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Estate distanti. Guida alle vacanze in barca, in camper, in una villa con piscina

I migliori siti dove prenotare un soggiorno di privacy e relax, limitare i contatti con chi non conosciamo, tenersi alla larga dalle folle, godersi l'unica compagnia che conta: quella di familiari e amici.

Ci siamo sbagliati, non è poi così male questo distanziamento sociale. O meglio non lo sarà nella piscina di una villa, stravaccati su una barca per un bagno di sole, su un camper parcheggiato in montagna o davanti a un promontorio a strapiombo sul mare. Tre dinamiche di vacanze che funzionano benissimo per i mesi a venire, a prescindere da norme, limiti e decreti ministeriali ancora ignoti. Tutte, infatti, garantiscono isolamento ma relax, paesaggi struggenti senza l'inconveniente delle folle, un'indigestione di natura e una dieta dal cemento. Da somministrarsi, a scelta, con amici, dolci metà, familiari, eventuali congiunti.

«Se nel 2019 il servizio più richiesto era il Wi-Fi, le ricerche effettuate sulla nostra piattaforma negli ultimi due mesi ci dicono che è proprio alla piscina che i nostri utenti sembrano non poter rinunciare quest'anno» conferma Giacomo Trovato, country manager per l'Italia di Airbnb, che offre oltre 60 mila abitazioni con specchio d'acqua di serie. Trovarle è semplicissimo: basta impostare il filtro dedicato nella sezione «strutture».

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IN SICILIA - «Nido d'Estia», a Marina di Ragusa. Cottage in pietra arredato con stile e immerso in un giardino.

​Stessa spiaggia(vista dal largo) stesso mare

Lo Yacht da 27 metri Pershing 88

Dalle Eolie, alla Sardegna, passando per l'isola del Giglio, Capri e Amalfi. Gli itinerari e i consigli giusti su dove noleggiare una barca e quanto costa.

di Chiara Risolo

Il refrain della canzone di Mina «stessa spiaggia, stesso mare» quest'anno, in tempi di coronavirus, cambia prospettiva: per stare al sicuro, coste e lidi sabbiosi molti italiani li vedranno dal largo, a bordo di una barca. Chi ne possiede una tutta sua è a posto. E chi non ce l'ha? La può noleggiare. Panorama ha selezionato alcune realtà di chartering per pianificare itinerari incantevoli, da intendersi, ça va sans dire, nel nostro mare. Quel Mediterraneo che tiene testa ai fondali esotici da catalogo e lambisce chilometri e chilometri di coste che tutto il mondo invidia.

Con Floating Life, società con sede in Svizzera, ma italianissima, non si naviga certo a vista. Andrea Pezzini e Barbara Tambani sono maniaci del dettaglio, sarti del mare capaci di personalizzare qualunque richiesta. Per loro parla la flotta a disposizione: da sogno, a prova di famiglia e congiunti. Come il catamarano Blue Deer, 22 metri di libertà. Ci si sta in dieci, comodi comodi o Wally Love, una meraviglia a vela per otto passeggeri. Tutto perfetto, certo, ma i costi? «Una settimana, al di là di alcune eccezioni, in media non costa molto più di un albergo di buon livello. Non solo. Non dimentichiamoci che si pranza, si cena e si fa l'aperitivo a bordo» aggiunge Pezzini. Vero, in barca, a pensarci, non serve altro. Senza considerare poi «quel vantaggio che si traduce in un impagabile faccio quello che voglio, quando voglio e dove voglio» chiosa. Da Stromboli a Siracusa, da Polignano a Gallipoli, da Viareggio al Giglio, da Ischia ad Amalfi, non c'è insenatura che non si possa visitare.

Un altro indirizzo per andare sul sicuro è Mondovela, con le sue infinite proposte che spaziano dai più spartani (si fa dire) caicchi, ai luxury sailing yacht. Come Bavaria 57, 16 metri, tre cabine matrimoniali e una a castello, perfetta per veleggiare dal Golfo di Napoli alle Isole Eolie, 140 miglia in totale comfort. O ancora Dufour 520 Euribia ormeggiata a Spezia con la prua scalpitante dritta verso l'Arcipelago toscano o, perché no, quello della Maddalena, paradiso cristallino a nord est della Sardegna.

Chi, invece, al fascino senza tempo delle vele preferisce la potenza del motore, può chiedere del Pershing 88 Cinque a Flying Charter. Un bolide performante (raggiunge i 37 nodi di velocità) con quattro cabine pronte per accogliere otto passeggeri molto esigenti. Sia a prua che a poppa offre solarium hollywoodiani, anche se ciò che lascia senza fiato è lo sliding hardtop che permette di creare un'unica grande zona esterna con il salotto per cenare sotto le stelle in tutto il Mediterraneo. Naturalmente è solo uno dei numerosi gioielli messi a disposizione dalla compagnia.

Ricco anche il carnet di Albatross Yachting & Vacanze, tour operator del mare con una sezione dedicata al noleggio a prova di armatori di lungo corso o aspiranti. Sul sito, giusto per farsi un'idea, è sufficiente inserire le caratteristiche della barca che si desidera e in pochi clic compaiono diverse soluzioni, alcune accompagnate da una scritta che strappa un sorriso: «Sconto del 35 per cento sulla tariffa». Significa, per fare un esempio, che una settimana a bordo di Oceanis 48 (un 14 metri che può ospitare fino a 11 persone) costa 3 mila e 400 euro invece di 5 mila e 280. Niente male. Vale davvero la pena consultare anche le offerte di Skipperclub, Vivere la Vela e Nautal.

