta americana di origini calabresi, Bennett è molto fiero delle sue origini: « Sono fiero di essere calabrese -sottolinea il crooner- amo la Calabria, l'ho visitata. Mio padre cantava sulla cima di una montagna per farsi sentire da tutto il villaggio e, una volta arrivato negli Stati Uniti, ha insegnato il canto anche a me e a mio fratello. Questo ha creato in me una passione che non si è mai fermata»....

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