Cartelle Equitalia
ANSA/ LUCA ZENNARO
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Economia

Come si fa a rottamare le cartelle di Equitalia

Tutti i passaggi per chiudere il debito con il fisco. Prorogata al 21 aprile la scadenza

Una nuova scadenza, il 21 aprile, anziché il 31 marzo. E' slittato di tre settimane il termine per rottamare le cartelle esattoriali di Equitalia ricevute entro la fine dell'anno scorso. La rottamazione consiste nel pagare le cartelle senza sanzioni e interessi di mora (ma versando comunque tutto il debito originariamente dovuto). Ecco, di seguito, una guida utile per rottamare le cartelle senza intoppi (CLICCA SU AVANTI O SWIPE SUL TELEFONINO).

Quanto si paga

Possono essere rottamate tutte le cartelle esattoriali inviate da Equitalia tra il 2000 e il 2016. Chi aderisce deve pagare l’importo del debito scritto nella cartella senza le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Per le somme richieste da Equitalia nel corso dell'anno 2016 e non ancora notificate al 31 dicembre dell'anno scorso, i contribuenti riceveranno una lettera che li informerà del debito pendente e della possibilità di rottamarlo.

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Il modulo da compilare

Per rottamare la cartella bisogna compilare un apposito modulo che si chiama “DA1 - Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata” disponibile sul sito di Equitalia (qui il link per scaricare il documento) o presso tutti gli sportelli dello stesso ente. La dichiarazione deve essere presentata entro e non oltre il 21 aprile 2017.

Dove si fa presenta la domanda

Il modulo DA1 deve essere consegnato allo sportello, oppure inviato agli indirizzi di posta elettronica (e-mail o pec) riportati nel modulo della dichiarazione e anche sul sito www.gruppoequitalia.it.

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La risposta di Equitalia

Equitalia Servizi di riscossione comunicherà al diretto interessato, entro il 31 maggio 2017, l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento.

Pagamenti anche a rate

Si può pagare la somma dovuta con i bollettini Rav precompilati inviati da Equitalia anche a rate (da un minimo di a un massimo di 5), rispettando le date di scadenza riportate sulla comunicazione ricevuta. In caso di pagamento in un’unica rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017.

Dove si paga

Si può pagare le somme dovute con la domiciliazione sul conto corrente, negli sportelli bancari o con il conto online, negli uffici postali, nei tabaccai, nel sito www.gruppoequitalia.it, con la App Equiclick o direttamente agli sportelli di Equitalia.

Sanzioni per i ritardatari

Chi paga in misura ridotta o in ritardo le cartelle che beneficiano della rottamazione, perde il diritto alle agevolazioni previste dalla legge. Equitalia riprenderà dunque le attività di riscossione. I versamenti eventualmente già effettuati saranno comunque considerati come acconto dell’importo totale dovuto.

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