In ogni caso, meglio non perdere tempo perché, anche se ovviamente non ci sono ancora stime ufficiali, gli operatori sono tutti d'accordo nel dire che quest'anno, vista l'emergenza sanitaria, le richieste sono aumentate rispetto al 2019. Allora tutti pronti a salpare. Buon vento, italiani.

• GLI INDIRIZZI PER PRENOTARE LA VACANZA A BORDO
Floatinglife.com - Mondovela.it - Flyingcharter.it - Albatross.it - Skipperclub.it - Viverelavela.com - Nautal.it


Tornando alle case, il picco di domanda non dovrebbe però tradursi in un decollo dei listini: «Per quanto riguarda i prezzi, non registriamo aumenti, al contrario molti dei nostri host stanno offrendo tariffe agevolate per chi prenota in anticipo e possibilità di rimborso completo anche a pochi giorni della partenza». Un modo per mettersi al riparo da imprevisti (o zone rosse) dell'ultimo minuto. L'igiene, nel frattempo, è diventata prioritaria: «Le nostre linee guida» dice Trovato «includono una lista di 14 punti con consigli pratici per effettuare una pulizia accurata, un elenco di oggetti da disinfettare con particolare attenzione e il consiglio di limitare l'accesso nelle 24 ore immediatamente successiva al soggiorno di un ospite». Così si minimizza il rischio di eventuali resistenze di tracce del virus.

Rispetto agli hotel, d'altronde, l'andirivieni nelle ville è inferiore. Il tempo di permanenza, di solito, più lungo. Su siti come Booking.com, Casevacanza.it o Vrbo.it le proposte abbondano, ma chi vuole coccolarsi in modo esagerato, dimenticare le angosce e gli orizzonti striminziti del lockdown, può rivolgersi a Thethinkingtraveller.com, un catalogo di dimore da sogno, un portafoglio di residenze sparse tra Sicilia, Puglia, Eolie, Egadi, Capraia. Sono disponibili in esclusiva: non si trovano su nessun'altra piattaforma. E sono sceltissime: meno del 2 per cento delle ville che si candidano a far parte del catalogo riesce a farne parte. «La selezione segue attenti parametri di qualità, esperienza e unicità» fanno sapere dal sito. Rimanere barricati all'interno di questi paradisi, più che una sventura, è una benedizione.

Chi invece cova un animo nomade e più che per mare predilige andar per terra, dovrebbe provare il camper. Per guidarlo, nella maggior parte dei casi, basta la patente B. E, come per le case, si può affittare con soluzioni chiavi in mano. Ben oltre il senso letterale del termine: «Prima di ogni uso il veicolo viene disinfettato. Forniamo ciò che serve per cucinare e dormire a bordo, compresi federe, lenzuola, un piumino leggero, tutto fresco di lavanderia» spiega Edoardo Barge, country manager per l'Italia di Indie Campers, che ha varie basi di ritiro sparse in Italia, da Milano a Catania, da Bologna a Roma, da Venezia a Olbia. «L'85 per cento dei nostri clienti sono neofiti. Vogliamo rendere accessibile un'esperienza indimenticabile. Quella di godersi, a distanza brevissima, una vastità di culture e paesaggi, dalla montagna alla pianura. Negli Usa resiste il mito della vacanza coast to coast. Questa strana estate sarà l'occasione per dimostrare che l'Italia al volante è altrettanto suggestiva».

Il camper vanta una discreta autosufficienza. Gli basta, ogni tanto, l'elettricità per ricaricarsi. E poi, di fare il pieno di acqua pulita e liberarsi di quella usata. I punti di sosta sono sparsi ovunque (varie app le censiscono), c'è persino chi si è inventato una formula simile a un abbonamento a Netflix: «L'adesione annuale, dal costo di 29 euro, dà diritto a un numero illimitato di soste gratuite per 24 ore nelle 120 strutture del nostro circuito, quali fattorie, vigneti, agriturismi. Il grande beneficio di questo modo di viaggiare è dato dal fatto di potersi spostare in totale indipendenza. Di ritagliarsi il proprio itinerario tra campagna, lago, montagna, mare e borghi» dice Pauline Nava, fondatrice di Agricamper Italia.

Diversa formula di noleggio, paragonabile per molti meccanismi ad Airbnb, è il camper sharing: si affitta quello di un altro proprietario per i periodi in cui non lo usa. Il campione europeo che connette domanda e offerta è Yescapa, con 350 mila utenti registrati e migliaia di richieste di prenotazioni ogni anno nel nostro Paese. «Ciò che veramente sta cambiando rispetto a prima del lockdown, è la destinazione. Se in passato circa il 50 per cento degli italiani partiva all'estero, ora il 99 per cento delle ricerche sono entro i confini nazionali. Segno di come i prossimi viaggi saranno a livello locale, prediligendo soprattutto i lunghi weekend rispetto alle classiche due settimane estive: si viaggerà su periodi più corti, ma lo si farà più frequentemente» prevede Dario Femiani, country manager Italia di Yescapa.

Ma a bordo si sta comodi? «È intimo, è un monolocale, quasi un bilocale su ruote. Nonostante la metratura ridotta, ci si trova bene» risponde Barge. Il camper, stringendo gli affetti in uno spazio piccolo, bilancia il distanziamento sociale. Ne diventa l'antidoto, la cura con la terapia della vicinanza.

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