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L'imbecille

La comunicazione è senza dubbio la parte più difficile da mettere a punto tra il mondo maschile e quello femminile ed è molto diversa a seconda si viva in una grande città o in un piccolo borgo. Le grandi città rendono spesso i rapporti dispersivi, lo stress, la precarietà e la paura del lavoro, disgregano le persone. Sia per chi, il lavoro, non ce l’ha, sia per chi ogni giorno combatte per tenerselo e gestirlo.

Il lavoro che prima era un collante delle famiglie, oggi è una lotta alla sopravvivenza e all’indipendenza. Le donne lavoratrici, non tutte, ma quasi, si sono emancipate e rimangono con dei sogni e delle aspettative ataviche. Tutte hanno capito che essere indipendenti economicamente è una necessità primaria. Non esistendo più la famiglia nucleare, tutto è diventato precario. Mai come adesso anche l’amore e la scelta di un compagno. Fanno i conti, soprattutto le giovani, perdendo dei valori, che nel tempo, hanno assunto connotati diversi e si devono accontentare, per non rimanere da sole. Già i rapporti e la comunicazione tra uomini e donne è difficile, poi se proprio non hai l’x factor nel trovarti un compagno capace di intendere e volere, puoi, anche solo per bisogno d’affetto, di un abbraccio, di una parola, incappare o addirittura innamorarti di un imbecille.

Come riconoscere un imbecille. Ho riso molto quando più di un giornale femminile ha fatto un elenco sugli uomini posseduti da “ un organismo ospite”, cioè una quota di stupidità superiore alla media.

Il tenebroso: è chiuso, silenzioso, ti guarda intensamente quando crede che gli altri non se ne accorgano. Ha successo, perché è enigmatico. Piace perché è un muro bianco, uno spazio vuoto in cui le fantasie femminili viaggiano libere. Con lui sogni ed idealizzi un mondo avventuroso, da scoprire. E alla fine scopri che è un po’ sposato, ma non del tutto. Non si capisce insomma…è il mistero che attrae. Le relazioni sono tortuose e complicate e finiscono sempre che rimani sola.

L'onnisciente: lui usa la parola “ Io” come un mantra. “ Ehi ciao, come sto?”. Lui impone la sua superiorità. E’ convinto di essere un gradino sopra gli altri e non è che non volesse chiederti come stai, ma proprio non ti ha visto. A lui interessi nel momento in cui ti può plasmare, modellare, migliorare, rendere all’altezza e puoi solo adularlo. Con lui rimarrai sola, perché con il suo voler avere sempre ragione, le sue facili parole che gli escono direttamente dalla voce dell’organismo ospite,sono sentenze inconfutabili, che demoliscono l’autostima. Il tuo parere o sentire non conta. L’empatia se l’è mangiata il solito organismo. Loro non ne hanno colpa. Insomma per lui è importante farvi credere che siete voi le possedute, non lui. La colpa di qualunque cosa è sempre tua, che non capisci. In genere è un uomo Narciso, che si specchia in ogni dove, anche nei tuoi occhi. Ma lui vede riflesso solo se stesso e speriamo quel giorno lì sia pettinato.

Il tecnologico: e’ attrezzato di I-pad, I-Phone, due o tre cellulari che sanno fare di tutto, dal cercare la musica al sesso, basta saper usare le App. L’azienda dove lavora gli da l’accesso a linee interne e canali preferenziali che usa per fare il tacchino. Vive di energia” elettrica”. Lui comunica via mail o con i social network e posta su Instagram le sue foto irriverenti, mentre posa i suoi muscoli, stimolati da un nuovo marchingegno. Il suo sguardo è sullo schermo, non nei tuoi occhi. E’ un problema soprattutto diffuso tra i giovani. E’ maniaco del multitasking, spiazzante perché è più interessato ai toy avveniristici anche tra le lenzuola, invece di come si muove da solo “il suo Willy”. E’ sconsigliato per le sognatrici .

L'angelo: E’ un bello quasi professionale. E’ votato alla seduzione. “Le donne lo vogliono tutte”. Lui sa tutto sull’amore, il sesso, la vita. L’angelo è una figura che ti accompagna sempre. Lui c’è quando tu ne hai bisogno. Ma deve volare in ogni dove, per salvare più anime perse. La sua è una missione. Per questo nasce infedele di professione e ti tradisce a fin di bene. Lui nasce per la società. E’ aggregante ma, non va bene per chi desidera essere monogama. Il suo sguardo è vigile su tutte, con abile intelligenza, approda in ogni dove, quando serve il suo aiuto. Con lui non sarai mai sola. Di sicuro ti farà compagnia qualcun'altra.

L'alternativo: E’ controcorrente per principio. Odia i best seller, le vacanze cool. Nulla è trendy, va in cerca di spazi fuori mano, di libri e film che piacciono solo a lui e dove lui trova i significati più profondi. Gli piace essere considerato un’intellettuale. Un po’ diverso dalla media. Se non lo ascolti guardandolo negli occhi, lui ti trova inutile, perché ha bisogno di attenzioni e se ne va, perché tu devi essere a sua disposizione, anche quando non ti comunica niente. La scarsa attenzione per quello che va di moda, in realtà nasconde una profonda pigrizia . Il suo sguardo è troppo pigro per posarsi sul tuo. Dovrai sempre aiutarlo.

L’elenco è infinito e disarmante. Non proseguo è solo un assaggio. Ogni libro o rivista ne trova uno. Forse qualcuna ha riconosciuto il suo lui o almeno dei tratti in uno di questi modelli. Non preoccupatevi. Gli uomini sono meravigliosi. Indispensabili. Non sono tutti catalogabili, c’è chi ha fortuna nella sua ricerca. Danno sale alla vita. Talvolta ne avremmo bisogno di meno, contrasterebbe la ritenzione idrica, ma a tutto c’è una soluzione. La soluzione è lo sforzo di saperli riconoscere e valutare e di farci talvolta consigliare, da chi ci conosce e ci ama veramente.

Morale: imbattersi in un imbecille e addirittura fantasticare o innamorarsi di lui, attribuendogli valore, sembra un incidente che capita a tutte le donne, anche e soprattutto a quelle più intelligenti. Perché le donne attribuiscono significati e valori e cercano il principe azzurro, l’altra parte della mela, avendo bisogno di empatia, avendo la propensione naturale a proteggere, a prendersi cura dell’altro, a sognare. Quindi le persone altruiste, come ci insegnano gli psicoanalisti più affermati, inciampano in uomini imbecilli, perché viene meno la loro capacità di valutare e riconoscere chi hanno preso in considerazione, idealizzando e valutando , in realtà, il loro bisogno di dare e di confrontarsi.

Consiglio: impariamo a volerci bene, noi donne abbiamo bisogno dell’amore e nessuno può abbattere la nostra autostima. Nessuno. Mai!

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